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giovedì 25 febbraio 2010

Mondo scommesse





Si parte con MONDO SCOMMESSE!






Salve a tutti sono Gero, sarò il vostro consulente per le scommesse calcistiche che interesseranno maggiormente la Serie a, la Champions League, l' Europa League e i due campionati esteri più importanti ( Liga e Premier). Ormai sappiamo tutti che le scommesse calcistiche interessano la maggior parte dei giovani che seguono lo sport più bello del mondo, ma interessa anche la minor parte che non si intende di calcio e si diletta in qualche scommessa azzardata e non per guadagnarsi qualche soldino.
Pertanto conclusi i convenevoli vorrei iniziare subito a intodurre le partite su cui scommettere che interessano il ritorno dei sedicesimi di finale dell' Europa League; nella giornata di domani i consigli per la 26^ giornata di Serie a e la giornata corrente di Liga e Premier.


Europa League





  1. Roma-Panathinaikos: i giallorossi dopo la bruciante sconfitta allo Stade de Louis per 3-2 devono a tutti i costi vincere tra le mura amiche, pertanto consiglierei 1 quotato 1,42 come risultato fisso o un possibile Gol quotato 1,84.



  2. Juventus-Ajax: la Juventus è stata fortunata nella partita di andata. In svantaggio, ha saputo resistere e aspettare il momento giusto. I bianconeri sono stati salvati soprattutto dal palo a fine partita e da un Del Piero ritrovato. Il fantasista italiano ha ritrovato ispirazione ed è tutta la Juve a beneficiarne. Tuttavia, l’Ajax non si presenta come capro espiatorio. Gli olandesi si sono imposti 2 volte in 3 trasferte in occasione della fase a gironi. Pertanto il Gol è una giocata alquanto possibile.



  3. Wolfsburg-Villareal: dopo il 2-2 dell'andata la sfida di ritorno riserverà altre sorprese, scommettiamo o il 2 del Villareal o il Gol (se consideriamo la sfida di andata).



  4. Galatasaray-Atletico Madrid: scommettere sull'Atletico Madrid negli ultimi anni è sempre un terno al lotto ma azzarderei il 2 quotato 2,85 come risultato fisso per ribaltare l'1-1 di andata. Più facile scommettere 1/2 come doppia chance seppur quotata 1,27.



  5. Fenerbaçhe-Lille: dopo la vittoria del Lille per 2-1 all'andata il Fenerbaçhe si gioca la qualificazione in casa; pertanto l'1 quotato 2,10 è una ghiotta possibilità. Per una giocata più facile 1/x.



  6. Vittoria quasi assicurata per Valencia, Marsiglia, Liverpool e Werder Brema!


Spero di avervi aiutato abbastanza con i miei consigli per la corrente giornata di Europa League; nella giornata di domani pubblicherò i consigli riguardanti la Serie a, la Liga e la Premier.




A domani. Gero





L' INTER SI SBLOCCA IN CHAMPIONS:2-1

L'Inter batte il Chelsea 2-1 a S. Siro nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. I nerazzurri vanno in vantaggio subito con Milito, che scherza con Terry e beffa Cech. A inizio ripresa il pari di Kalou, con Julio Cesar non perfetto. Il gol della vittoria porta la firma di Cambiasso, che da fuori area sigla la vittoria finale.

SBLOCCA MILITO
- Nessuna sorpresa nella formazione iniziale dell'Inter con Milito ed Eto'o davanti e Sneijder dietro le punte. Ancelotti, invece, decide di schierare l'ala Malouda come terzino sinistro viste le tante assenze. Inizio super per l'Inter. Tempo tre minuti e i nerazzurri sono già avanti. Azione corale bellissima, palla a Milito che elude facilmente la marcatura di Terry e fulmina Cech. Drogba al 15' mette paura ai tifosi dell'Inter: punizione bomba che colpisce violentemente la traversa a Julio Cesar battuto. L'ivoriano è una forza della natura e mette in apprensione la difesa nerazzurra. Ma al 33' l'Inter va vicinissima al raddoppio. Sneijder dalla sinistra serve di piatto Eto'o al centro dell'area: l'attaccante riesce a staccarsi dal suo marcatore, ma cicca clamorosamente il pallone a pochi metri dalla porta. Il Cheslea prova a fare la partita, i nerazzurri puntano alla ripartenza veloce, anche grazie a lanci lunghi a scavalcare Terry e Carvalho. Al 46' Kalou va giù in area di rigore, atterrato da Samuel. L'arbitro lascia correre.

