Si avvicina lo scudetto per il Milan. I rossoneri battono 1-0 il Brescia in trasferta grazie a un gol di Robinho e mettono una seria ipoteca sul tricolore. Gara non esaltante che il Milan rischia anche di perdere quando la punizione di Diamanti va a sbattare contro la traversa. Con questo risultato i rossoneri salgono a74 punti in classifica, mentre la formazione di Iachini rimane a quota 30. E domenica potrebbe già essere festa.
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domenica 24 aprile 2011
ROBINHO, UN GOL CHE VALE IL TRICOLORE
Si avvicina lo scudetto per il Milan. I rossoneri battono 1-0 il Brescia in trasferta grazie a un gol di Robinho e mettono una seria ipoteca sul tricolore. Gara non esaltante che il Milan rischia anche di perdere quando la punizione di Diamanti va a sbattare contro la traversa. Con questo risultato i rossoneri salgono a74 punti in classifica, mentre la formazione di Iachini rimane a quota 30. E domenica potrebbe già essere festa.
JUVE, DEL PIERO NON BASTA: 2-2 NEL FINALE
Finisce al 95' la ricorsa della Juve allaChampions. All'Olimpico di Torino i bianconeri, in vantaggio per 2-0 grazie alla doppietta di uno splendidoAlex Del Piero (rigore al 19' e raddoppio al 38'), crollano nel finale, subiscono il 2-1 di Gomez al 36' della ripresa e il 2-2 di Lodi, su punizione, a tempo scaduto. La formazione diDelneri resta quindi a 7 punti dal quarto posto, mentre il Cataniamantiene 2 punti di vantaggio sulla terz'ultima.sabato 23 aprile 2011
CADE IL NAPOLI, VINCE L'INTER! MATCH POINT MILAN
Cadono Napoli e Lazio, rialza la testa l'Inter. Nella trentaquattresima giornata di serie A, i due big match del pomeriggio non hanno tradito le attese con gol, rimonte ed espulsioni da rivedere. In superiorità numerica e in vantaggio 1-0 al 24' (rigore di Zarate e rosso a Julio Cesar), la squadra di Reja assapora il colpo grosso ma si fa rimontare dai nerazzurri. La punizione di Sneijder e la firma di Eto'o spingono la squadra di Leonardo al secondo posto in classifica, ma la Lazio può recriminare per le occasioni mancate con Zarate, Dias e Kozak (traversa) e la dubbia espulsione di Mauri.NAPOLI KO, È TERZO - Dopo il ko contro l'Udinese, il Napoli perde anche a Palermo al termine di una gara rocambolesca. Subito avanti grazie al ventiseiesimo gol di Cavani (su rigore), la squadra di Mazzarri si fa rimontare nel finale di primo tempo dalle reti di Balzaretti e Bovo (dal dischetto). Nella ripresa il Napoli le prova tutte, ma sono i rosanero ad andare più vicini al gol in contropiede.
AMAURI BATTE L'UDINESE - In zona Champions clamorosa sconfitta dell'Udinese, che si fa sorprendere in casa dal Parma. Protagonista assoluto Amauri con una doppietta. Pesa sulla gara l'espulsione di Inler a metà primo tempo. A Cagliari colpo della Fiorentina, che vince 2-1 con una doppietta di Cerci. Di Cossu il temporaneo pareggio sardo.
SAMP E CESENA OK - A Bologna, tre punti pesantissi in chiave salvezza per il Cesena. Decidono nella ripresa i gol di Giaccherini e Malonga. Il Genoa batte 4-2 il Lecce (doppiette per Floro Flores, Palacio e Di Michele), mentre la Sampdoria torna alla vittoria contro il Bari (rigore di Poli). Per il terzultimo posto è bagarre.
ROMA CHIRURGICA: 1-0
di Michele Lestingivenerdì 22 aprile 2011
MARIANELLA: "IL MANCIO VINCE E RESTA. CAPELLO? SONO OTTIMISTA"

- Ciao Massimo, partiamo dalla testa della classifica. Il Manchester United può considerarsi già campione o deve fare ancora attenzione all'Arsenal e al Chelsea?
"Già campione forse è ancora presto, ma alla fine credo che vinceranno i Red Devils anche se adesso attraverseranno un percorso accidentato con le sfide dirette per il titolo assieme alle semifinali di Champions. L’Arsenal non mi sembra un vero pericolo e il Chelsea che potrebbe diventarlo parte un po’ troppo da lontano."
- Stagione no per il Chelsea; quante e quali le responsabilità di Ancelotti?
