La vittoria sul Napoli è valsa al Milan la vetta della classifica quattro anni e mezzo dopo ma Carlo Ancelotti lascia intendere che il bello deve ancora venire: "Da un po' ci manca Pirlo, che per il nostro gioco è fondamentale - ha detto - Rientrerà e giocheremo meglio. Non vedo che l'ora, anche se senza di lui la squadra è diventata più solida ma con meno qualità. E lui resta insostituibile. Il segreto del primato è volontà e sacrificio".
MILAN-NAPOLI 1-0 con il commento di F.Caressa
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lunedì 3 novembre 2008
domenica 2 novembre 2008
UDINESE FERMATA,VINCE LA LAZIO

Partita spettacolare al Friuli: finisce 2-2 con le reti di D'Agostino, Milito, Sculli e Quagliarella. I bianconeri agganciano l'Inter in vetta ma rischiano di essere sorpassati dal Milan o dal Napoli. Ospiti nel complesso migliori, ma fermati da un super Handanovic.
Finisce 1-0 tra Lazio e Catania con Foggia che decide il match al 40' della ripresa dopo che la Lazio aveva a lungo faticato per rendersi pericolosa al cospetto di una squadra arrivata all'Olimpico con molti giocatori acciaccati. I biancocelesti salgono al quarto posto in classifica a quota 19, a fianco al Milan che giocherà il posticipo contro il Napoli. Gli ospiti restano a quota 15 e scendono il decima posizione. Il gol di Foggia è il quarto su 18 della Lazio di un giocatore entrato a gara in corso: nesuna squadra ha fatto meglio in A. Il Catania, vincente una sola volta su 19 all'Olimpico contro la Lazio (1-0 nel 1981-82 in B), non vince una trasferta di A dal 29 aprile 2007: da allora ha ottenuto 10 pareggi e 16 sconfitte.
Vincono Palermo,Sampdoria e Siena,pari con parecchie polemiche tra Atalanta e Lecce.Clamorosa sconfitta del Bologna,che cade sotto i cinque colpi del Cagliari.Adesso per Arrigoni è buio pesto.
LAZIO-CATANIA 1-0
UDINESE-GENOA 2-2
SIENA-FIORENTINA 1-0
PALERMO-CHIEVO 3-0
SAMPDORIA-TORINO 1-0
ATALANTA-LECCE 0-0
CAGLIARI-BOLOGNA 5-1
SERIE B, STOP PER GROSSETO ED EMPOLI
Rallentano dunque le due capolista. Al Grosseto non basta la rete di Carparelli per completare la rimonta sul Mantova, avanti con Locatelli e Godeas. Nassi (doppietta) e Mastronunzio stendono l'Empoli. In gol per i toscani Lodi. Un rigore di Barreto regala il successo al Bari, che raggiunge Sassuolo e Vicenza, fermati sullo 0-0. Il Piacenza sfiora il colpaccio nel derby emiliano con il Parma. Rickler sblocca il risultato al 26' della ripresa, pareggio in extremis di Pisanu. Laner e Zaninelli le firme delle reti in Treviso-Albinoleffe. Il Modena sfiora l'impresa: sotto di 2-0 per i gol di Ganci e Meggiorini, gli emiliani ribaltano il risultato con Gasparetto, Bruno (su rigore) e Gemiti, ma si fanno poi raggiungere da Iori al 50esimo della ripresa. Rimonta anche la Triestina in casa col Frosinone. Segnano Biso e Antonazzo, rimettono a posto le cose Tabbiani e Ardemagni.
TUTTI I RISULTATI:
AVELLINO-SASSUOLO 0-0
BARI-PISA 1-0
24' st Barreto, rig (B)
EMPOLI-ANCONA 1-3
19' pt Nassi (A)
23' pt Lodi (E)
29' st Nassi (A)
34' st Mastronunzio (A)
MANTOVA-GROSSETO 2-1
14' pt Locatelli (M)
24' st Godeas (M)
33' st Carparelli (G)
MODENA-CITTADELLA 3-3
4' pt Ganci (C)
17' pt Meggiorini (C)
34' pt Gasparetto (M)
15' st Bruno, rig (M)
38' st Gemiti (M)
50' st Iori (C)
PIACENZA-PARMA 1-1
26' st Rickler (PI)
44' st Pisanu (PA)
SALERNITANA-VICENZA 0-0
TREVISO-ALBINOLEFFE 1-1
2' pt Laner (A)
30' pt Zaninelli (T)
TRIESTINA-FROSINONE 2-2
24' pt Biso (F)
46' pt Antonazzo (F)
2' st Tabbiani (T)
29' st Ardemagni (T)
TUTTI I RISULTATI:
AVELLINO-SASSUOLO 0-0
BARI-PISA 1-0
24' st Barreto, rig (B)
EMPOLI-ANCONA 1-3
19' pt Nassi (A)
23' pt Lodi (E)
29' st Nassi (A)
34' st Mastronunzio (A)
MANTOVA-GROSSETO 2-1
14' pt Locatelli (M)
24' st Godeas (M)
33' st Carparelli (G)
MODENA-CITTADELLA 3-3
4' pt Ganci (C)
17' pt Meggiorini (C)
34' pt Gasparetto (M)
15' st Bruno, rig (M)
38' st Gemiti (M)
50' st Iori (C)
PIACENZA-PARMA 1-1
26' st Rickler (PI)
44' st Pisanu (PA)
SALERNITANA-VICENZA 0-0
TREVISO-ALBINOLEFFE 1-1
2' pt Laner (A)
30' pt Zaninelli (T)
TRIESTINA-FROSINONE 2-2
24' pt Biso (F)
46' pt Antonazzo (F)
2' st Tabbiani (T)
29' st Ardemagni (T)
ANCELOTTI IRONIZZA SU MOURINHO
La difficile gara contro il Napoli, primo in classifica, non toglie il buon umore a Carlo Ancelotti. L'allenatore rossonero, infatti torna ironico sull'affaire Mourinho che non fa sconti ai giocatori dell'Inter che non rispettano regole e orari. "Mercoledì 12 giocatori sono arrivati in ritardo. Se avessi dovuto adottare certi provvedimenti avremmo giocato con la Primavera...".