PARI KALOU, DECIDE CAMBIASSO
- Come nel primo tempo, il gol arriva in apertura. Ma stavolta è il Chelsea a passare. Ivanovic si beve mezza difesa interista e scarica a Kalou, che lascia partire un tiro che non sembra irresistibile. Julio Cesar, però, interviene in maniera goffa e la palla entra in rete. Passano pochi minuti e l'Inter passa di nuovo in vantaggio. Tiro da fuori di Cambiasso ribattuto, l'argentino ci prova ancora e questa volta indovina l'angolo giusto. Cech si fa male e al 61' entra il secondo portiere Hilario. La partita ora è bellissima: Lampard da centro area fallisce il pareggio da buona posizione. Mourinho fa uscire Eto'o e mette dentro Pandev. La spinta del Chelsea si fa pian piano più blanda, i nerazzurri chiudono e ripartono. Un paio di brividi ancora per la sqaudra di Mourinho, ma ormai le due squadre sono stanche e il 2-1 resiste fino al triplice fischio dell'arbitro.

INTER-CHELSEA 2-1


JUVENTUS-AJAX (live) ore 21

LA PRESENTAZIONE DI JUVENTUS - AJAX (ore 21.00, and. 2-1)

Il 2-1 ottenuto ad Amsterdam rappresenta un buon viatico per il superamento del turno, ma il tecnico della Juventus Alberto Zaccheroni ha invitato la squadra a non sottovalutare la sfida di ritorno "Dobbiamo rimanere con i piedi per terra - ha spiegato l'allenatore 56enne -. Nel calcio i pericoli sono sempre dietro l'angolo".

"Rispettavamo l'Ajax già prima della partita di andata e ora che li abbiamo visti giocare una settimana fa la nostra stima si è ulteriormente accresciuta - ha proseguito Zac, consapevole delle insidie che il retour-match potrebbe nascondere -. Loro giocano un ottimo calcio, sono rapidi ed attaccano e difendono sempre in 11, ma ho grande fiducia nella mia squadra. Ad Amsterdam abbiamo mostrato un'ottima tenuta e questo non può che confortarmi".

Se i Bianconeri sono consapevoli della loro posizione di vantaggio, ma non vogliono commettere passi falsi, l'Ajax sa di dover compiere un impresa a Torino per ribaltare la sconfitta dell'andata. Il tecnico dei Lancieri, Martin Jol,ha ammesso che la sua squadra partirà da una "posizione difficile". "Una settimana fa siamo stati più convincenti della Juve a livello di gioco - ha esordito l'allenatore olandese. Sfortunatamente, contro le squadra italiane non è sufficiente giocare bene, perché anche se danno l'idea di andare in difficoltà, in realtà badano al risultato e sono molto concrete. Partiremo da una posizione di svantaggio, ma ad Amsterdam abbiamo dimostrato di essere una buona squadra e qui a Torino partiremo fin dall'inizio con il piede schiacciato sull'acceleratore".

