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domenica 12 ottobre 2008

GLI AZZURRI E LE ROSSE...


di M.Lestingi


Si è appena concluso un week-end spettacolare e imprevedibile sia nel calcio che in formula uno. I primi spunti e riflessioni saranno rivolte alla sfera calcistica.E' stato un sabato sicuramente non brillante,ma che mi sento di definire anonimo per le nostre due nazionali.I nostri giovani contro l'Isreale hanno costruito tanto e raccolto poco:in evidenza segnali di nervosismo e una sterilità del reparto offensivo che rischia di diventare un problema serio. Per la gara di ritorno Casiraghi dovrà pensare a qualcosa di diverso.Meno problematica la situazione della nazionale maggiore.Non ha brillato sul piano del gioco e non ha costruito molto,ma sua discolpa ha incontrato un avversario che ha fatto della tattica difensiva la sua filosofia .Bocciato il centrocampo:l'assenza di Pirlo si fa sentire e nè Montolivo nè De Rossi riescono a sostituire le geniali giocate del fantasista rossonero. Sulla lista dei bocciati vi è anche Di Natale:troppo spento e previdibile,non è mai stato una minaccia per i bulgari.Apro una parentesi purtroppo anche sui nostri "tifosi".E' stato vergognoso quello che è accaduto ieri a Sofia prima e durante la partita,ma mi rendo conto con rammarico che diventa sempre più forte e indissolubile il legame tra calcio e politica,un connubio che non avrebbe ragione di esistere.
Spaziando tra Europa e Sudamerica ci sono alcune cose da evidenziare.Prima di tutto sono rimasto strabiliato da Gourcuff che a suon di grandi gol e grandissime prestazioni si sta facendo rimpiangere dal Milan.Se il Bayern dovesse prenderlo,porterebbe a casa un fenomeno che avrebbe un certo feeling con il connazionale Ribery.Bella e disattenta l'Argentina:Messi e Aguero sono formidabili e potrebbero diventare pietre miliari dell'albiceleste per anni e anni,ma c'è da sistemare la difesa in vista di SudAfrica 2010.Ritornando in Europa sprecherei due parole sull'Olanda:Sneijder è un grandissimo e non è un caso che sia titolare fisso nel Real,ma la vera stella emergente è Huntelaar.Senza l'ingombrante presenza di Van Nistelrooy,il lanciere di Amsterdam potrà essere apprezzato anche fuori dai paesi bassi.Un giocatore così lo porterei subito in Italia...



Dopo aver dedicato un ampio spazio al calcio,passiamo alla formula 1. Grande vittoria per Fernando Alonso in Giappone,Hamilton 12° e Massa recupera un punto nella classifica mondiale. Rimane tutto inalterato o quasi. Sono clamorose le dichiarazioni dello spagnolo al termine del gran premio:"In conferenza stampa mi hanno chiesto: è stata giusta la penalizzazione a Hamilton? Io ho risposto subito di sì - ha detto ai microfoni dell'emittente - Non so neanche perchè lo hanno sanzionato, ma per me è stato giusto, ho risposto sì".
Inoltre si lascia scappare una "dichiarazione d'amore" nei confronti del suo ex team:"Voglio che vinca la Ferrari; dopo quanto ho passato lo scorso anno in McLaren - ha sottolineato - se posso aiuterò Massa".
Che questa voglia di aiutare Felipe sia mossa da una mezza intenzione di diventare ferrarista?Da grande tifoso dello spagnolo e della rossa,lo spero.

SPAGNA,GERMANIA E OLANDA...L'USATO SICURO IN EUROPA

La Spagna ha vinto 3-0 in Estonia nel gruppo 5 di qualificazione ai Mondiali 2010 ed è in testa a punteggio pieno dopo tre gare. I gol spagnoli sono stati segnati da Juanito (34'), Villa (37' su rigore) e Puyol (69'). Nello stesso gruppo il Belgio ha battuto 2-0 l'Armenia (Sonck al 21' e Fellaini al 38'). In precedenza, Turchia-Bosnia 2-1. In classifica, Spagna 9 punti; Turchia e Belgio 7; Bosnia 3; Armenia ed Estonia 0.

La Germania ha battuto 2-1 la Russia nel gruppo 4 di qualificazione ai Mondiali 2010 e guida la classifica davanti al Galles. I tedeschi hanno conquistato la vittoria con due reti nel primo tempo, messe a segno da Podolski al 9' e Ballack al 28'. Inutile la rete russa, segnata da Arshavin al 51'. In classifica, Germania in testa a quota 7; Galles 6; Finlandia 4; Russia 3; Azerbaigian e Liechtenstein 1.