ALEX TRASCINA LA JUVE:2-0 AI GIALLOROSSI
Non sarà l'alba, però la notte buia è alle spalle. Il fuso orario di Ranieri non concede ancora di stiracchiarsi e scendere dal letto. Però permette di rilassare il viso e lasciarsi andare a un sorriso. La Juve che batte la Roma mostra il carattere da grande, con una G enorme come la S del supermercato più noto d'Italia. I bianconeri partono forte, rallentano, ripartono e non si fermano più. La squadra di Spalletti fallisce in tutti i settori. In campo e nella mente. I giallorossi impensieriscono un po' nel primo tempo e spariscono dal rodeo quando il toro andrebbe preso le corna. Non sono errori di gioventù, sono pecche dettate dall'usura. Il tempo passa e nessuno lo riporterà indietro. Nemmeno Spalletti.
JUVENTUS-ROMA 2-0
JUVENTUS-ROMA 2-0
INTER,VITTORIA SOFFERTA A REGGIO
L'Inter torna a vincere, ma che fatica. Al Granillo contro la Reggina i nerazzurri, avanti 2-0, si fanno raggiungere sul 2-2 poi trovano il gol del successo al 91' con Cordoba. Inter in vantaggio al 9' con Maicon, servito da Ibrahimovic; il raddoppio al 24' con Vieira su azione fotocopia. La partita sembra finita ma gli amaranto reagiscono e prima accorciano con Cozza poi trovano il pari con Brienza. Cordoba nel recupero segna il gol vittoria.
Mourinho opta per un 4-4-2, con Balotelli che torna ad affiancare Ibrahimovic. A centrocampo spazio a Mancini e Quaresma sugli esterni con Vieira e Zanetti. Stankovic parte dalla panchina. Chivu torna in difesa. Nella Reggina rientrano Cirillo, Brienza e Cozza.Un'Inter cinica quella del primo tempo, micidiale in contropiede ma che non riesce a imporre il proprio gioco e va in difficoltà quando l'avversario attacca. Quattro tiri in porta dei nerazzurri si traducono in due gol su altrettanti errori in fase di ripartenza della Reggina (Barreto e Cirillo) e in una rete annullata. Il vantaggio nerazzurro arriva al 9' con Maicon, che infila di destro su grande giocata di Ibrahimovic dalla destra. Il raddoppio al 24': Quaresma apre molto bene per l'inserimento di Vieira, che batte Campagnolo. La partita sembra già chiusa e invece la Reggina ha la forza di reagire. Gli amaranto trovano il pari con capitan Cozza, che su schema da angolo infila Julio Cesar con una bomba da fuori area. Gli amaranto ci credono e provano a sorprendere l'estremo difensore brasiliano da lontano. Sul finire della frazione gol annullato per fuorigioco a Ibrahimovic, servito in ritardo da Balotelli. Nell'occasione lo svedese si arrabbia molto con il compagno.
Nella ripresa la Reggina entra in campo con la giusta carica e al 53' trova il gol del pareggio con Brienza, che lasciato libero batte Julio Cesar. Qualche minuto dopo episodio dubbio: Corradi ultimo uomo cade in seguito a un contrasto con Cordoba, l'arbitro De Marco fischia fallo dell'attaccante amaranto. Ora le squadre sono lunghe, con continui capovolgimenti di fronte: Ibra sbaglia un colpo di testa a porta vuota, Balotelli si fa respingere una conclusione pericolosa in angolo. Dal canto suo la Reggina ha una buona occasione con Corradi, che perde l'attimo buono per calciare in porta e la difesa nerazzurra recupera. L'Inter perde anche Chivu, che rimedia una distorsione al ginocchio. Crespo, entrato per Mancini, colpisce il palo interno poi Julio Cesar salva la porta nerazzurra con un intervento d'istinto su tentativo di Di Gennaro. Quando la partita sembra destinata a finire così, ecco il colpo vincente di Cordoba, che regala tre punti all'Inter dopo due pareggi consecutivi ma che non la sottrarrà certo alle critiche.
REGGINA-INTER 2-3
Mourinho opta per un 4-4-2, con Balotelli che torna ad affiancare Ibrahimovic. A centrocampo spazio a Mancini e Quaresma sugli esterni con Vieira e Zanetti. Stankovic parte dalla panchina. Chivu torna in difesa. Nella Reggina rientrano Cirillo, Brienza e Cozza.Un'Inter cinica quella del primo tempo, micidiale in contropiede ma che non riesce a imporre il proprio gioco e va in difficoltà quando l'avversario attacca. Quattro tiri in porta dei nerazzurri si traducono in due gol su altrettanti errori in fase di ripartenza della Reggina (Barreto e Cirillo) e in una rete annullata. Il vantaggio nerazzurro arriva al 9' con Maicon, che infila di destro su grande giocata di Ibrahimovic dalla destra. Il raddoppio al 24': Quaresma apre molto bene per l'inserimento di Vieira, che batte Campagnolo. La partita sembra già chiusa e invece la Reggina ha la forza di reagire. Gli amaranto trovano il pari con capitan Cozza, che su schema da angolo infila Julio Cesar con una bomba da fuori area. Gli amaranto ci credono e provano a sorprendere l'estremo difensore brasiliano da lontano. Sul finire della frazione gol annullato per fuorigioco a Ibrahimovic, servito in ritardo da Balotelli. Nell'occasione lo svedese si arrabbia molto con il compagno.