Le statistiche ufficiali UEFA del match: Sono 4 i precedenti ufficiali tra le due squadre in casa in Italia, con l'Ajax che non ha mai vinto: 3 successi della Juventus (1-0 nella coppa Uefa 1974/75; due volte in Champions League: 4-1 nell'edizione 1996/97 ed 1-0 nell'edizione 2004/05) ed 1 pareggio (1-1 dopo i tempi supplementari nella coppa Campioni 1977/78), lo score. La Juventus, comprendendo anche i precedenti contro l'Ajax, ospita per la nona volta una rivale olandese in eurocoppe e finora ha un bilancio - a proprio favore - di 6 successi, 1 pareggio ed 1 sconfitta (0-1 contro il Twente, nella coppa Uefa 1974/75, esattamente il 23 aprile 1975). L'Ajax, comprendendo anche i precedenti contro la Juventus, é alla diciannovesima trasferta ufficiale in Italia nelle classiche coppe europee - inserendo nel computo anche la finale della Champions League 1995/96 giocata a Roma contro la Juventus e perduta ai rigori per 2-4, dopo l'1-1 al 90' e 120' - e finora ha un bilancio, a proprio sfavore, di 3 vittorie, 4 pareggi ed 11 sconfitte. La Juventus non ha segnato solo in una delle ultime 27 gare casalinghe ufficiali disputate: è accaduto lo scorso 10 gennaio quando, in serie A, venne sconfitta per 0-3 dal Milan. Nelle altre 26 partite prese in esame i bianconeri hanno complessivamente realizzato 46 reti. La Juventus si trova per la sesta volta, nella propria storia nelle classiche coppe europee, a difendere nel ritorno in casa la qualificazione in un doppio confronto ad eliminazione diretta, partendo dal successo esterno per 2-1 ottenuto nel match d'andata giocato in trasferta e finora i bianconeri si sono sempre qualificati. L'Ajax si trova per la seconda volta nella propria storia a dover cercare in trasferta la qualificazione in un doppio confronto ad eliminazione diretta, dopo aver perduto il match d'andata in casa per 1-2: è accaduto nelle semifinali della Champions League 1996/97, quando gli olandesi vennero estromessi proprio contro la Juventus: il ritorno a Torino vide un ulteriore successo dei bianconeri, per 4-1. L'Ajax non ha segnato solo in una delle ultime 22 euro-gare disputate: è accaduto il 17 settembre 2009 quando, in Europa League, impattò per 0-0 in casa contro il Timisoara. Nelle altre 21 partite prese in esame gli olandesi hanno complessivamente realizzato 36 reti

LE PROBABILI FORMAZIONI DI JUVENTUS - AJAX

JuventusJUVENTUS (3-4-1-2): 1 Buffon, 5 F.Cannavaro, 33 Legrottaglie, 3 Chiellini; 21 Grygera, 4 Felipe Melo, 8 Marchisio, 29 De Ceglie; 28 Diego; 10 Del Piero, 11 Amauri. Panchina: 13 Manninger, 15 Zebina, 2 Caceres, 7 Salihamidzic, 22 Sissoko, 16 Camoranesi, 20 Giovinco, 17 Trezeguet. All. Zaccheroni.

AjaxAJAX (4-3-3): 1 Stekelenburg, 2 Van der Wiel, 5 Wertongen, 3 Oleguer, 23 Anita, 40 De Zeeuw, 51 Eriksen, 11 Aissatl, 16 Suarez, 9 Pantelic, 8 Emanuelsson. Panchina: 12 Verneer, 38 Will, 17 Wielaert, 18 Gabri, 7 Atouba, 28 Rommedahl, 39 Suk. All. Jol.

ARBITRO
: il francese Duhamel, nei 5 precedenti con club italiani - mai con la Juventus - il bilancio è di parità: 1 vittoria, 1 sconfitta e 3 pareggi. Esordio assoluto con formazioni olandesi.

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ROMA-PANATHINAIKOS (live) ore 19

LA PRESENTAZIONE DI ROMA - PANATHINAIKOS (ore 19.05, and. 2-3)

RanieriAlla Roma dopo il 3-2 dell'andata, basta un 1-0 in casa agli uomini di Claudio Ranieri per andare avanti. Il tecnico giallorosso sa che non sarà facile.

"Le possibilità di passare sono 50 e 50. Il Panathinaikos è una squadra organizzata, verrà a renderci la partita difficile, aspetterà per poi attaccare così come ha fatto all'andata. Dobbiamo essere concentrati al 100%".

Ranieri guarda oltre il Panathinaikos: "Come allenatore mi piacerebbe dopo cinquant'anni portare un trofeo europeo a Roma. Il sogno c'è, ma contano i fatti". Un sogno che il tecnico vuole condovidere con tutti i tifosi: "Spero che l'Olimpico ci darà una grossa mano".

