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lunedì 5 gennaio 2009

ANCELOTTI:"BECKS E' IL TUO MOMENTO"


n 4 al tavolo come per una vigilia di Champions, nell'imponente sala conferenze del New Emirates Headquarter di Dubai per la presentazione di Milan-Amburgo (diretta Premium24 domani dalle 15.55). Non un'amichevole per loro, gli emiri, ma la "Emirates Cup". Da una parte l'allenatore dei tedeschi Martin Jol e il giocatore Nigel De Jong, dall'altra Carlo Ancelotti e Gianluca Zambrotta. Il fuoco di fila della stampa internazionale è riservato comunque all'allenatore dei rossoneri.

Vissuti gli allenamenti da bordocampo, hai dato la sensazione di essere molto soddisfatto del lavoro negli Emirati dal 30 dicembre a oggi. C'è anche qualcosa che non ha funzionato?
Preferisco parlare di ciò che è andato bene. A parte Borriello e Bonera (e Kakà negli ultimi 2 giorni per un affaticamento muscolare, ma domani giocherà, ndr), finalmente per la prima vola nella stagione ho potuto lavorare con tutto il gruppo. L'ambiente è buono, abbiamo provato cose nuove, i ragazzi si sono apllicati, come l'anno scorso questo è un pieno che ci consentirà di correre al meglio nella seconda parte della stagione. Vi anticipo che Beckham giocherà, visto che so esserci molta curiosità intorno a lui.

Beckham non dovrebbe partire dall'inizio, la Roma è vicina e questo sarà già un test significativo in vista di una partita così delicata. Una partita da vincere.
E' così. Contro l'Amburgo, è vero, sarà una partita vera, ormai ogni partita è vera perché tutti vogliono vincere sempre e comunque. Noi vogliamo sfruttare bene l'occasione, abbiamo il dovere di sdebitarci per la grande accoglienza che ci è stata riservata e l'unico modo che abbiamo è quello di giocare una grande partita, mostrare le nostre grandi doti. Inoìtorno a noi ora ci sono aspettative ancor più grandi.

Il distacco dall'Inter è colmabile?
Non c'è dubbio che 9 punti siano un vantaggio notevole, non è semplice ridurlo. Noi però faremo molto meglio da domenica fino alla fine della stagione e quindi ci proviamo. A cominciare dall'assenza prolungata di Nesta, i gravi problemi in difesa hanno condizionato il nostro rendimento soprattutto in trasferta. Ora rientreremo in Italia, se Dio vuole, con il reparto arretrato al completo.

I vostri giocatori un po' più anziani stanno aiutando l'inserimento dei più giovani?
Preferisco parlare di esperienza più che di vecchiaia. Qui il più maturo è Paolo Maldini e costituisce un grande esempio per tutti, professionale e comportamentale.

Shevchenko è stato utilizzato pochissimo in questi mesi, avrà più chance nei prossimi?
Posso dire che si tratta senz'altro del giocatore che ha tratto il miglior giovamento dal lavoro di questi giorni a Dubai. E' tornato da noi dopo 2 anni di inattività, praticamente, quindi ha dovuto lavorare molto. Lo ha fatto e lo sta facendo. E' quello che ha fatto più progressi da luglio, sarà molto utile da qui a maggio.

L'allenatore dell'Amburgo dal canto suo sintetizza: "Siamo la squadra con l'età media più bassa in Bundesliga, il che non ci ha impedito di essere a ridosso di Hoffenheim e Bayern e di essere in corsa con ambizione in Coppa Uefa. Il Milan metterà in campo classe ed esperienza, noi entusiasmo e freschezza. Far giocare insieme tanti campioni è impossibile? No, se c'è la volontà di tutti. Il Milan ha questa mentalità, anche noi abbiamo un'idea molto offensiva di gioco".
Oggi prima dei rispettivi allenamenti pomeridiani i 2 tecnici comunicheranno le formazioni ufficiali.