Nella ripresa la Reggina entra in campo con la giusta carica e al 53' trova il gol del pareggio con Brienza, che lasciato libero batte Julio Cesar. Qualche minuto dopo episodio dubbio: Corradi ultimo uomo cade in seguito a un contrasto con Cordoba, l'arbitro De Marco fischia fallo dell'attaccante amaranto. Ora le squadre sono lunghe, con continui capovolgimenti di fronte: Ibra sbaglia un colpo di testa a porta vuota, Balotelli si fa respingere una conclusione pericolosa in angolo. Dal canto suo la Reggina ha una buona occasione con Corradi, che perde l'attimo buono per calciare in porta e la difesa nerazzurra recupera. L'Inter perde anche Chivu, che rimedia una distorsione al ginocchio. Crespo, entrato per Mancini, colpisce il palo interno poi Julio Cesar salva la porta nerazzurra con un intervento d'istinto su tentativo di Di Gennaro. Quando la partita sembra destinata a finire così, ecco il colpo vincente di Cordoba, che regala tre punti all'Inter dopo due pareggi consecutivi ma che non la sottrarrà certo alle critiche.
REGGINA-INTER 2-3
sabato 1 novembre 2008
NIENTE FIRENZE PER TONI

I destini di Luca Toni e di Firenze continuano a non incrociarsi: dopo la finale sperata e poi mancata in Coppa Uefa nella passata stagione (la Viola fu eliminata dai Rangers di Glasgow, mentre il Bayern cadde malamente contro i russi dello Zenit di San Pietroburgo, entrambe in semifinale) e la gara a mezzo servizio giocata in terra tedesca lo scorso 21 ottobre (Toni fu sostituito al 57'), l'attaccante della Nazionale azzurra non sarà con la formazione bavarese nella trasferta del prossimo mercoledì al Franchi.
Toni si era infortunato al costato nella vittoria del Bayern per 1-0 contro il Karlsruhe, il 18 ottobre: dopo aver stretto i denti per non mancare all'appuntamento con la Fiorentina nella gara di andata di Champions, l'ex-bomber del Giglio ha dovuto arrendersi al dolore e rinunciare, con estremo rammarico, al ritorno sull'erba del Franchi.
"Il recupero di Luca non è veloce come speravamo - ha spiegato Jurgen Klinsmann, tecnico del Bayern, che in un primo tempo sperava di poter rinunciare all'attaccante soltanto nell'impegno di Bundeslinga contro l'Arminia - e non potrà scendere in campo nella prossima settimana. Il nostro staff medico sta comunque lavorando su di lui in modo intensivo e speriamo di riaverlo al più presto in squadra".
Daniele Fantini / Eurosport
Toni si era infortunato al costato nella vittoria del Bayern per 1-0 contro il Karlsruhe, il 18 ottobre: dopo aver stretto i denti per non mancare all'appuntamento con la Fiorentina nella gara di andata di Champions, l'ex-bomber del Giglio ha dovuto arrendersi al dolore e rinunciare, con estremo rammarico, al ritorno sull'erba del Franchi.
"Il recupero di Luca non è veloce come speravamo - ha spiegato Jurgen Klinsmann, tecnico del Bayern, che in un primo tempo sperava di poter rinunciare all'attaccante soltanto nell'impegno di Bundeslinga contro l'Arminia - e non potrà scendere in campo nella prossima settimana. Il nostro staff medico sta comunque lavorando su di lui in modo intensivo e speriamo di riaverlo al più presto in squadra".
Daniele Fantini / Eurosport
LA BUNDESLIGA HA UN NUOVO RE

Nell'anticipo dell'11ª giornata di Bundesliga, il Bayer Leverkusen ha battuto per 2-0 il Wolfsburg.
Tutti nel secondo tempo i goal, con Barnetta a gonfiare la rete ospite al 57' e Kiessling a raddoppiare otto minuti dopo. Poca gloria per i due italiani del Wolfsburg: sia Barzagli che Zaccardo hanno giocato dal primo minuto, ma con quest'ultimo che ha collezionato un giallo nel primo tempo ed è stato sostituito al 69'.
tre punti importanti per il Bayer, che balza così in vetta alla Bundesliga con 24 puntiM due in più dell'Hoffenheim che comunque domani, vincendo contro il Karlsruhe in casa, può riconquistare il primo posto.
Questi i risultati e il programma di giornata:
Bayer Leverkusen-Wolfsburg 2-0
57' Barnetta, 65' Kiessling
In programma sabato:
Bayern Monaco-Arminia Bielefeld
Energie Cottbus-Schalke
Hannover-Amburgo
Hoffenheim-Karlsruhe
Stoccarda-Colonia
Werder Brema-Hertha
In programma domenica:
Borussia Dortmund-Bochum
Monchengladbach-Eintracht Francoforte
Tutti nel secondo tempo i goal, con Barnetta a gonfiare la rete ospite al 57' e Kiessling a raddoppiare otto minuti dopo. Poca gloria per i due italiani del Wolfsburg: sia Barzagli che Zaccardo hanno giocato dal primo minuto, ma con quest'ultimo che ha collezionato un giallo nel primo tempo ed è stato sostituito al 69'.
tre punti importanti per il Bayer, che balza così in vetta alla Bundesliga con 24 puntiM due in più dell'Hoffenheim che comunque domani, vincendo contro il Karlsruhe in casa, può riconquistare il primo posto.