L'Olanda ha battuto 2-0 l'Islanda nel gruppo 9 di qualificazione ai Mondiali 2010 e guida la classifica a punteggio pieno. Per gli olandesi sono andati in gol Mathijsen al 15' e Huntelaar al 65'. In precedenza, Scozia e Norvegia avevano pareggiato 0-0. In classifica, Olanda prima a 6 punti. Seguono Scozia a 4; Macedonia a 3; Norvegia a 2 e Islanda a 1.

ESTONIA-SPAGNA


GERMANIA-RUSSIA


OLANDA-ISLANDA

AGUERO & MESSI E L'ARGENTINA VOLA

L'Argentina di capitan Javier Zanetti conquista un importante successo nelle qualificazioni al Mondiale 2009 contro l'Uruguay: 2-1, reti di Messi e Aguero nei primi 13 minuti, Lugano per la Celeste accorcia al 39' pt, nella ripresa più calci che calcio. I tre nerazzurri convocati dal ct Basile hanno giocato 90 minuti e Cambiasso è stato protagonista nell'occasione del 2-0 argentino, quando ha colpito il palo con un bellissimo tocco al volo in diagonale (sulla ribattuta è arrivato il gol di Aguero).

ARGENTINA-URUGUAY 2-1

007 MOU:DALLA ROMANIA CON AMORE


Ufficialmente Josè Mourinho era allo stadio Farul di Costanza per vedere il ritorno in Nazionale di due suoi uomini: Vieira e Chivu. Per molti, invece, il tecnico dell'Inter aveva lasciato Milano per recarsi in Romania più che altro per dare uno sguardo a due giocatori che potrebbero rilvelarsi molto importanti in chiave mercato: l'ex portiere della Fiorentina Lobont e Goian, difensore centrale della Steaua.

Secondo alcune voci, che arrivano da ambienti vicini ai Becali, l'interessamento per i due sarebbe forte.
Su Goian, però, la società nerazzurra chiede uno sconto deciso sui 12 milioni di euro. Evidentemente troppo. Per ora, però, il portogehse dovrà fare i conti con la contrattura al polpaccio destro rimediato da Vieira nel riscaldamento del match.

HLTS ROMANIA-FRANCIA

Romania-Francia 2-2 con il commento di L.Lupo



ITALIA,CHE DELUSIONE




L'Italia si conferma incapace di vincere in Bulgaria. A Sofia finisce 0-0 il match valevole per le qualificazioni ai Mondiali del 2010. Lippi sceglie Gilardino al posto di Toni e schiera dall'inizio il debuttante Pepe. I padroni di casa si affidano alla stella Berbatov, ma la partita non decolla. A metà ripresa il ct inserisce prima Perrotta e Giuseppe Rossi, poi Toni, ma il risultato non cambia. Italia sempre prima nel Gruppo 8, con 7 punti.

LE PAGELLE

Gilardino 5,5 Difficile ripagare Lippi della fiducia in una serata in cui di palloni là davanti praticamente non ne sono arrivati. L'intuizione migliore gliel'ha offerta a metà ripresa Giuseppe Rossi, appena entrato. Ma l'attaccante viola non ha saputo trovare il momento buono per calciare a contatto con Ivanov e alla fine s'è limitato a sparacchiare in malo modo sull'uscita del portiere avversario. Lippi lo ha richiamato in panchina pochi secondi dopo.

Giuseppe Rossi 6,5 Il suo servizio in area per Gilardino (minuto 27 della ripresa) ha scosso da sonnolenza indotta il pubblico di Bulgaria-Italia. Pubblico immediatamente ripiombato nel dormiveglia, di fronte alla difficoltà di Gilardino di inventarsi qualcosa di minimimamente pericoloso per Ivankov. D'accordo, non è tantissimo, ma è sempre meglio del nulla.

Pepe 6,5 Tanta corsa, grande resistenza, qualche pasticcio. Come esordio comunque non c'è male.

Berbatov 5 Mister 38 milioni di euro (tanto il Manchester lo ha pagato al Tottenham) spaventa Chiellini, che al 35' lo stende per evitare problemi, beccandosi il giallo. Decisamente più tranquillo Amelia, che per tutta la partita non riceve notizie del 'temibile' attaccante bulgaro.