Domani a partire dalle 19 sarà disponibile sul nostro blog la sintesi di Amburgo-Milan curata da M.Lestingi.

domenica 4 gennaio 2009

SPETTACOLO VALENCIA, 3-1 ALL'ATLETICO



E' il Valencia l'anti Barcellona? Non si sa ancora, visto che i blaugrana continuano a vincere e il loro vantaggio sulle inseguitrici è quasi imbarazzante, ma il successo della squadra di Emery nel secondo anticipo della 17a giornata della Liga contro l'Atletico Madrid evidenzia tutti i limiti dei Colchoneros e premia un Valencia bello, a tratti devastante, e convincente.
Il primo tempo al Mestalla è a senso unico con il Valencia che parte subito in quinta. 40 secondi e Villa scalda i guantoni di Leo Franco con un siluro dai 30 metri, poi lo stesso bomber del Valencia si vede ingiustamente annullare un gol dal direttore di gara (per una millmetrica spinta su Heitinga) al 2'. Passano altri 180 secondi e l'arbitro decide di annullare (questa volta giustamente) ancora un gol ai padroni di casa. Villa corregge in rete un traversone di Joaquin, il tiro si trasforma in un assist per Silva che in acrobazia centra la traversa: la sfera resta lì con lo stesso Silva che ribadisce in rete di testa. L'arbitro, però, annulla per fuorigioco di Silva sul precedente tiro di Villa. L'Atletico è stordito e non riesce a reagire mentre i padroni di casa continuano a infierire sull'avversario: al 17' Silva sfiora il gol con un vellutato tocco di esterno sinistro sul traversone di Joaquin ma la palla termina sul fondo facendo la barba al palo alla destra del povero Leo Franco.
Il Valencia continua a spingere e al 34' passa grazie all'ennesima decisione errata del direttore di gara che concede il rigore per una presunta spinta di Raul Garcia su Baraja: dagli 11 metri, Villa è infallibile. La squadra di Emery, però, continua a spingere sull'acceleratore e al 39' Silva finalmente trova la gioia del gol freddando Leo Franco con un preciso tocco di sinistro da pochi passi dopo il perfetto suggerimento di Miguel. L'Atletico è incapace di reagire ma nel finale di tempo riapre i giochi grazie al penalty trasformato da Forlan.
La rete dell'ex attaccante di Manchester United e Villarreal spegne gli animi del Valencia che, nella ripresa, non riesce più ad esprimere il calcio champagne messo in mostra nei primi 45 metri. I Colchoneros, così, prendono coraggio e vanno vicini al gol prima con Forlan che sfiora la traversa con un gran destro dal limite dopo una splendida serpentina (57'), poi con Simao che impegna Renan con un velenoso destro a giro a incrociare (63'). Nel miglior momento dell'Atletico, però, i padroni di casa passano ancora grazie a una magia di Silva (69'). Ujfalusi perde palla a centrocampo con Joaquin che ringrazia e serve proprio Silva che dal limite dell'area esplode un terrificante sinistro che non lascia scampo a Leo Franco.
E' il gol che praticamente chiude il match: gli animi in campo si surriscaldano anche perchè i giocatori del Valencia innervosiscono gli avversari con un prolungato possesso palla. Si arriva così al novantesimo e al triplice fischio dell'arbitro: con questi tre punti la squadra di Emery stacca in classifica proprio l'Atletico Madrid e (aspettando anche il risultato di domenica del Siviglia) comincia a lanciarsi in una disperata rincorsa al primo posto del Barcellona.
www.eurosport.yahoo.it