Questi i risultati e il programma di giornata:
Bayer Leverkusen-Wolfsburg 2-0
57' Barnetta, 65' Kiessling
In programma sabato:
Bayern Monaco-Arminia Bielefeld
Energie Cottbus-Schalke
Hannover-Amburgo
Hoffenheim-Karlsruhe
Stoccarda-Colonia
Werder Brema-Hertha
In programma domenica:
Borussia Dortmund-Bochum
Monchengladbach-Eintracht Francoforte
ANCORA CAMPIONATO, ANCORA FANTACALCIO: ECCO LE FORMAZIONI
Atalanta-Lecce
Atalanta (4-4-1-1): Coppola; Garics, Talamonti, Capelli, Bellini; Ferreira Pinto, De Ascentis, Guarente, Padoin; Doni; Floccari. A disposizione: Consigli, Pellegrino, Rivalta, Marconi, Valdes, Bonaventura, Cerci. All.: Delneri
Indisponibili: Vieri, Manzoni, D'Agostino, Cigarini, Cisse, Manfredini
Lecce (4-3-1-2): Benussi; Polenghi, Stendardo, Fabiano, Esposito; Munari, Ariatti, Zanchetta; Caserta; Castillo, Tiribocchi. A disposizione: Rosati, Diamoutene, Ardito, Antunes, Boudianski, Vives, Konan, Cacia. All.: Beretta.
Indisponibili: Angelo, Petrachi, Giacomazzi (squalificato, 1)
LE ULTIME: Delneri deve valutare le condizioni di Talamonti, uscito per infortunio muscolare dopo mezz'ora a Torino. Il suo recupero appare al momento difficile. In caso di forfait, al suo posto giocherà Pellegrino. Beretta recupera invece Ariatti, Fabiano e Tiribocchi. Cacia, in gol contro il Palermo, dovrebbe quindi sedersi nuovamente in panchina
Cagliari-Bologna
Cagliari (4-3-1-2): Marchetti; Pisano, Lopez, Bianco, Agostini; Biondini, Conti, Parola; Cossu; Jeda, Acquafresca. A disposizione: Lupatelli, Matheu, Astori, Lazzari, Biondini, Matri, Larrivey. All.: Allegri.
Indisponibili: Canini, Pani, Aresti, Magliocchetti, Fini (squalificato, 1)
Bologna (3-5-2): Antonioli; Moras, Castellini, Terzi; Zenoni, Rodriguez, Carrus, Mudingay, Valiani; Di Vaio, Marazzina. A disposizione: Colombo, Britos, Lanna, Coelho, Confalone, Adailton, Bernacci. All.: Arrigoni
Indisponibili: Amoroso, Volpi, Marchini (squalificato, 1), Lavecchia, Mingazzini, Bombardini
LE ULTIME: Nel Cagliari torna Cossu dalla squalifica. A fargli spazio alle spalle delle punte dovrebbe essere Lazzari. In attacco Matri, Larrivey, Acquafresca e Jeda per due maglie. Dopo aver perso Marchini per squalifica e Mingazzini e Lavecchia per infortunio, Arrigoni deve fare a meno anche di Bombardini. Al suo posto Valiani.
Juventus-Roma sabato ore 20:30
Juventus (4-4-2): Manninger; Mellberg, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi, Sissoko, Tiago, Nedved; Amauri, Del Piero. A disposizione: Chimenti, Grygera, Ariaudo, Ekdal, Marchionni, Giovinco, Iaquinta. All.: Ranieri
Indisponibili: Andrade, Zanetti, Zebina, Trezeguet, Buffon, Poulsen, Marchisio, Salihamidzic, Knezevic.
Roma (4-2-3-1): Doni; Panucci, Mexes, Juan, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta, Menez; Vucinic. A disposizione: Artur, Riise, Loria, Cicinho, Baptista, Brighi, Okaka. All.: Spalletti.
Indisponibili: Cassetti, Aquilani, Totti, Montella
LE ULTIME: Ranieri ritrova il centrocampo: Sissoko c'è e dorebbe rientrare dal primo minuto Camoranesi. In difesa ci dovrebbe essere Legrottaglie con Chiellini. Del Piero con Amauri in attacco e Tiago verso la conferma in regia. Nella Roma tornano dopo la squalifica Mexes e Vucinic. Baptista in panchina ma Totti torna indisponibile: per il capitano della Roma continuano i problemi al ginocchio destro. Non convocato Montella: in panchina va Okaka.
Lazio-Catania
Lazio (4-3-3): Carrizo; Lichtsteiner, Siviglia, Rozehnal, Radu; Brocchi, Ledesma, Mauri; Rocchi, Pandev, Zarate. A disposizione: Muslera, De Silvestri, Foggia, Kolarov, Makinwa, S. Inzaghi. All.: Rossi
Indisponibili: Del Nero, Manfredini, Matuzalem, Firmani, Meghni, Cribari
Catania (4-3-1-2): Bizzarri; Sardo, Stovini, Silvestre, Alvarez; Izco, Ledesma, Biagianti; Mascara; Paolucci, Martinez. A disposizione: Kosicky, Terlizzi, Silvestri, Baiocco, Antenucci, Plasmati, Morimoto. All.: Zenga
Indisponibili: Spinesi, Dica, Llama, Tedesco (squalificato, 1)
LE ULTIME: Rossi recupera Mauri e Foggia dopo la squalifica. Il tecnico biancoceleste ha infatti promosso il tridente e potrebbe affidarsi contro il Catania a Rocchi-Pandev-Zarate. Nel Catania Morimoto dovrebbe lasciare il posto in attacco a Martinez. Tedesco sarà fermato dal giudice sportivo.