BULGARIA-ITALIA 0-0 con il commento di M.Lestingi

GOURCUFF SALVA LA FRANCIA,SUPER INGHILTERRA

Nelle gare di qualificazione ai Mondiali 2010, l'Inghilterra di Capello prima soffre poi dilaga contro il Kazakistan: a Wembley finisce 5-1 (doppietta di Rooney). Sotto 2-0 in Romania, la Francia riacciuffa il pareggio grazie a Ribery e Gourcuff. Il destino del ct Domenech è sempre più appeso a un filo. La Germania batte 2-1 la Russia coi gol di Podolski e Ballack, la Spagna vince 3-0 in Estonia. Finisce 0-0 tra Svezia e Portogallo.

Ad assistere a Romania-Francia c'era anche il tecnico dell'Inter Josè Mourinho: il portoghese ha saputo in prima battuta dell'infortunio di Vieira a un polpaccio nel corso del riscaldamento, che ha impedito al francese di scendere in campo. Chi si aspettava fuoco e fiamme traIbrahimovic e Cristiano Ronaldo, in lizza per il Pallone d'oro, è rimasto deluso. A Stoccolma nessun gol e pochi lampi di genio. I campioni d'Europa in carica della Spagna si impongono per 3-0 in Estonia.


GLI AZZURRINI NON VANNO,SOLO 0-0

talia Israele hanno pareggiato 0-0 la partita di andata dello spareggio per l'accesso alle finali dell'Europeo Under 21. La partita di ritorno si giocherà mercoledì prossimo a Tel AvivCasiraghi non potrà contare sugli squalificatiGiovincoMarchisio Dessena, mentre conta di recuperare Balotelli. Il talento interista non è sceso in campo a causa di un attacco influenzale che gli ha provocato alcune linee di febbre.

Giovinco

L'Italia di Pierluigi Casiraghi non è andata oltre lo 0-0 ad Ancona contro Israele, nella gara d'andata del play-off a eliminazione diretta degli Europei under 21. Fallito quindi l'obiettivo di ipotecare la qualificazione alla fase finale dell'Europeo di categoria sin da subito e grossi problemi di formazione per la sfida di ritorno per Casiraghi. Il tecnico dovrà fare a meno di Dessena, Giovinco e Marchisio che saranno squalificati e Rossi con la nazionale maggiore. Lo staff medico azzurro cercherà di recuperare Balotelli, De Ceglie Andreolli. A dispetto del poco blasone, la formazione israeliana, che ha terminato il proprio girone al comando assieme alla Germania dimostrando di possedere una difesa assai solida (appena 5 gol subiti in 8 partite), ha confermato di essere molto accorta e di possedere buoni valori tecnici. Il tecnico azzurro per l'occasione, ha dovuto rinunciare all'influenzato Balotelli e all'infortunato De Ceglie e ha inserito Pisano a sinistra con la coppia centrale Criscito-Andreolli, puntando su Osvaldo come partner di Acquafresca in attacco.

Inizio arrembante dell'Italia, con le occasioni in successione di Cigarini con una conclusione dalla distanza, di Criscito, di Giovinco e di Motta di testa. Calo degli azzurri di Casiraghi nella seconda parte del primo tempo con qualche azione di alleggerimento di Israele, che ha badato più che altro a chiudere tutti gli spazi. Gli azzurri nel finale hanno perso il bandolo nella matassa cadendo nella trappola delle provocazioni tesagli dagli avversari. Risultato è che hanno rimediato le ammonizioni di Dessena e Giovinco, che diffidati salteranno la gara di ritorno, e hanno perso Andreolli colpito al volto da una gomitata, costretto a uscire per infortunio, sostituito da Bocchetti. Gli azzurrini hanno iniziato la ripresa con lo stesso piglio aggressivo dell'inizio di gara, e dopo due occasioni con Giovinco su punizione terminata al lato, e Marchisio, all'11 capita il pallone a Osvaldo che al volo da buona posizione spedisce alto. Casiraghi si sgola in panchina ma l'Italia non riesce a incidere e lascia spazio agli avversari. Nel finale però due ottime occasioni sui piedi di Osvaldo, servito da Abate, potevano portare la rete della vittoria. Negli ultimi minuti altra tegola per Casiraghi, ammonito Marchisio che salterà la gara di ritorno a Tel Aviv. A tempo scaduto infine, azione di Giovinco in area e tocco di mano di un difensore israeliano, ma l'arbitro giudica involontario.

sabato 11 ottobre 2008

MONTO E GILA,L'ITALIA CHE SA DI FIORENTINA


Gilardino prima punta, il duo udinese Di Natale-Pepe sugli esterni, Montolivo nel trio di centrocampo. Sono queste le principali novità che Lippi vara per la terza partita di qualificazione ai mondiali 2010, in programma stasera a Sofia contro la Bulgaria (calcio d'inizio ore 20.15). Toni, dunque va in panchina insieme al duo romanista Aquilani-Perrotta. Chiellini ce la fa e sarà al centro della difesa insieme a Fabio Cannavaro.