Le statistiche ufficiali UEFA del match: La gara di andata è stata la prima tra le due squadre. Adesso il Panathinaikos, nelle 19 partite contro formazioni italiane, ha fatto registrare cinque vittorie, cinque pareggi e nove sconfitte (una vittoria, due pareggi e sei sconfitte in trasferta). Per la Roma è stata la prima sconfitta nelle coppe europee in sette partite contro squadre greche: il ruolino adesso recita due vittorie, quattro pareggi e una sconfitta (una vittoria e due pareggi in casa). Oltre a questi sei incontri, la Roma ha affrontato l'Aris Thessaloniki FC nella Coppa delle Fiere 1964/65 – torneo non ufficialmente sostenuto dalla UEFA che ha preceduto la creazione della Coppa UEFA – pareggiando 0-0 in Grecia e vincendo 3-1 in casa. Il Panathinaikos negli ultimi cinque tentativi è sempre stato eliminato immediatamente dopo la pausa invernale. L'ultima qualificazione è arrivata contro l'RSC Anderlecht nel quarto turno della Coppa UEFA 2002/03. La Roma ha vinto le ultime otto gare europee in casa dopo aver perso per 2-1 contro il CFR 1907 Cluj nella fase a gironi della UEFA Champions League 2008/09. Le ultime cinque trasferte europee del Panathinaikos sono terminate con due vittorie e tre sconfitte. Solo un gol è stato segnato nelle ultime tre trasferte; due di questi hanno portato a dei successi per i Verdi. L'ultima presenza della Roma in questa fase della competizione risale alla stagione 2005/06. In quell'occasione, i giallorossi hanno eliminato il Club Brugge KV prima di essere sconfitti dal Middlesbrough FC negli ottavi di finale.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI ROMA - PANATHINAIKOS

ROMA: Doni; Motta, Mexes, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro; Perrotta, Taddei, Cerci; Vucinic A disposizione: Lobont, Andreolli, Baptista, Brighi, Burdisso, Cassetti, Faty, Menez, Tonetto All. Ranieri

PANATHINAIKOS (4-1-4-1)
: Tzorvas; Marinos, Vinitra, Kantè, Sarriegi; Simao; Spiropoulos, Karagounis; Katsouranis, Christodoupoulos; Cissè. A disposizione: Galinovic, Bjarsmyr, Petropoulos, Cleyton, Salpingidis, Leto

ARBITRO
: Bruno Miguel Duarte Paixao, della federazione Portoghese, nato a Setubal, stessa città di Josè Mourinho. Non vanta precedenti diretti con teams italiani, ma nella stagione scorsa gestì da quarto uomo il match di andata degli ottavi di Champions tra la Juventus di Ranieri e il Chelsea, giuocato, curiosamente, proprio il 25 Febbraio e conclusosi 1-0 per i blues.

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MILAN A -4, FIORENTINA DERUBATA E UDINESE OK

Otto giorni dopo Ovrebo, ecco Rosetti. E per la Fiorentina la sostanza è identica: uno scippo. Perché alla squadra viola sarebbe stato stretto il pareggio, a maggior ragione appare una ingiustizia la sconfitta. Una ingiustizia che va valutata alla luce di eventi maturati nel giro di sette minuti. Al 41' della ripresa, Thiago Silva abbraccia e sgambetta in pienissima area, a un paio di metri da Abbiati, Montolivo. Rosetti non vede, accompagnato dalla silente complicità di Calcagno.

PROTESTE - Insorge il Franchi, ricordando un episodio di alcuni anni fa: una «parata» sulla linea di porta di Zauri. Anche in quel caso, il torinese venne colto da improvvisa e irreversibile cecità. Passano appena sei minuti, praticamente gli ultimi sessanta secondi di partita: in maniera un po’ sporca la palla arriva a Pato, anche lui ben dentro l’area, tiro al volo e sfera che passa tra le gambe di Frey adagiandosi in fondo alla rete. Cieco e sfortunato, Rosetti: quel suo errore acquisisce una pesantezza stratosferica nell’economia della gara, nell’articolazione del risultato finale. E se Ovrebo, mercoledì della scorsa settimana, ha concesso al Bayern un gol non valido, ieri Rosetti si è guardato bene dal concedere un rigore grande quanto una casa, alto come l’Empire State Building. In un attimo tutte le paure dei tifosi viola, espresse pubblicamente alla vigilia, si sono trasformate in realtà: Rosetti smarrisce la lucidità quando vede le maglie viola.

