martedì 15 dicembre 2009

MONDIALE PER CLUB (live)h 17

Juan Sebastian Veron passeggia incantato sul prato dello stadio Mohamed Bin Zayed, che in Sudamerica sarebbe di gran lunga l’impianto più bello, in Europa se la vedrebbe con i cinque o sei migliori, ma ad Abu Dhabi è appena il secondo della città dietro allo Zayed Sports City.

ALTRO CHE PENSIONE — Veron passeggia, annusa un erba di colore irlandese malgrado il clima così diverso, e certo ragiona su quante belle cose si possano fare quando il denaro non è un problema; lui, per esempio, dopo dieci anni di Europa nei quali ha guadagnato quanto servirà a lui e ai suoi eredi, nel 2006 si è tolto lo sfizio di tornare nel club di famiglia, l’Estudiantes di La Plata. "Non pensavo certo alla pensione - racconta col sorriso sulle labbra - ma nemmeno di raggiungere le vette che sono sotto gli occhi di tutti. Sono passati 41 anni da quando mio padre vinse la coppa Libertadores e l’Intercontinentale: il primo trofeo l’ho riportato a casa, ora ci provo anche col secondo, il Mondiale per club è una competizione diversa ma il valore è rimasto lo stesso di allora. Enorme". A 34 anni Veron ha definitivamente coniugato il look da pirata dei caraibi con una testa da filosofo. "Sono sei mesi che stiamo aspettando questa semifinale mondiale, abbiamo una voglia tremenda di vincere e andare alla finale, penso col Barcellona. Però non dimentico che nel ritiro avversario, in questo momento, stanno pensando le stesse cose e coltivando le stesse speranze. E’ il calcio da torneo, signori: due si affrontano, ne sopravvive uno. Lo stile di gioco dell’Estudiantes è molto definito, e parte dal rispetto dell’avversario: conosco poco i coreani, molti di loro me li ritroverò avversari anche al Mondiale, so che sono veloci, organizzati e fiduciosi. Lo siamo in due".

i coreani dopo la vittoria sul Mazembe. Ap
i coreani dopo la vittoria sul Mazembe. Ap

PERICOLO COREANO — I Pohang Steelers, che nel quarto di finale hanno battuto in rimonta i campioni d’Africa congolesi del Mazembe, saranno guidati dall’attaccante brasiliano Denilson, autore venerdì della doppietta decisiva. E già questo ci informa che si tratta soltanto di un omonimo dell’altro Denilson, quello mitico, il giocoliere più inutile (ma divertente) della storia. Estudiantes-Pohang è la prima semifinale (martedì, ore 17), Barcellona-Atlante sarà la seconda (mercoledì, ore 17), sabato sono in programma le due finali.

Juan Sebastian Veron. Reuters
Juan Sebastian Veron. Reuters

"GIOCO PER MIO PADRE" — L’Estudiantes è arrivato al Mondiale vincendo in trasferta la finale di ritorno della coppa Libertadores: allo stadio Mineirao di Belo Horizonte tutti aspettavano il Cruzeiro, e invece una magistrale prova in regia di Veron fece saltare il banco. "Alcuni tifosi ci hanno seguito fin qui - dice Veron - spendendo cifre che per un argentino suonano pazzesche. La speranza che voglio proporre al loro entusiasmo è esattamente il ricordo del Mineirao, quando in un clima che definire ostile è poco l’Estudiantes giocò una partita fantastica, confermandosi squadra 'copetera' per eccellenza. Siamo pronti a rifarlo: per me questa gara significa molto, non è un giorno come un altro nella mia vita ma il giorno che aspettavo. Gioco per l’Estudiantes, per mio padre, per me". Alejandro Sabella, il tecnico, sopporta con divertita rassegnazione il fatto che il novanta per cento delle domande siano rivolte al suo capitano. Sopporta ed esplode una bella risposta quando finalmente gli chiedono il motivo della sua fiducia: "C’è un leone che corre dentro ciascuno di noi". I giornalisti coreani si guardano l’un l’altro, preoccupati.