Anche l'ultimo test di rifinuura, svolto nella mattinata, ha ormai confermato le intenzioni del c.t. Nella breve sgambatura svolta nella capitale bulgara, gli azzurri hanno provato schemi difensivi e offensivi, e la suddivisione delle pettorine ha confermato le indicazioni della vigilia, con il bomber della Fiorentina al centro dell'attacco e il suo compagno di club a centrocampo.LIPPI: "RIDIVENTIAMO SQUADRA""Questa sera mi aspetto dall'Italia raddoppi di marcature, pressing, ripartenze e tante altre cose: ma soprattutto mi aspetto sintonia in campo, voglia di cominciare, anzi ricominciare, a diventare squadra". E' l'auspicio di Marcello Lippi a poche ore da Bulgaria-Italia, partita di qualificazione ai Mondiali 2010. "Hanno ragione i bulgari a sottolineare che Berbatov questa sera sarà il giocatore più pagato sul mercato: è un grande calciatore, ma la Bulgaria non ha solo lui" - ha aggiunto il ct dell'Italia. Lippi è tornato anche indietro, alla serata fiorentina per Stefano Borgonovo. "E' bellissimo che tutti si siano mobilitati per combattere questa malattia - ha detto il ct -. Significa che per una volta il calcio ha fatto una cosa visibile; i calciatori sono spesso accusati di essere viziati, di pensare solo a soldi, belle macchine, donne. Ma vi assicuro che molti, molti, molti calciatori sono più disponibili in privato di quel che la gente pensi. Sono tantissimi quelli che fanno qualcosa per temi sociali solo per il piacere interiore, senza voler apparire".
DOMANI TROVERETE SUL BLOG LE SINTESI DELLE PARTITE DELLE QUALIFICAZIONI A SUDAFRICA 2010

MEXES SARA' IL SOSTITUTO DI MALDINI


Non è una novità, nemmeno nel caleidoscopico mondo del calciomercato: il Milan evidenzia in Philippe Mexes uno dei principali obiettivi della prossima campagna acquisti estiva. Il ritiro (sempre probabile, mai sicuro) di Paolo Maldini e i frequenti guai fisici dei difensori rossoneri, da Nesta a Kaladze, fanno sì che il club pensi a un forte difensore centrale: e il romanista, già contattato l'anno scorso, è in prima fila.L'operazione, come ovvio, non si presenterebbe certo come una delle più agevoli. Tanto per cominciare, bisognerebbe verificare la volontà effettiva di Rosella Sensi, combattuta tra la logica tecnica (che presume l'incedibilità di un giocatore come Mexes) e quella del bilancio, argomento che la Roma non può mai permettersi di ignorare. La politica della presidente giallorossa, da quando si trova al timone della società, è stata quella della cessione di un grosso calibro all'anno per finanziare le campagne di rafforzamento. Due anni fa toccò a Chivu, l'estate scorsa a Mancini (entrambi finiti all'Inter) e nel giugno 2009 potrebbe toccare a Méxes. Certamente non verrà via gratis, nè a prezzo di saldo: il francese vale almeno 20 milioni di euro, o in contanti o con qualche contributo in carne e ossa. Il Milan ha parecchia merce da mettere sul piatto: un difensore per un difensore, ovvero Bonera, oppure Jankulovski, che consentirebbe a Spalletti di avere un prezioso esterno in più, o addirittura un Borriello, vecchio pallino dei giallorossi, nel caso in cui la stagione del ritorno all'ovile rossonero non gli regalasse il giusto spazio. Alla fine, come sempre, conterà molto anche la volontà del giocatore. Il cui rapporto con Roma e la Roma si è leggermente incrinato a causa di vicissitudini private (il mini-rapimento della figlia la scorsa estate, mentre lui era in ritiro) e professionali (qualche screzio con Spalletti). Nel caso il diretto interessato non provveda con un po' di stucco a rimettere tutto insieme, il Milan è pronto a vestirsi da Diavolo tentatore.