"Io non penso che Ancelotti abbia alcuna responsabilità su una stagione che comunque non è disastrosa. Io se fossi in Abramovich terrei Carletto anche per il prossimo anno anche se forse non accadrà. Il Chelsea ha bisogno di svecchiare un pochino la rosa non di cambiare manager."
- Manchester City e Tottenham, chi la spunterà per il quarto posto?
"Sarà una bella lotta fino alla fine. Gli Spurs hanno un calendario migliore, sono più squadra e come talento non lontani dal City. Il City ha il vantaggio di avere lo scontro diretto in casa e non credo che falliranno come lo scorso anno."
- Dal Newcastle al Wolverhamton è piena bagarre per la salvezza; chi retrocederà in Championship secondo te?
"Rischiano Blackburn Wigan e purtroppo (perché sono stati una delle pagine più belle della stagione) Blackpool. Forse dico questo perché spero si salvino Wolves e West Ham che però sono altrettanto nei guai."
- Passiamo alla Champions League: il Manchester United è nettamente favorito contro lo Schalke 04, pensi che l'esperienza di Ferguson e dei senatori possa evitare di sottovalutare l'avversario come è successo all'Inter?
"L’Inter non ha sottovalutato lo Schalke sono arrivati bolliti. E ti dirò che “nettamente” è un termine forte anche se alla fine sono convinto che Sir Alex lo porterà in Finale."
- Nel mercato invernale, soprattutto Chelsea, Liverpool e Manchester City, hanno speso cifre esorbitanti; la prossima estate sarà un appendice del mercato folle di gennaio oppure i club inizieranno a pensare al fair play finanziario?
"No le squadre con ambizioni si rinforzeranno tutte. Penso che Chelsea, Arsenal e Manchester United prenderanno un paio di giocatori importanti a testa."
- Cosa ne pensi del nuovo Stadio Olimpico? Lasceresti uno stadio come Upton Park?
"Sono sempre per gli stadi vecchi e non lascerei mai l’Upton Park. Capisco che in qualche modo lo Stadio Olimpico debba poi essere sfruttato, ma la forza del Calcio Inglese è sempre stata anche la tradizione, compresi gli stadi."
- Quante chance ha Mancini con il suo Manchester City di aggiudicarsi la FA Cup?
"Il City è favorito ovviamente, ma in una finale può davvero succedere di tutto. Detto questo £5 li punterei sulla squadra di Mancini."
- Ce la farà Balotelli a conquistare le prime pagine dei giornali per le gesta sportive, come ad esempio un goal in finale di FA Cup contro lo Stoke City, oppure dobbiamo rassegnarci a sentire solo le ragazzate extra-calcistiche?
"Balotelli è un talento e potrebbe diventare un numero 1 in campo, ma non sono sicuro che ce la farà mai."
- Parliamo di nazionale: il ritorno di Baldini alla Roma pensi possa influire sul futuro di Capello alla guida dell'Inghilterra?
"Franco è molto importante al fianco di Capello, ma per gli Europei resto ottimista per l’Inghilterra. Capello può vincere anche senza Baldini."
- In conclusione, quante possibilità hanno i tecnici italiani già menzionati di proseguire la loro avventura in Inghilterra?
"Non so. Nessuno tra Ancelotti Mancini e Capello ha una vera e propria certezza di restare anzi….. ma per me lo meriterebbero tutti e 3. Mancio è quello che ha più probabilità se poi dovesse vincere la Coppa penso ce la faccia. In ogni caso qualcun altro potrebbe tornare, vedi Ranieri……."
LEO: "MOU? E' IL BENVENUTO"
di Michele LestingiE' un Leonardo ottimista e carico quello che ha parlato alla vigilia della gara interna contro la Lazio, spareggio per decidere la terza forza del campionato. Tanti i temi toccati dall'allenatore nerazzurro: i brasiliani Ganso e Neymar, il suo futuro ed il clamoroso ritorno di José Mourinho. Ecco riportata qui sotto la conferenza stampa integrale:
Leonardo, in campionato ha finora avuto una media punti superiore ai 2 a partita. Con questo ritmo fin dall'inizio l'Inter avrebbe vinto il campionato...
Sono bei numeri, ma io non ho fatto i conti precisi. Sono state fatte tante cose belle e ci sono state sconfitte importanti che hanno oscurato un po' certi risultati. Specialmente in Champions ci sono stati risultati che ci hanno tolto la possibilità di vincere qualcosa di importante.
Ha la percezione dopo la vittoria di Roma che il momento peggiore sia passato?
Non è una questione di momento peggiore. Ho sempre detto che ci sono sconfitte non determinanti in una stagione, mentre quelle in Champions hanno pesato. La squadra ha saputo reagire e a Roma in Coppa Italia non era facile. Ci siamo comportati non bene, di più. La prestazione è stata ottima e la vittoria è stata concreta.