Milan-Napoli domenica ore 20:30
Milan (4-3-1-2): Abbiati; Zambrotta, Bonera, Maldini, Jankulovski; Gattuso, Seedorf, Ambrosini; Kakà; Ronaldinho, Inzaghi. A disposizione: Dida, Antonini, Nesta, Emerson, Pato, Shevchenko, Borriello. All.: Ancelotti.
Indisponibili: Pirlo, Senderos, Kaladze, Flamini
Napoli (3-5-2): Iezzo; Santacroce, Cannavaro, Contini; Maggio, Blasi, Gargano, Vitale, Hamsik; Denis, Lavezzi. A disposizione: Navarro, Rinaudo, Aronica, Pazienza, Montervino, Mannini, Zalayeta, Pià. All.: Reja.
Indisponibili: Bogliacino
LE ULTIME: Scelte difficili per Ancelotti per il posticipo contro il Napoli. Partiamo dalla difesa, dove il tecnico rossonero recupera Jankulovski ma, alla luce della buona prova di Antonini contro il Siena e del momento non esattamente magico del ceco, potrebbe confermare gli esterni di mercoledì sera. Al centro sicuro invece il rientro di Maldini al posto di Favalli. A centrocampo, nonostante la buona prestazione col Siena, Emerson lascerà il posto ad Ambrosini. In attacco, Borriello non sta bene: Inzaghi dovrebbe partire titolare con Kakà e Ronaldinho. Reja ritrova Blasi a centrocampo e Iezzo in porta. In attacco confermatissimo Denis
Palermo-Chievo
Palermo (4-3-1-2): Fontana; Cassani, Raggi, Carrozzieri, Balzaretti; Nocerino, Migliaccio, Bresciano; Simplicio; Cavani, Miccoli. A disposizione: Ujkani, Kjaer, Dellafiore, Guana, Gio.Tedesco, Lanzafame, Succi. All.: Ballardini
Indisponibili: Bovo, Amelia, Liverani (squalificato, 1)
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Malagò, Mandelli, Yepes, Mantovani; Luciano, Pinzi, Bentivoglio; Marcolini; Pellissier, Esposito. A disposizione: Squizzi, Frey, Scardina, Rigoni, D'Anna, Bogdani, Iunco. All.: Iachini
Indisponibili: Langella, Italiano, Farias
LE ULTIME: Ballardini perde per squalifica Liverani. Al suo posto giocherà Migliaccio, preferito a Guana. In panchina Succi e non Budan. Nel Chievo Esposito potrebbe partire dal primo minuto in attacco al fianco di Pellissier. Recuperati Pinzi e Rigoni.
Reggina-Inter sabato ore 18
Reggina (3-5-1-1): Campagnolo; Lanzaro, Valdez, Cirillo; Vigiani, Barreto, Carmona, Costa; Brienza, Cozza; Corradi. A disposizione: Puggioni, Cosenza, Tognozzi, Alvarez, Hallfredsson, Rakic, Di Gennaro. All.: Orlandi. Indisponibili: Giosa, Cascione, Sestu, Barillà, Ceravolo
Inter (4-3-3): Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Materazzi, Maxwell; Vieira, Chivu, Zanetti; Quaresma, Ibrahimovic, Mancini. A disposizione: Toldo, Santon, Burdisso, Stankovic, Balotelli, Crespo, Obinna. All.: Mourinho.
Indisponibili: Jimenez, Figo, Rivas, Muntari, Cambiasso, Dacourt
LE ULTIME: Difficile da interpretare la Reggina anti-Inter. Orlandi potrebbe puntare sul solito modulo con Brienza e Cozza alle spalle di Corradi o affidarsi a un centrocampo più folto, lasciando il solo Vigiani dietro alla prima punta. Non convocati Sestu, Barillà e Ceravolo. Nell'Inter, Mourinho potrebbe inserire Materazzi al posto di Burdisso (normale turnover) e rilanciare Vieira a centrocampo (dove non ci saranno né Muntari, nè Cambiasso, nè Dacourt) dal primo minuto. In attacco l'unico sicuro di una maglia è Ibra. Balotelli è in ballottaggio con Quaresma, la sorpresa Crespo non è del tutto da escludere.
Sampdoria-Torino
Sampdoria (3-5-2): Castellazzi; Lucchini, Accardi, Gastaldello; Padalino, Sammarco, Delvecchio, Franceschini, Pieri; Cassano; Bellucci. A disposizione: Fiorillo, Bottinelli, Stankevicius, Ziegler, Dessena, Bonazzoli, Fornaroli. All.: Mazzarri. Indisponibili: Campagnaro, Palombo
Torino (4-3-2-1): Calderoni; Diana, Pratali, Natali, Pisano; Zanetti, Dzemaili, Samuel, Rubin; Amoruso, Stellone. A disposizione: Fontana, Di Loreto, Ogbonna, Barone, Rosina, Abbruscato, Bianchi. All.: De Biasi
Indisponibili: Malonga, Corini, Sereni, Abate
LE ULTIME: Mazzarri deve scegliere il titolare in attacco tra Bonazzoli e Bellucci. Per il resto non sembrano in arrivo novità rispetto all'undici che avrebbe dovuto giocare all'Olimpico contro la Roma. Nel Torino, va verso la riconferma la coppia Amoruso-Stellone. Abate ancora fuori per una distorsione alla caviglia.
Siena-Fiorentina
Siena (4-3-1-2): Curci; Zuniga, Rossettini, Portanova, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Galloppa; Kharja; Ghezzal, Maccarone. A disposizione: Manitta, Rossi, Jarolim, Moti, Jaakkola, Calaiò, Frick. All.: Giampaolo
Indisponibili: Eleftheropoulos, Belmonte, Mancini, Larrondo, Ficagna
Fiorentina (4-3-1-2): Frey; Comotto, Kroldrup, Gamberini, Pasqual; Donadel, Felipe Melo, Kuzmanovic; Santana, Pazzini, Osvaldo. A disposizione: Storari, Zauri, Vargas, Almiron, Montolivo, Jovetic, Mutu. All.: Prandelli.