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MILAN SU PANDEV

"Stiamo cercando un attaccante esterno in grado di sostituireRonaldinho e Pato. E abbiamo chiesto Garay al Real". Il solitamente abbottonatissimo Adriano Gallianiapre la cintura e svela i piani delMilan che ha nella rosa corta il principale handicap stagionale. Difficile arrivare al centrare del Real, gli sforzi si concentreranno soprattutto sul reparto avanzato. Il principale indiziato è Pandev (Lazio) sul quale da tempo ci sono anche Inter e Juve.

La scelta di intervenire sul mercato di gennaio per migliorare la rosa in un paio di ruoli era già stata fatta ma la sconfitta con il Palermo ha reso tutto più chiaro. L'identikit del giocatore adatto per l'attacco è presto fatto. "Voglio un mix tra Pato e Ronaldinho", ha detto l'amministratore delegato rossonero. In pratica, la fotografia di Goran Pandev. Il macedone, separato in casa-Lotito e in attesa della decisione finale del collegio arbitrale (che già lunedì prossimo potrebbe accogliere la richiesta di risoluzione del contratto che lo lega alla Lazio, ndr), è il meglio che si possa trovare nel rapporto qualità-prezzo, visto che potrebbe arrivare a costo zero, ma su di lui è forte l'interesse anche della Juventus e, soprattutto, dell'Inter che ha già mosso passi concreti anche perché a gennaio perderà Samuel Eto'o, impegnato in Coppa d'Africa.

Il Milan, comunque, ha preso informazioni anche su Milos Krasic, esterno del Cska Mosca e della nazionale serba, uno dei protagonisti di questa prima fase della Champions League che, però, non arriverebbe certo gratis, visto che il prezzo parte dai quindici milioni. Il costo del cartellino rappresenta certamente un ostacolo importante, così come il suo status di extracomunitario. Per prederlo, quindi, il club di via Turati dovrebbe far tesserare il giovane ghanese (già acquistato) Dominic Adiyiah da una società amica per poi portarlo a Milanello il prossimo luglio.

UFFICIALE:GATTUSO AL MILAN FINO AL 2012

E' finita la telenovela Gennaro Gattuso. Il giocatore, che qualche settimana fa aveva espresso alla società rossonera il desiderio di cambiare aria per trovare maggiore spazio, ha invece rinnovato il contratto fino al 30 giugno 2012. L'annuncio è stato dato dal club rossonero in una nota sul sito ufficiale.

E così a sorpresa, torna il sereno tra il centrocampista e il Milan. Già in molti pensavano che Gattuso fosse pronto a volare in Inghilterra, e invece Ringhio ha rinnovato il suo contratto con il Milan. Come comunica il sito ufficiale rossonero, "l' A.C. Milan comunica che il calciatore Rino Gattuso ha rinnovato il contratto con la società rossonera fino al 30 Giugno 2012".

Finisce così una telenovela che era inziata con lo scontento del centrocampista per lo scarso utilizzo da parte di Leonardo. Un malumore che aveva portato Gattuso a incontrarsi con Galliani, il quale non aveva gradito, tanto da affermare: "Il Milan non è un albergo dal quale si può fare check-out e andarsene così, Gattuso ha un contratto". Per il centrocampista del Milan e della Nazionale, che compirà 32 anni a gennaio, si tratta di un prolungamento per un anno del contratto che scadeva nel giugno 2011.

Ora la firma, che mette fine alle polemiche. E ora è pronto a giocarsi un posto da titolare al Milan.