Si aspettava la Lazio così in alto?
Non era facile immaginare una stagione così buona a livello di gioco e di risultato. La Lazio ha vinto su campi importanti cambiando moduli e giocatori. La Lazio è sempre la Lazio: se ha tutti i giocatori può schierare una grande squadra, una squadra di grande livello.
Sa già quali sono i giocatori indisponibili per domani?
No, devo vedere nell'allenamento di oggi. Per Eto'o bisogna capire il dolore che avrà alla caviglia. Motta difficilmente ci sarà.
E' un'Inter stanca?
La stanchezza è normale e c'è per tutti basta vedere i risultati delle formazioni in lotta per i rispettivi traguardi. Questa squadra ha saputo mascherare la stanchezza a Roma, una formazione capace di tirare fuori qualcosa in più.
Ganso può venire all'Inter?
Si è scritto tanto, ma noi non abbiamo mai fatto un tentativo vero. Io con lui ho un contatto personale da tempo. Adesso la priorità è questa stagione, il raggiungere gli obiettivi. Al mercato penseremo più in là. E poi Ganso deve rientrare, avere continuità di giocare. C'è tempo...
Si sta spendendo per convincere Ganso a venire all'Inter? Sa che lui sta già studiando l'italiano?
No e non so neppure se sta studiando l'Italia. Oggi non c'è un progetto, un'idea su Ganso. Sarà un giocatore senz'altro importante e che interesserà a molte società.
Non è che tra i brasiliani il vero fenomeno è Neymar?
E' irriverente e ha grande valore. Sarà seguito da tanti club.
Meglio vincere la Coppa Italia o arrivare tra le prime tre in campionato secondo Leonardo?
Come non c'era la scelta tra vincere il campionato e la Champions, non c'è adesso tra vincere la Coppa Italia e arrivare tra le prime 3. Ci sono 5 partite in serie A e vorremmo vincerle tutte. La qualificazione diretta alla Champions è importante, come lo è la Coppa Italia. Dobbiamo avere una continuità di risultati facendo bene sia in serie A sia in Coppa Italia.
Qual è il suo rammarico più grande nella sua avventura all'Inter finora? Avrebbe voluto fare una mossa tattica diversa?
Il rammarico è non essere arrivati al massimo al momento più importante della stagione. Purtroppo siamo arrivati nel momento clou e siamo stati messi in difficoltà. Non credo che siamo stati messi in difficoltà da una mossa tecnica.
In vista della prossima stagione questa è una squadra da rifondare?
Non è il momento di pensarci adesso. Ora siamo concentratissimi solo su.
Questa squadra ha fatto bene.
Mourinho ha detto che se l'Inter il prossimo anno ripartirà da Leonardo, vincerà di nuovo. Pensa che abbia ragione?
Si è creato un rapporto molto bello tra di noi. E' normalissimo che si parti di José all'Inter, visto che si parla di Herrera perché non parlare di Mourinho che è andato via un anno fa? Se torna all'Inter sarà il benvenuto. Impossibile scollegare lui dall'Inter e sognare un suo ritorno non è un problema. Io sarò il primo a dire “torna”. Quello che ha detto di me, è stato per dare una continuità al lavoro dell'Inter, ma io non mi preoccupo del dopo, della prossima stagione. Sono concentrato sulla partita con la Lazio. Tutto il resto non mi dà preoccupazione.
Giocare uno scontro così decisivo come quello con la Lazio in casa la rende più ottimista visti i risultati negativi in trasferta contro Juventus, Udinese e Milan?
Avremo di fronte una squadra che cambia molti giocatori e che non ha punti di riferimenti. E' una formazione che non dà punti di riferimento e che è temibile.
Contro il Catania, la Lazio ha fatto molto bene sulla fascia destro. Chiederà più attenzione ai terzini?
La Lazio gioca sempre nello stesso modo, magari non avranno Radu e ci sarà Garrido, ma cambia poco. Sarà dura.
Cosa è cambiato rispetto a Parma martedì a Roma?
Non credo ci sia stato qualcosa che ha fatto cambiare la situazione. Non credo che ci sia stata una mancanza di voglia a Parma e una maggior voglia a Roma. A Parma abbiamo subito un gol ed eravamo in un momento un po' così. Purtroppo abbiamo avuto alcuni risultati negativi, ma adesso siamo ripartiti.
Milan. Boateng: "Se vinciamo il campionato ballo come Michael Jackson"
a cura di Ruggiero Daluisogiovedì 21 aprile 2011
TRUFFATI CASSANO E RECOBA!

Il Milan su Lavezzi, offerti 20 milioni. Napoli trema
a cura di Angelo Zirattu