Indisponibili: Jorgensen, Gobbi, Dainelli, Gilardino (squalificato, 1)
LE ULTIME: Poche novità in vista per il derby di Toscana. Nel Siena rientra Curci in porta. A centrocampo Galloppa potrebbe partire dall'inizio al posto di Jarolim, apparso non in grande spolvero contro il Milan. In attacco Frick lascerà il posto a Maccarone. Nella Fiorentina il medico della Fiorentina è ottimista per un parziale recupero di Mutu. Pasqual va verso la conferma a sinistra. Centrocampo più muscolare con Donadel, si giocano una maglia Montolivo (in vantaggio) e Kuzmanovic.
Udinese-Genoa
Udinese (4-3-3): Handanovic; Ferronetti, Coda, Domizzi, Lukovic; Inler, D'Agostino, Isla; Pepe, Sanchez, Floro Flores. A disposizione: Koprivec, Felipe, Sala, Motta, Nef, Pasquale, Quagliarella. All.: Marino.
Indisponibili: Belardi, Zapata, Tissone, Di Natale
Genoa (4-3-3): Rubinho; Papasthopoulos, Ferrari, Biava, Criscito; Vanden Borre, Thiago Motta, Juric; Sculli, Milito, Jankovic. A disposizione: Scarpi, Bocchetti, Brivio, Rossi, Mesto, Gasbarroni, Roman. All.: Gasperini
Indisponibili: Paro, Palladino, Modesto, Olivera, Milanetto
LE ULTIME: Marino ha un solo dubbio in attacco, dove mancherà ancora Di Natale: chi farà spazio a Floro Flores tra Quagliarella e Sanchez. In difesa rientra Lukovic. Nel Genoa Juric rientra dalla squalifica. Vanden Borre tornerà quindi in panchina.
31 ottobre 2008
Atalanta (4-4-1-1): Coppola; Garics, Talamonti, Capelli, Bellini; Ferreira Pinto, De Ascentis, Guarente, Padoin; Doni; Floccari. A disposizione: Consigli, Pellegrino, Rivalta, Marconi, Valdes, Bonaventura, Cerci. All.: Delneri
Indisponibili: Vieri, Manzoni, D'Agostino, Cigarini, Cisse, Manfredini
Lecce (4-3-1-2): Benussi; Polenghi, Stendardo, Fabiano, Esposito; Munari, Ariatti, Zanchetta; Caserta; Castillo, Tiribocchi. A disposizione: Rosati, Diamoutene, Ardito, Antunes, Boudianski, Vives, Konan, Cacia. All.: Beretta.
Indisponibili: Angelo, Petrachi, Giacomazzi (squalificato, 1)
LE ULTIME: Delneri deve valutare le condizioni di Talamonti, uscito per infortunio muscolare dopo mezz'ora a Torino. Il suo recupero appare al momento difficile. In caso di forfait, al suo posto giocherà Pellegrino. Beretta recupera invece Ariatti, Fabiano e Tiribocchi. Cacia, in gol contro il Palermo, dovrebbe quindi sedersi nuovamente in panchina
Cagliari-Bologna
Cagliari (4-3-1-2): Marchetti; Pisano, Lopez, Bianco, Agostini; Biondini, Conti, Parola; Cossu; Jeda, Acquafresca. A disposizione: Lupatelli, Matheu, Astori, Lazzari, Biondini, Matri, Larrivey. All.: Allegri.
Indisponibili: Canini, Pani, Aresti, Magliocchetti, Fini (squalificato, 1)
Bologna (3-5-2): Antonioli; Moras, Castellini, Terzi; Zenoni, Rodriguez, Carrus, Mudingay, Valiani; Di Vaio, Marazzina. A disposizione: Colombo, Britos, Lanna, Coelho, Confalone, Adailton, Bernacci. All.: Arrigoni
Indisponibili: Amoroso, Volpi, Marchini (squalificato, 1), Lavecchia, Mingazzini, Bombardini
LE ULTIME: Nel Cagliari torna Cossu dalla squalifica. A fargli spazio alle spalle delle punte dovrebbe essere Lazzari. In attacco Matri, Larrivey, Acquafresca e Jeda per due maglie. Dopo aver perso Marchini per squalifica e Mingazzini e Lavecchia per infortunio, Arrigoni deve fare a meno anche di Bombardini. Al suo posto Valiani.
Juventus-Roma sabato ore 20:30
Juventus (4-4-2): Manninger; Mellberg, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi, Sissoko, Tiago, Nedved; Amauri, Del Piero. A disposizione: Chimenti, Grygera, Ariaudo, Ekdal, Marchionni, Giovinco, Iaquinta. All.: Ranieri
Indisponibili: Andrade, Zanetti, Zebina, Trezeguet, Buffon, Poulsen, Marchisio, Salihamidzic, Knezevic.
Roma (4-2-3-1): Doni; Panucci, Mexes, Juan, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta, Menez; Vucinic. A disposizione: Artur, Riise, Loria, Cicinho, Baptista, Brighi, Okaka. All.: Spalletti.
Indisponibili: Cassetti, Aquilani, Totti, Montella
LE ULTIME: Ranieri ritrova il centrocampo: Sissoko c'è e dorebbe rientrare dal primo minuto Camoranesi. In difesa ci dovrebbe essere Legrottaglie con Chiellini. Del Piero con Amauri in attacco e Tiago verso la conferma in regia. Nella Roma tornano dopo la squalifica Mexes e Vucinic. Baptista in panchina ma Totti torna indisponibile: per il capitano della Roma continuano i problemi al ginocchio destro. Non convocato Montella: in panchina va Okaka.