IL BARCELLONA NON SI FERMA


Il Barça dominatore della Liga comincia il 2009 con una sofferta vittoria sul Maiorca. Nell'anticipo della 17ª giornata del campionato spagnolo che sancisce la fine della sosta natalizia e davanti agli occhi di Maradona e Messi (quest'ultimo rientrato in ritardo dall'Argentina), la squadra di Guardiola vince 3-1, ma senza brillare. Già campioni d'inverno con tre turni d'anticipo, i blaugrana erano ancora fermi sull'1-1 quando mancavano 15' alla fine: ci voleva un gol di Iniesta viziato da un probabile doppio fuorigioco a chiudere l'incontro.
SORPRESA - Forse distratto dalla pausa natalizia, il Barça è sceso in campo poco concentrato e intimamente convinto di avere vinta facile contro un Maiorca 17° in classifica e a secco di vittorie da ben otto giornate. Un approccio blando subito punito dagli ospiti, in vantaggio al 15' con Aduriz alla prima vera occasione importante del match. La reazione del Barcellona stenta ad arrivare, anche se la pressione aumenta. E al 31', dopo che poco prima Gudjohnssen aveva colpito un palo, arriva il pareggio con un bel diagonale di Henry (nono gol in 14 partite nella Liga di quest'anno).
FUORIGIOCO - Nella ripresa i minuti passano ma il risultato non sembra volersi sbloccare. Fino alla mezz'ora quando Gudjohnssen riceve in area in fuorigioco e serve Iniesta (anch'egli in posizione sospetta) che insacca a porta vuota: 2-1 e inutili le veementi proteste degli ospiti. La partita finisce qui: il Maiorca prova il tutto per tutto, esponendosi ai contropiede dei padroni di casa. Al 44' l'espulsione di Josemi mette davvero la parola fine alla partita. Lo splendido sigillo finale di Yaya Tourè nel recupero è solo la ciliegina sulla torta. Il Barcellona allunga la striscia positiva (14 vittorie e un pari nelle ultime 15 partite partite di campionato) e sale così a +10 sul Siviglia, impegnato domani contro l'Osasuna.
da www.gazzetta.it

sabato 3 gennaio 2009

VILLA VS AGUERO E TANTA FA CUP


 Per aiutare gli amanti del calcio internazionale a fare un po' d'ordine in vista del weekend, Gazzetta.it propone una piccola guida alle principali partite in programma nei vari campionati e nelle coppe nazionali in Europa. E vi segnala anche i match che vedranno coinvolte le squadre in cui giocano gli italiani. Vi ricordiamo, inoltre, gli strumenti di discussione: oltre al classico "Di' la tua" e al forum sul calcio internazionale, sono attivi i nuovi blog "In the box" (dedicato ai fanatici del calcio "british") e "Sotto la Tour Eiffel", per gli appassionati di calcio francese.
RISULTATI LIVE - Da quest'anno, come ormai saprete, Gazzetta.it offre l'aggiornamento in tempo reale dei risultati in Inghilterra, Spagna, Germania e Francia, comprensivo dei marcatori e degli eventi salienti. Per seguire le partite "live", basta cliccare sulle pagine dedicate a Premier LeagueLiga,Ligue 1 e Bundesliga. In questo weekend, l'unico tra i quattro principali campionati esteri ad avere gare in calendario è quello spagnolo.
INGHILTERRA - FA CUP (3° turno) 
Domani: Chelsea-Southend (ore 16, Cudicini), Arsenal-Plymouth (16), West Ham-Barsnley (16, Di Michele), Preston-Liverpool (18.25, Dossena). Domenica: Southampton-Manchester Utd (17).
SPAGNA - LIGA (17ª giornata) 
Domani: Barcellona-Maiorca (ore 20), Valencia-Atletico Madrid (22, Moretti). Domenica: Real Madrid-Villarreal (17, Cannavaro e Rossi), Siviglia-Osasuna (19, Maresca).
GERMANIA 
Campionato fermo, prossimo turno il 30 gennaio.
FRANCIA - COPPA DI FRANCIA (32esimi di finale) 
Domani: Concarneau-Lione (ore 21, Grosso), Bordeaux-St. Etienne (21). Domenica: Blagnac-Monaco (14.45, Roma e Legati), Besancon-Marsiglia (17.45).
PORTOGALLO - PRIMEIRA LIGA (13ª giornata) 
Oggi: Academica-Leixoes (ore 21.30). Domani: Vitoria Setubal-Sporting (21.45). Domenica: Nacional-Porto (19.30), Trofense-Benfica (21.30).
OLANDA 
Campionato fermo, prossimo turno il 16-17-18 gennaio.
BELGIO
Campionato fermo, prossimo turno il 17 gennaio. 
SCOZIA - PREMIER LEAGUE (21ª giornata) 
Domani: Celtic-Dundee Utd (ore 16, Donati), Falkirk-Kilmarnock (16, Pascali).
TURCHIA 
Campionato fermo, prossimo turno il 25 gennaio. 
SVIZZERA 
Campionato fermo, prossimo turno l'8 febbraio.