FIORENTINA-MILAN 1-2

UDINESE-CAGLIARI 2-1

mercoledì 24 febbraio 2010

INTER - CHELSEA (live) ore 20.45 in HD


A partire dalle ore 20, ritorna su Tv Calcio il collaudatissimo appuntamento con Champions Show. La conduzione del programma è affidata al sempre e puntuale Luigi Lupo che ci porterà per la due giorni di Champions League negli stadi d'Europa per farci vivere l'emozione dell'attesa. In sua compagnia, pronto ad ogni intervento vi è il direttore di Tv Calcio Michele Lestingi. Approfondimenti, clip, immagini esclusive per un pre-partita di qualità.

INTER-CHELSEA (live) ore 20.45 in HD

Dopo tre pareggi consecutivi in campionato, l’FC Internazionale Milano cercherà di tornare alla vittoria proprio contro l’avversario più difficile, il Chelsea FC, e anche se José Mourinho sdrammatizza la tensione parlando di gara da 180 minuti, alla vigilia dell’andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League Lúcio sembra mantenere la testa lucida e le ambizioni vive: “Dobbiamo essere concentrati e stare attenti”, ha detto l’ex giocatore dell’FC Bayern München.

I Nerazzurri hanno dovuto giocare l’ultima gara di campionato – pareggiata per 0-0 in casa contro l'UC Sampdoria – in nove uomini per la maggior parte del tempo e le energie spese potrebbero farsi sentire mercoledì a San Siro contro la squadra di Carlo Ancelotti. Ma non è la forma fisica il primo pensiero del difensore brasiliano, semmai il giusto atteggiamento che lui e compagni dovranno tenere contro i Blues: “Dobbiamo fare attenzione, ma non significa che dobbiamo essere meno aggressivi”, ha specificato. “Non voglio parlare di quello che succede in Serie A, siamo qui per giocare una partita di Champions League e dobbiamo concentrarci su questo”.

L’Inter è stata eliminata in questa fase della competizione nelle ultime tre stagioni, e ora confida un po’ anche nella legge dei grandi numeri: questa volta vuole essere la squadra che, alla fine dei 180 minuti, festeggia il passaggio del turno. E dopo essere stata eliminata dal Manchester United FC nella scorsa edizione della competizione, sarebbe una dolce vendetta eliminare un team inglese agli ottavi: “Abbiamo studiato il Chelsea molto bene”, ha detto Lúcio. “Sappiamo che hanno dei grandi giocatori, più di uno, ma anche noi ne abbiamo”.

Sia Inter che Chelsea stanno dominando i rispettivi campionati al di là di qualche battuta d’arresto, e lo scontro di mercoledì a Milano è un po’ anche il confronto – recentemente impietoso per le squadre italiane – tra il calcio inglese e quello ‘nostrano’. Dopo le sconfitte di AC Milan e ACF Fiorentina rispettivamente con Manchester e Bayern, sarebbe una boccata d’ossigeno per tutto il movimento italiano segnare un punto contro la squadra al momento number one in terra d’Albione.

"Penso sia una partita importante per tutti e ovviamente vogliamo passare", ha continuato Lúcio. “Abbiamo due partite importanti davanti a noi e penso che le nostre motivazioni, la felicità che abbiamo nel giocare una gara del genere, saranno determinanti. Quando andiamo in campo lo facciamo sempre pensando a vincere. Questo ci motiva. Ogni gara è importante, soprattutto in Champions League. Sono felice di giocare una partita come questa”.


CSKA-SIVIGLIA (live) h 18.30


Il PFC CSKA Moskva non disputa una gara in competizioni ufficiali dall'8 dicembre scorso, quando superò il Beşiktaş JK ottenendo la prima qualificazione della sua storia agli ottavi di finale di UEFA Champions League, ma il tecnico Leonid Slutsky ha invitato la squadra a dare il massimo in occasione della sfida interna di mercoledì contro il Sevilla FC. Per Manuel Jiménez la lunga pausa del CSKA è "una lama a doppio taglio".

Leonid Slutsky, allenatore CSKA
Le amichevoli, indipendentemente dai risultati ottenuti, non si possono paragonare alle gare in competizioni ufficiali. Possiamo discutere all'infinito dello stato di forma attuale del CSKA, ma soltanto il campo potrà darci una risposta. Non credo che ci saranno problemi sotto il profilo fisico o sotto quello tattico, ma una partita è sempre una partita, perciò staremo a vedere che cosa succederà. Dovremo giocare con aggressività e cercare la vittoria a tutti i costi, anche se raramente a questi livelli le sfide si decidono già nella partita di andata.