AGENTE GATTUSO: "CHIUDERA' CARRIERA IN ROSSONERO"
"Rino ha fatto un gesto importante, venendo incontro alle esigenze della societa' e del mondo che sta andando verso una crisi generale - ha spiegato l'Agente Andrea D'Amico - Ha deciso di prolungare il suo rapporto con il milan e di ridursi l'ingaggio. Rino con questo nuovo allungamento, perché si tratta di rinnovamenti periodici, entra secondo me nel club degli immortali ed è assolutamente ritirato dal mercato. E' una bandiera e concluderà la sua carriera in rossonero. Il 2012 non è una data definitiva perche' considerata la sua voglia penso che faremo altri allungamenti. Era un po' di tempo che Rino cercava dentro di se' delle risposte, non voleva soldi o prolungamenti. Ha avuto bisogno di un periodo di riflessione lunga, di confronto con Galliani e anche stamane si è confrontato con l'allenatore. Aveva bisogno di ritrovarsi, ogni tanto fa il check della sua situazione psico-fisica. Di questo incontro non sapeva nulla nessuno. Abbiamo organizzato questa cosa proprio perché c'era bisogno di guardarsi negli occhi e di capirsi. Questa volta sono valsi più i silenzi e gli sguardi, come se fosse un rituale da west, più che negoziazione".

CAVANI E' DELL'INTER

Edison Cavani è un giocatore dell'Inter. In attesa dell'annuncio, la società nerazzurra ha definito la comproprietà (10 milioni, 5 a testa) per l'attaccante uruguaiano del Palermo. Cavani, 22 anni, dal 2007 in rosanero, si trasferirà alla corte di Mourinho a partire da gennaio. Per lui contratto da un milione di euro all'anno per tre stagioni e mezzo. Il suo arrivo è legato alla possibilità di poterlo schierare subito in Champions League.

Cavani in questa stagione ha disputato 15 partite di campionato, realizzando tre reti. Già durante l'estate si era parlato di un suo trasferimento al Manchester City, che aveva messo sul piatto 13 milioni di euro, ma anche l'Inter lo stava tenendo d'occhio da tempo.

La partenza di Cavani libera un posto in squadra e Zamparini potrebbe far felice il nero arrivato Delio Rossi regalandogli uno dei suoi pupilli, quel Tommaso Rocchi che alla Lazio continua ad avere meno spazio di quanto vorrebbe.

lunedì 14 dicembre 2009

MOURINHO INSULTA UN GIORNALISTA

Nervi tesi in casa Inter dopo il pareggio con l'Atalanta. Nel dopo-partita, Josè Mourinho avrebbe insultato un giornalista del Corriere dello Sport, Andrea Ramazzotti, avvicinatosi al pullman dei nerazzurri, nell'area interviste riservata a Inter Channel, con il permesso dell'ufficio stampa. Mourinho sarebbe sceso dal pullman insultando pesantemente Ramazzotti e prendendolo per le braccia: "Non devi stare qui, devi andare in sala stampa".

Mourinho era squalificato per il match di Bergamo dopo l'espulsione rimediata contro la Juventus, sabato scorso, così nel dopo-partita a rilasciare le interviste per quotidiani e tv è stato l'allenatore in seconda, Giuseppe Baresi. Le frasi irriguardose rivolte a Ramazzotti, accompagnate anche da alcuni insulti, secondo il racconto dello stesso giornalista, sarebbero state udite anche da alcuni steward presenti nei pressi del pullman nerazzurro.


LE SCUSE DELL'INTER
In serata l'amministratore delegato dell'Inter Ernesto Paolillo ha telefonato ad Andrea Ramazzotti. A quanto si apprende, Paolillo si e' detto dispiaciuto dell'accaduto e ha chiesto scusa al giornalista a nome dell'F.C. Internazionale

PALERMO,COLPO GROSSO!INTER FERMATA A BERGAMO

L'Inter fuggiva, con in mano l'ennesimo scudetto. Ma stavolta la fuoriserie guidata da Mourinho (oggi in tribuna) si è vista bloccare la strada dal tir di Tiribocchi. Se Milan e Juve tengono accese le speranze di rimonta lo devono al centravanti dell'Atalanta, il 'Tir di Fiumicino', giunto al 6° gol in campionato, quello del prezioso 1-1 di Bergamo tra gli orobici e la capolista che ora è a +5 sui rossoneri, sconfitti da un super Palermo a San Siro (Miccoli scatenato) e a +6 sui bianconeri, travolti ieri dal Bari.