MOU:"ADRI?SI PARLAVA DI RISTORANTI DI RIO"


Dopo il ritardo e i misteri di venerdì, c'è stato l'atteso faccia a faccia traAdriano e Josè Mourinho. Alle 9.15 l'attaccante si è presentato adAppiano Gentile, dove ha incontrato il suo tecnico. I due hanno avuto un chiarimento. In seguito "L'Imperatore", ancora ufficialmente infortunato, si è allenato a parte, seguito dal preparatore atletico nerazzurro. Mou poi ha scherzato sull'accaduto: "Con Adri ho parlato di un ristorante di Rio".

"Ho chiamato per 2 giorni Julio Cesar per chiedere di un ristorante di Rio de Janeiro, ma Julio non ha risposto al telefono", ha detto il portoghese che poi su Adri ha ribadito: "Lui al Flamengo? E cosa ci va a fare? Il Brasile è per le vacanze ". Il tecnico ha poi spiegato: "Adriano ha lavorato con il preparatore atletico, faremo così fino a quando sarà in condizione di allenarsi con il resto della squadra. Se Adriano reagisce bene al lavoro, sarà pronto quando torneremo a giocare".

Dal Brasile giunge intanto la voce per cui sarebbe colpa dell'Inter se Adriano è arrivato in ritardo a Milano. Lo dice Flavio Pinto, portavoce dell'attaccante. Le sue dichiarazioni sono state riportate dagloboesporte.com. "C'è stato un disguido tra Adriano e la società. Il club non aveva prenotato, come normalmente fa, il volo di ritorno dal Brasile per la fine delle vacanze. Così lui si è trovato senza posto riservato sull'aereo giusto. Si è dovuto organizzare per conto suo pagandosi il biglietto".

Intanto venerdì sera, secondo Tuttosport, Mourinho non ha voluto Adriano all'hotel che ospita i nerazzurri per il ritiro. La stanza prenotata a suo nome quindi è rimasta vuota e il brasiliano è tornato a dormire nella sua casa di San Fermo della Battaglia in provincia di Como.

LA ROMA SORRIDE:TOTTI ANTICIPERA' IL SUO RIENTRO


Dopo dodici giorni di vacanza laRoma è tornata ad allenarsi. Le buone notizie arrivano dalla condizione fisica di Francesco Totti, che potrebbe anticipare i tempi di recupero inizialmente prefissati. Dopo gli esiti confortanti della risonanza magnetica, nell'ambiente giallorosso pervade del cauto ottimismo. La lesione al bicipite si è ridotta ed è scomparso l'ematoma del versamento. Nei prossimi giorni le valutazioni del caso.

Oltre a Totti oggi Spalletti non ha potuto allenare Max Tonetto fermo ormai da diverse settimane per un problema al tendine d'Achille. Per il resto tutti abili e arruolati, compresi gli acciaccati Aquilani,Pizarro Taddei. Per la squadra oggi è prevista una doppia seduta di allenamento.

venerdì 2 gennaio 2009

BECKS:L'UOMO CHE NON TI ASPETTI


Cos'ha fatto Beckham a Capodanno? Dov'era? Chi c'era? Si è visto con Tom Cruise? Come va con i compagni? Com'è lui? Che tipo è? Tempestati. I cronisti, i giocatori, lo staff tecnico, i dirigenti. Solo domande sullo Spice, come se al mondo sapere che si trovasse (come realmente si trovava) nella sua villa di Dubai a Palm Jumeirah piuttosto che all'Atlantis o al Buddah Bar possa cambiare l'inizio del 2009 del pianeta.