Lazio-Catania
Lazio (4-3-3): Carrizo; Lichtsteiner, Siviglia, Rozehnal, Radu; Brocchi, Ledesma, Mauri; Rocchi, Pandev, Zarate. A disposizione: Muslera, De Silvestri, Foggia, Kolarov, Makinwa, S. Inzaghi. All.: Rossi
Indisponibili: Del Nero, Manfredini, Matuzalem, Firmani, Meghni, Cribari
Catania (4-3-1-2): Bizzarri; Sardo, Stovini, Silvestre, Alvarez; Izco, Ledesma, Biagianti; Mascara; Paolucci, Martinez. A disposizione: Kosicky, Terlizzi, Silvestri, Baiocco, Antenucci, Plasmati, Morimoto. All.: Zenga
Indisponibili: Spinesi, Dica, Llama, Tedesco (squalificato, 1)
LE ULTIME: Rossi recupera Mauri e Foggia dopo la squalifica. Il tecnico biancoceleste ha infatti promosso il tridente e potrebbe affidarsi contro il Catania a Rocchi-Pandev-Zarate. Nel Catania Morimoto dovrebbe lasciare il posto in attacco a Martinez. Tedesco sarà fermato dal giudice sportivo.
Milan-Napoli domenica ore 20:30
Milan (4-3-1-2): Abbiati; Zambrotta, Bonera, Maldini, Jankulovski; Gattuso, Seedorf, Ambrosini; Kakà; Ronaldinho, Inzaghi. A disposizione: Dida, Antonini, Nesta, Emerson, Pato, Shevchenko, Borriello. All.: Ancelotti.
Indisponibili: Pirlo, Senderos, Kaladze, Flamini
Napoli (3-5-2): Iezzo; Santacroce, Cannavaro, Contini; Maggio, Blasi, Gargano, Vitale, Hamsik; Denis, Lavezzi. A disposizione: Navarro, Rinaudo, Aronica, Pazienza, Montervino, Mannini, Zalayeta, Pià. All.: Reja.
Indisponibili: Bogliacino
LE ULTIME: Scelte difficili per Ancelotti per il posticipo contro il Napoli. Partiamo dalla difesa, dove il tecnico rossonero recupera Jankulovski ma, alla luce della buona prova di Antonini contro il Siena e del momento non esattamente magico del ceco, potrebbe confermare gli esterni di mercoledì sera. Al centro sicuro invece il rientro di Maldini al posto di Favalli. A centrocampo, nonostante la buona prestazione col Siena, Emerson lascerà il posto ad Ambrosini. In attacco, Borriello non sta bene: Inzaghi dovrebbe partire titolare con Kakà e Ronaldinho. Reja ritrova Blasi a centrocampo e Iezzo in porta. In attacco confermatissimo Denis
Palermo-Chievo
Palermo (4-3-1-2): Fontana; Cassani, Raggi, Carrozzieri, Balzaretti; Nocerino, Migliaccio, Bresciano; Simplicio; Cavani, Miccoli. A disposizione: Ujkani, Kjaer, Dellafiore, Guana, Gio.Tedesco, Lanzafame, Succi. All.: Ballardini
Indisponibili: Bovo, Amelia, Liverani (squalificato, 1)
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Malagò, Mandelli, Yepes, Mantovani; Luciano, Pinzi, Bentivoglio; Marcolini; Pellissier, Esposito. A disposizione: Squizzi, Frey, Scardina, Rigoni, D'Anna, Bogdani, Iunco. All.: Iachini
Indisponibili: Langella, Italiano, Farias
LE ULTIME: Ballardini perde per squalifica Liverani. Al suo posto giocherà Migliaccio, preferito a Guana. In panchina Succi e non Budan. Nel Chievo Esposito potrebbe partire dal primo minuto in attacco al fianco di Pellissier. Recuperati Pinzi e Rigoni.
Reggina-Inter sabato ore 18
Reggina (3-5-1-1): Campagnolo; Lanzaro, Valdez, Cirillo; Vigiani, Barreto, Carmona, Costa; Brienza, Cozza; Corradi. A disposizione: Puggioni, Cosenza, Tognozzi, Alvarez, Hallfredsson, Rakic, Di Gennaro. All.: Orlandi. Indisponibili: Giosa, Cascione, Sestu, Barillà, Ceravolo
Inter (4-3-3): Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Materazzi, Maxwell; Vieira, Chivu, Zanetti; Quaresma, Ibrahimovic, Mancini. A disposizione: Toldo, Santon, Burdisso, Stankovic, Balotelli, Crespo, Obinna. All.: Mourinho.
Indisponibili: Jimenez, Figo, Rivas, Muntari, Cambiasso, Dacourt
LE ULTIME: Difficile da interpretare la Reggina anti-Inter. Orlandi potrebbe puntare sul solito modulo con Brienza e Cozza alle spalle di Corradi o affidarsi a un centrocampo più folto, lasciando il solo Vigiani dietro alla prima punta. Non convocati Sestu, Barillà e Ceravolo. Nell'Inter, Mourinho potrebbe inserire Materazzi al posto di Burdisso (normale turnover) e rilanciare Vieira a centrocampo (dove non ci saranno né Muntari, nè Cambiasso, nè Dacourt) dal primo minuto. In attacco l'unico sicuro di una maglia è Ibra. Balotelli è in ballottaggio con Quaresma, la sorpresa Crespo non è del tutto da escludere.