IL PARMA SOGNA - Dietro le tre di testa si piazza il Parma che abbandona i panni della provinciale e scopre le carte, carte che sanno di Champions League: 2-1 in rimonta al Bologna e quota 28 punti, a +4 da sette squadre inseguitrici e a sole due lunghezze dalla Juventus terza

KO FIORENTINA E GENOA: TRE PUNTI PER LA LAZIO - Il Chievo supera per 2-1 al Bentegodi la Fiorentina. Sono i viola a passare in vantaggio con un tiro dalla distanza di Montolivo al 5', ma i gialloblù trovano il pari solo 7' più tardi con Pinzi che sfrutta al meglio uno spunto di Abbruscato. Gli uomini di Di Carlo passano in vantaggio al 23' con un colpo di testa di Sardo sugli sviluppi di una punizione battuta da Luciano.A quota 24 c'è anche il Genoa che capitola all'Olimpico biancoceleste per un sinistro di Kolarov: Lazio che torna alla vittoria che mancava addirittura dal 30 agosto.

COLPI LIVORNO E SIENA
- Nelle zone basse a muoversi sono le toscane: i bianconeri superano l'Udinese e lasciano il Catania unico fanalino di coda. Etnei sconfitti in casa dal Livorno che continua a risalire posizioni.

IL VIDEO SKY CON TUTTI I GOL DELLA 16° GIORNATA

domenica 13 dicembre 2009

SAMPDORIA-ROMA (live) h 20.45

SAMPDORIA - ROMA (ore 20.45)

Serie A 16a: Atalanta-Inter, Milan-Palermo, Samp-Roma (SKY, Premium, Dahlia)Dopo le ultime deludenti uscite Gigi Del Neri suona la carica in casa Sampdoria. "Dobbiamo ripartire. La settimana passata è stata difficile, sotto il profilo dei risultati e in questi giorni abbiamo cercato di capire cosa non ha funzionato, senza dimenticare quanto fatto prima. In questi giorni ho visto grande applicazione da parte dei ragazzi: col passare del tempo l'amarezza del derby ce la siamo lasciata alle spalle e ora dobbiamo ripartire".

Ora arriva la Roma. "Affrontiamo una squadra carica, che ha gli stessi nostri punti e ha vinto il derby, ma che sa di dover affrontare una squadra arrabbiata come la Sampdoria, con grande voglia di riscatto. Loro hanno battuto la Lazio nel finale, vero, ma i biancocelesti hanno giocato un'ottima partita e non avrebbero demeritato. Ad inizio stagione i giallorossi hanno stentato, cambiando guida tecnica, e nonostante tutto ora appaiono in ripresa. A noi è accaduto il contrario, ma credo che nell'arco di una stagione un momento di appannamento sia fisiologico".

Ranieri raccoglie i frutti del grande lavoro psicologico fatto sulla sua Roma. “I ragazzi stanno bene, pero’ io dico sempre che bisogna ricordare dove stavamo un mese fa, quello deve essere un allenamento mentale che non si devono scordare per tutto l’anno, c’erano contestazioni, bombe carta tutte queste cose qui, c’era disamore dei nostri tifosi ed e’ la cosa piu’ brutta che possa capitare ad una squadra, noi piano piano lo stiamo ricreando quel feeling e quell’amore, pero’ dobbiamo fare molto di piu’ perche’ questa squadra ne e’ capace"

LE PROBABILI FORMAZIONI DI SAMPDORIA-ROMA

Serie A 16a giornata in tv: Atalanta-Inter, Milan-Palermo (SKY, Premium, Dahlia)SAMPDORIA (4-4-2): 1 Castellazzi , 23 Stankevicius , 28 Gastaldello , 5 Accardi , 8 Zauri , 77 Semioli , 17 Palombo , 19 Franceschini , 3 Ziegler , 10 Pazzini , 99 Cassano (90 Fiorillo , 6 Lucchini , 20 Padalino , 7 Mannini , 16 Poli , 11 Bellucci , 9 Pozzi) All. Del Neri