Il Sivglia può contare su giocatori di grande qualità come Perotti, Navas, Kanouté, Negredo, Capel e Luis Fabiano, anche se gli ultimi due non saranno della partita. Tutti e sei sono molto bravi sia individualmente che nel partecipare alla manovra, ma come ogni squadra, anche il Siviglia ha i suoi punti deboli e noi dovremo provare a sfruttarli. Mi piace lavorare al CSKA, ma ciò che conta non sono le mie sensazioni, bensì i risultati e il gioco della squadra. Questa stagione ci permetterà di stilare un bilancio sulla qualità del lavoro svolto.

Manuel Jiménez, allenatore del Siviglia
E' sempre bello quando c'è armonia in squadra. Il gruppo è molto unito, questa è una squadra che può raggiungere grandi traguardi. Per non incappare in sorprese, dovremo essere molto concentrati. Ci sono fattori che non dipendono dall'allenatore, come il campo, il tempo, gli infortuni, ma resto comunque il responsabile dei risultati. La squadra sta bene e non inventerò nessuna scusa se dovesse andare male domani. Per me il CSKA è tra le grandi d'Europa come ha dimostrato vincendo la Coppa UEFA. Non ci sarà pericolo di sottovalutarli.

Kanouté non è in dubbio al 50%, è pronto al 120%. Però non dico adesso se partirà dall'inizio. Ogni squadra deve sognare di giocare la finale di UEFA Champions League, ma in corsa sono rimaste solo grandi club. Dobbiamo fare un passo alla volta e pensare a raggiungere i quarti. La lunga pausa del CSKA potrebbe essere un vantaggio per noi, ma d'altro canto loro hanno potuto preparare questa partita più a lungo di noi. E' una lama a doppio taglio.

Spogliatoi
CSKA
Indisponibili:
nessuno
In dubbio:
Alan Dzagoev (inguine)
Squalificati: nessuno
Diffidati:
Miloš Krasić, Chidi Odiah

Dzagoev si è infortunato all'inguine nel corso del ritiro invernale in Spagna, ma è tornato a disposizione in tempo per lavorare con la squadra a Belek, in Turchia, la scorsa settimana. "Si sta preparando per la partita, ma non lo schiereremo dall'inizio. Potrebbe entrare in campo a gara in corso", ha dichiarato Slutsky.

Krasić e Mark González dovrebbero partire titolari sugli esterni, con Deividas Šemberas e Pavel Mamaev in ballottaggio per affiancare Evgeni Aldonin a supporto di Keisuke Honda.

• Il 18enne Nika Piliev ha collezionato tre presenze nella fase a gironi, ma non è stato incluso tra i convocati in quanto reduce da un infortunio alla schiena.

Siviglia
Indisponibili:
Luis Fabiano (torace), Diego Capel (caviglia), Abdoulay Konko (adduttori), Sebastién Squillaci (caviglia)
In dubbio:
nessuno
Squalificati:
nessuno
Diffidati:
Fernando Navarro

• Frédéric Kanouté ha recuperato da un fastidio alla coscia ed è stato aggregato ai 20 convocati, che in seguito si sono ridotti a 18.

• L'attaccante Luis Fabiano e l'ala Diego Capel, infatti, hanno dato forfait lunedì a causa degli infortuni subiti nel finesettimana.

• Lautaro Acosta, indisponibile dal 26 settembre scorso a causa di un infortunio alla caviglia, è rimasto in panchina per tutta la gara giocata dal Siviglia lo scorso sabato.

Risultati del finesettimana
20/02/10 RCD Mallorca - Siviglia 1-3
(Mario Suárez 5; Jesús Navas 23, Dragutinovi
ć 57, Perotti 62)

• Il Siviglia, quarto in classifica, ha infranto l'imbattibilità interna stagionale del Maiorca pur terminando la gara in nove uomini per le espulsioni di Álvaro Negredo (24') e Didier Zokora (90'). I padroni di casa sono rimasti in dieci dal 2' della ripresa per l'espulsione rimediata da Iván Ramis.