Come se il mondo sappia dov'è e com'è  il Park Hyatt che ospita il Milan e dove il blocco italiano ? fatta eccezione per Inzaghi, all'Intercontinental con la sua bella Alessia Ventura, e Zambrotta ? insieme con Shevchenko e KristenKaladze e Anuki, Kalac e tutto lo staff hanno trascorso l'ultima notte del 2008.

Per inciso, Tom Cruise è a Los Angeles e da lì non si è mai mosso, mentre il "coprifuoco" imposto da Mohammed Al Maktoum ? il democraticissimo emiro del Dubai che gira in jeep e senza scorta ? per solidarietà alla Palestina, ha molto mitigato sfarzi e frastuoni notturni di questi giorni. I locali chiudono alle 3, la morigeratezza è diffusa nei bar come nei ristoranti così come nelle discoteche.

Comunque, all'ennesima domanda su Beckham in questi giorni si è stizzito anche Maldini: "Sono 25 anni che gioco con i migliori del mondo, non ci fa effetto quando ne arriva uno nuovo. Semmai sono loro che regolarmente restano sorpresi e affascinati dal nostro ambiente". Quel che è certo, è che i rossoneri fanno fatica a coinvolgere l'inglese fuori dal campo, nelle lunghe calde ore del ritiro negli Emirati: "E? timidissimo, silenzioso, riservato, educato. Anche per chi come Emerson lo aveva già conosciuto, è una sorpresa. Si muove con molta discrezione, ride alle battute, ma insomma è davvero uno dei più chiusi con i quali abbiamo avuto che fare in questi anni", la testimonianza di alcuni suoi compagni.

Apprezza molto la cucina di Oscar, il cuoco emiliano al seguito ventennale della squadra, beve litri d'acqua al giorno, chiacchiera di tanto in tanto con Kakà, Ronaldinho e Shevchenko ma sembra aver legato soprattutto con Abbiati (si sono conosciuti a Madrid nonostante le diverse sponde di militanza) e Maldini. Quel che forse più importa i tifosi del Milan, adesso, è il suo rendimento.

I primi applausi li ha strappati venerdì mattina sul campo del Al Nasr Club dove la squadra lavora 2 volte al giorno: in una partitella in cui hanno brillato anche Pirlo, Ambrosini ? sommerso dagli abbracci dopo il gol risolutore della partitella in famiglia ? , Jankulovski, Shevchenko e soprattutto Pato, l?inglese si è distinto con lanci, cross e aperture precise ed eleganti, sfiorando più volte il gol. L'umore di Carlo Ancelotti non è legato a quello che sta facendo (bene) Beckham, ma ai contrattempi: Kaladze, Maldini e Seedorf hanno ripreso a tempo pieno con il gruppo, lavorano a parte Inzaghi, Bonera e Borriello mentre Abbiati è tornato a letto con la febbre. Il disappunto del tecnico deriva dallo "stop"  imposto dai medici a Ronaldinho e Kakà, affaticati. L'occasione di provare schemi, soluzioni di gioco e altro è rinviata ancora una volta: precedenza alla prudenza.

ADRI RITARDA MA NO PROBLEM


Adriano assente al primo allenamento del 2009 dell'Inter. Stavolta, però, nessuna polemica, almeno in superficie. Il rientro ritardato dell'Imperatore (previsto intorno alle 17 di venerdì) è stato concordato con la società che, ufficialmente considerandolo un giocatore ancora infortunato, gli ha concesso di saltare la prima seduta. Primo appuntamento di Adriano sarà quello con il Dottor Combi, che lo visiterà e appurerà le sue condizioni fisiche.

Giornalisti e tifosi hanno dunque atteso inutilmente alla Malpensa, dove in mattinata sono atterrati due aerei provenienti da San Paolo. Su quello giunto intorno alle ore 11 c'erano MaxwellJulio Cesar eMancini. Altra opzione era quella di un volo proveniente da Lisbona e utile alle coincidenze dal Brasile: ma indietro ha riportato indietro Quaresma. Per l'ennesima puntata della telenovela Adriano-Inter, bisognerà attendere.