Serie A 16a giornata in tv: Atalanta-Inter, Milan-Palermo (SKY, Premium, Dahlia)ROMA (4-2-3-1): 27 Julio Sergio , 77 Cassetti , 29 Burdisso , 4 Juan , 17 Riise , 16 De Rossi , 33 Brighi , 11 Taddei , 20 Perrotta , 9 Vucinic , 10 Totti (1 Lobont , 3 Andreolli , 13 Motta , 14 Faty , 21 Guberti , 89 Okaka , 19 Baptista) All. Ranieri

L'ARBITRO E I PRECEDENTI CON LE DUE SQUADRE: arbitro Damato di Barletta. La Sampdoria conta 3 precedenti, tutti fuori casa, nei quali è sempre uscita sconfitta: ultimo incrocio il 19 ottobre 2008, 0-3 a San Siro dal Milan. La Roma vanta 6 incroci ufficiali e bilancio di 4 vittorie, 1 pareggio ed 1 sconfitta. Per i giallorossi è la terza volta in stagione che trovano l'arbitro pugliese: vittoria per 2-1 a Siena il 13 settembre scorso, sconfitta 1-2 ad Udine lo scorso 28 ottobre.

Le curiosità del match:
La Sampdoria non sconfigge in assoluto la Roma in partite ufficiali dal 24 aprile 2005 quando, in Serie A, s'impose in casa per 2-1: il bilancio dei successivi 10 incontri disputati tra Genova e Roma è stato di 4 pareggi e 6 vittorie romaniste. La Sampdoria non perde una partita casalinga di campionato dal 18 gennaio scorso quando il Palermo s'impose per 2-0: nelle successive 16 partite lo score interno blucerchiato è di 9 successi e 7 pareggi. Luca Castellazzi, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 400/a presenza ufficiale della propria carriera professionistica. Le attuali 399 presenze - collezionate, indossando le maglie di Varese, Monza, Padova, Pescara, Brescia, Reggina, Catania e Sampdoria - sono così suddivise: 206 in Serie A, 71 in B, 50 in C/1, 18 in C/2, 32 in Coppa Italia, 20 nelle coppe europee e 2 in altri tornei. Il debutto assoluto di Castellazzi risale al 4 settembre 1994: Pergocrema-Varese 1-0, in Serie C/2. Claudio Ranieri ha in dicembre uno dei due mesi dell'anno solare, assieme ad aprile, in cui le sue squadre hanno, in sole gare di campionati italiani professionistici, il miglior rendimento in termini di media-punti per partita: 1,80, frutto di 20 successi, 12 pareggi e 8 sconfitte, in 40 panchine. In realtà Ranieri avrebbe una media migliore in agosto (2), ma in quel mese non sempre si gioca il campionato. Nelle ultime 18 sfida di campionati italiani giocate a dicembre le squadre allenate da Ranieri hanno un bilancio di 13 vittorie, 4 pareggi ed una sola sconfitta (Udinese-Fiorentina 2-0, 15 dicembre 1996). L'ultima vittoria di Ranieri contro la Sampdoria risale al 12 ottobre 1994, Fiorentina-Sampdoria 2-1, in Coppa Italia; dopo il tecnico giallorosso ha affrontato 12 volte i blucerchiati, ottenendo 10 pareggi e 2 sconfitte. Il bilancio di Ranieri in casa della Sampdoria è quindi privo di vittorie: 7 pareggi ed una sconfitta, lo score. Julio Baptista ha nella Sampdoria e nel portiere doriano Castellazzi i suoi bersagli preferiti da quando gioca in Italia: sono 4, sulle 11 totali, le reti realizzate dal brasiliano contro il club ligure ed il suo portiere.

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