• Se gli andalusi sono in piena corsa nella Liga, il CSKA non comincerà il campionato fino al 13 marzo. I moscoviti si sono allenati in Spagna e Turchia (dal 16 al 21 febbraio) e hanno disputato sei amichevoli, ottenendo tre vittorie e due pareggi prima della sconfitta 3-0 subita giovedì scorso contro l'FC Dnipro Dnipropetrovsk, unica gara in cui la squadra non ha trovato il gol.

Storia della partita
• Il CSKA si è qualificato per la prima volta in cinque tentativi alla fase ad eliminazione diretta di UEFA Champions League.

• Nella scorsa edizione della UEFA Champions League il Siviglia è stato eliminato proprio negli ottavi dal Fenerbahçe SK. Dopo essere stati sconfitti 3-2 in Turchia, gli spagnoli si sono imposti con lo stesso punteggio in casa, ma sono stati battuti ai calci di rigore.

Trascorsi
• Juande Ramos, che ha guidato il Siviglia a due successi consecutivi in Coppa UEFA, ha allenato il CSKA per sei settimane lo scorso autunno.

• Dragutinović e Krasić sono compagni nella nazionale serba.

Lo sapevi?
• Il Siviglia ha affrontato avversarie russe in tre occasioni nel 2005/06, stagione in cui succedette al CSKA in qualità di vincitrice della Coppa UEFA. Gli spagnoli persero 2-1 in casa dell'FC Zenit St. Petersburg nella fase a gironi, quindi superarono l'FC Lokomotiv Moskva in trasferta (1-0) e in casa (2-0) nei sedicesimi di finale. Nei quarti il Siviglia si prese la sua rivincita sullo Zenit, infliggendo al club di San Pietroburgo una sconfitta complessiva per 5-2 (pareggio 1-1 in trasferta).

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FIORENTINA-MILAN (live) h 18.30 HD

FIORENTINA - MILAN (ore 18.30)

Entrambe le squadre sono uscite settimana scorsa sconfitte nell’andata degli ottavi di Champions: ilMilan dovrà rimontare lo svantaggio a Manchester, mentre i viola dopo lo "scippo di Monaco" subito da Ovrebo avranno l'occasione di riscattarsi tra le mura amiche.

Per la squadra di Leonardo, la vittoria nel posticipo del San Nicola, ha consentito di accorciare ulteriormente il distacco sull'Inter che adesso alla vigilia di questo recupero è solamente a +7.

Stesso discorso vale anche per la Fiorentina, la vittoria nel derby toscano ha riportato i viola in corsa per un piazzamento in Champions, distante ora sette punti dal quarto posto occupato dalla Juventus.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI FIORENTINA-MILAN:

FIORENTINA (4-3-2-1): 1 Frey , 29 De Silvestri , 2 Kroldrup , 14 Natali , 23 Pasqual , 15 Zanetti , 18 Montolivo , 6 Vargas , 32 Marchionni , 8 Jovetic , 11 Gilardino (35 Avramov , 16 Felipe , 25 Comotto , 4 Donadel , 28 Bolatti , 22 Ljajic , 39 Keirrison) All. Prandelli

MILAN (4-3-3): 12 Abbiati , 20 Abate , 13 Nesta , 33 Thiago Silva , 18 Jankulovski , 8 Gattuso , 21 Pirlo , 23 Ambrosini , 7 Pato , 22 Borriello , 80 Ronaldinho (1 Dida , 25 Bonera , 19 Favalli , 32 Beckham , 16 Flamini , 11 Huntelaar , 9 Inzaghi) All. Leonardo

L'ARBITRO E I PRECEDENTI CON LE DUE SQUADRE: Roberto Rosetti, è nato a Torino il 18 settembre 1967 ed appartiene alla sezione CAN di Torino. In serie A ha esordito il 19 aprile 1998 in Napoli-Sampdoria 0-2 e ha diretto fino ad oggi 184 partite. 39 i precedenti con il Milan, 21 vittorie, 10 pareggi e 8 sconfitte; 20 invece i precedenti con la Fiorentina, con un bilancio di 5 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte.