CANNAVARO,CRUZ & GLI "SVINCOLANDI"


E' davvero nutrita e qualificata la schiera dei giocatori militanti in club europei che, avendo il contratto in scadenza nel giugno 2009, dal giorno di Capodanno sono liberi di trattare e firmare un accordo con un nuovo club in vista della prossima stagione. In Serie A, i nomi di spicco sono quelli diCruz, Nedved, Crespo, Bellucci, Di Vaio. E oltre confine, i pezzi pregiati non mancano: tra essi Fabio Cannavaro, Owen, Salgado, Olic.

Specie sul mercato interno, la rosa dei giocatori disponibili a parametro zero è interessante. Perché oltre a quelli sopraccitati, ci sono calciatori protagonisti di un'ottima annata come ad esempio il cagliaritano Fini (il suo compagno, Cossu, invece, ha appena firmato il rinnovo fino al 2011), oppure il sampdoriano Franceschini, o ancora il portiere reggino Campagnolo e il difensore del CataniaStovini. Senza considerare i "grandi vecchi" che, per una ragione o per l'altra, devono ancora decidere del loro futuro. Tra essi, forse, la grande sorpresa potrebbe venire da Christian Panucci, che sta discutendo proprio in questi giorni il prolungamento del suo accordo con la Roma. E, a quanto pare, le prime fumate sono nere. In Spagna attenzione anche a Juanito, centrale difensivo del Betis Siviglia componente della rosa che ha vinto gli Europei 2008, a Fernando Morientes del Valencia, all'ex-laziale De La Pena. Nel panorama della Premier League si stagliano invece il terzino-mediano nigeriano del Chelsea Obi Mikel e Emmanuel Eboué dell'Arsenal, i non giovanissimi ma sempre validi attaccanti Nwanko Kanyu, Emile Heskey, Mark Viduka e Dwight Yorke. Libero a giugno anche Carlo Cudicini. Poi ci sarebbe anche Ryan Giggs, ma anche in questo calcio senza più bandiere e forse più probabile che venga ceduto l'intero Manchester United... Ecco una lista dei principali "svincolandi" della Serie A: De Ascentis, Vieri (Atalanta) Antonioli, Marchini, Cesar, Di Vaio, Castellini (Bologna) Fini (Cagliari) Stovini (Catania) Moro, Italiano (Chievo) Pasqual, Jorgensen (Fiorentina) Milanetto (Genoa) Toldo, Dacourt, Figo, Crespo, Cruz (Inter) Nedved (Juventus) Belleri, Simone Inzaghi (Lazio) Ardito, Konan (Lecce) Favalli (Milan) Savini, Dalla Bona (Napoli) Giovanni Tedesco (Palermo) Cozza, Campagnolo (Reggina) Panucci (Roma) Bellucci, D.Franceschini (Sampdoria) Frick, Jarolim (Siena) Di Loreto, I.Franceschini, Corini, Stellone (Torino) Sala (Udinese)

MILAN,ALEX O GALLAS?


Non solo Gallas dell'Arsenal oDossena, l'ex Udinese ora al Liverpool. Il Milan, alla ricerca di un difensore, è interessato anche adAlex: in attesa di conoscere il futuro del francese, i rossoneri sono sempre più interessati al brasiliano. Secondo il Sun l'affare potrebbe andare in porto visto che i Blues hanno bisogno di fare cassa prima di intervenire sul mercato e accontentare Scolari che vuole il difensore del Santos Kleber.

Valutato circa 10 milioni di euro, il 26enne nazionale brasiliano rappresenterebbe inoltre per il club di via Turati un investimento più oculato rispetto a Gallas che ha già compiuto 31 anni.

E così aspettando di conoscere il futuro del nazionale francese, per il quale secondo la stampa inglese il Milan sarebbe pronto a sborsare  una cifra compresa fra i 4,1 e i 6,2 milioni, in via Turati si penserebbe al brasiliano.  E Alex potrebbe essere la scelta giusta, visto che il Chelsea vorrebbe stringere i tempi per poter poi puntare su Kleber, obiettivo anche del Manchester City.