I NUMERI DELLA SFIDA: Fiorentina e Milan s’incontrano a Firenze per lasettantesima volta. Nei precedenti 69 incontri, 21 vittorie rossonere contro le 29 viola. Nel mezzo 19 pareggi. L’ultima vittoria rossonera al Franchi è datata 31 maggio 2009. Il Milan vince per due a zero grazie alle reti di Kaka e Pato che regalano la qualificazione in Champions. L’ultimo successo interno della Fiorentina contro i rossoneri risale a qualche anno prima, 20 novembre 2005. Una doppietta di Toni e una rete di Jorgensen firmano la vittoria della squadra viola. Fiorentina e Milan non pareggiano a Firenze dal 16 dicembre 2006 quando una doppietta di Mutu non bastò per raggiungere e superare i rossoneri che andarono in gol 2 volte con Gilardino.

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UDINESE-CAGLIARI (live) h 18.30

UDINESE - CAGLIARI (ore 18.30)

In chiave salvezza, da seguire anche il match tra Udinese e Cagliari. Nella panchina dei bianconeri che hanno raccolto appena sei punti nelle ultime otto gare, dopo l'esonero di De Biasi, è tornato alla guida della squadra Pasquale Marino che proverà a tirare fuori l'Udinese dalla zona calda. Il Cagliari di contro viaggia a mille all'ottavo posto della classifica a soli due punti dalle squadre che si lottano un posto in Europa.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI UDINESE - CAGLIARI

UdineseUDINESE (4-3-3): 22 Handanovic , 3 Isla , 13 Coda , 24 Lukovic , 26 Pasquale , 88 Inler , 14 Sammarco , 20 Asamoah , 11 Sanchez , 83 Floro Flores , 10 Di Natale (6 Belardi , 19 Badu , 84 Lodi , 27 Geijo , 4 Cuadrado , 7 Pepe , 9 Corradi) All. Marino

CagliariCAGLIARI (4-3-1-2): 22 Marchetti , 21 Canini , 3 Ariaudo , 13 Astori , 31 Agostini , 8 Biondini , 5 Conti , 10 Lazzari , 7 Cossu , 32 Matri , 27 Jeda (25 Agazzi , 16 Verachi , 23 Nainggolan , 9 Nené , 18 Parola , 20 Barone , 23 Larrivey) All. Allegri

L'ARBITRO E I PRECEDENTI CON LE DUE SQUADRE: Dirige Trefoloni di Siena. L’Udinese ha un bilancio di 5 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte in 21 precedenti totali, con due incroci in stagione: 1-3 a Marassi dalla Sampdoria, 2-0 sul Genoa al “Friuli”. Il Cagliari ha uno score di 4 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte in 9 direzioni assolute.

I NUMERI DELLA SFIDA: Sono 22 i precedenti ufficiali tra le due squadre ad Udine con bilancio di 12 successi friulani (ultimo 6-2, nella serie A 2008/09), 7 pareggi (ultimo 1-1, nella serie A 1993/94) e 3 vittorie sarde (ultima 2-0, nella serie A 2007/08). Un solo successo per l’Udinese nelle ultime 10 giornate di campionato: 3-1 al Napoli lo scorso 7 febbraio; nel mezzo 3 pareggi e 6 sconfitte. L’Udinese è la squadra della serie A 2009/10 ad aver segnato con il minor numero di giocatori: appena 6. I 6 goleador bianconeri sono stati finora D’Agostino, Di Natale, Floro Flores, Isla, Lodi e Pepe. Un solo k.o. per i sardi nelle ultime 9 giornate di campionato: 0-3 a San Siro dall’Inter lo scorso 7 febbraio; nel mezzo 4 vittorie ed altrettanti pareggi.

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IBRA PAREGGIA I CONTI CON LO STOCCARDA




Il Barcellona raddrizza nella ripresa grazie a Ibrahimovic una difficile partita sul campo dello Stoccarda e con l’1-1 strappato al Gottlier-Daimler Stadion può affrontare con più serenità il match di ritorno. Stoccarda in vantaggio al 25’ con un grande colpo di testa di Cacau. A regalare il pareggio, non proprio meritato, è Ibrahimovic, che al 52’ sulla sponda di Piqué calcia prima addosso a Lehmann, per poi insaccare sulla ribattuta segnando così il suo primo gol in un match a eliminazione diretta in Champions League.

STOCCARDA - BARCELLONA 1 - 1