Sampdoria-Torino
Sampdoria (3-5-2): Castellazzi; Lucchini, Accardi, Gastaldello; Padalino, Sammarco, Delvecchio, Franceschini, Pieri; Cassano; Bellucci. A disposizione: Fiorillo, Bottinelli, Stankevicius, Ziegler, Dessena, Bonazzoli, Fornaroli. All.: Mazzarri. Indisponibili: Campagnaro, Palombo
Torino (4-3-2-1): Calderoni; Diana, Pratali, Natali, Pisano; Zanetti, Dzemaili, Samuel, Rubin; Amoruso, Stellone. A disposizione: Fontana, Di Loreto, Ogbonna, Barone, Rosina, Abbruscato, Bianchi. All.: De Biasi
Indisponibili: Malonga, Corini, Sereni, Abate
LE ULTIME: Mazzarri deve scegliere il titolare in attacco tra Bonazzoli e Bellucci. Per il resto non sembrano in arrivo novità rispetto all'undici che avrebbe dovuto giocare all'Olimpico contro la Roma. Nel Torino, va verso la riconferma la coppia Amoruso-Stellone. Abate ancora fuori per una distorsione alla caviglia.
Siena-Fiorentina
Siena (4-3-1-2): Curci; Zuniga, Rossettini, Portanova, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Galloppa; Kharja; Ghezzal, Maccarone. A disposizione: Manitta, Rossi, Jarolim, Moti, Jaakkola, Calaiò, Frick. All.: Giampaolo
Indisponibili: Eleftheropoulos, Belmonte, Mancini, Larrondo, Ficagna
Fiorentina (4-3-1-2): Frey; Comotto, Kroldrup, Gamberini, Pasqual; Donadel, Felipe Melo, Kuzmanovic; Santana, Pazzini, Osvaldo. A disposizione: Storari, Zauri, Vargas, Almiron, Montolivo, Jovetic, Mutu. All.: Prandelli.
Indisponibili: Jorgensen, Gobbi, Dainelli, Gilardino (squalificato, 1)
LE ULTIME: Poche novità in vista per il derby di Toscana. Nel Siena rientra Curci in porta. A centrocampo Galloppa potrebbe partire dall'inizio al posto di Jarolim, apparso non in grande spolvero contro il Milan. In attacco Frick lascerà il posto a Maccarone. Nella Fiorentina il medico della Fiorentina è ottimista per un parziale recupero di Mutu. Pasqual va verso la conferma a sinistra. Centrocampo più muscolare con Donadel, si giocano una maglia Montolivo (in vantaggio) e Kuzmanovic.
Udinese-Genoa
Udinese (4-3-3): Handanovic; Ferronetti, Coda, Domizzi, Lukovic; Inler, D'Agostino, Isla; Pepe, Sanchez, Floro Flores. A disposizione: Koprivec, Felipe, Sala, Motta, Nef, Pasquale, Quagliarella. All.: Marino.
Indisponibili: Belardi, Zapata, Tissone, Di Natale
Genoa (4-3-3): Rubinho; Papasthopoulos, Ferrari, Biava, Criscito; Vanden Borre, Thiago Motta, Juric; Sculli, Milito, Jankovic. A disposizione: Scarpi, Bocchetti, Brivio, Rossi, Mesto, Gasbarroni, Roman. All.: Gasperini
Indisponibili: Paro, Palladino, Modesto, Olivera, Milanetto
LE ULTIME: Marino ha un solo dubbio in attacco, dove mancherà ancora Di Natale: chi farà spazio a Floro Flores tra Quagliarella e Sanchez. In difesa rientra Lukovic. Nel Genoa Juric rientra dalla squalifica. Vanden Borre tornerà quindi in panchina.
31 ottobre 2008
INTER, VIA DUE BOMBER ECCO THIAGO SILVA

Sarà sempre più l'Inter di Jose Mourinho. A dispetto delle critiche, di qualche dubbio sollevato dall'ambiente: Moratti crede sempre più nel portoghese e la dimostrazione viene dalle manovre in corso per il mercato sotto la neve. Partono due attaccanti che portano con sè un patrimonio di gol, di esperienza, di cose belle fatte per l'Inter, serve (vista la situazione di Adriano e i continui intoppi di Balotelli) un attaccante che possa spalleggiare degnamente Ibrahimovic. Invece, per il momento, le idee chiare sono su altri ruoli: in difesa, per esempio, con l'operazione Thiago Silva. Affrettata per approfittare dell'opportunità del parametro zero, buona per cominciare con calma il delicato cambio della guardia con Marco Materazzi, il giocatore designato a lasciare posto nell'organico 2009/10 al nuovo arrivato.
In attesa del solito gioco di mancate conferme e smentite, gli agenti di Crespo e Cruz non aspettano la Divina Provvidenza. Fernando Hidalgo, storico procuratore del Valdanito, ha già fatto sapere alle radio romane che "Hernan vuole giocare, se non potra' farlo nell'Inter a gennaio si prenderanno in esame altre opportunita'. La Roma può essere una opportunita', non si è ancora fatta sentire, parliamone a tempo debito''. Il che vuol dire che un contatto c'è già stato, eccome. In arrivo a Milano, invece, è Jorge Cyzsterpiller, ex-mentore di Maradona e attuale procuratore di Julio Cruz. Ha un appuntamento con i dirigenti di Via Durini e pure con Enrico Preziosi, patron del Genoa. L'intenzione è capire se davvero ci sono i margini per l'approdo del Jardinero al molo sotto la Lanterna. Il vero, grande ostacolo è l'ingaggio. Per il resto, ci sono pochi dubbi sulla volontà di un giocatore che -il suo entourage lo sa benissimo- ha i mondiali sudafricani del 2010 come ultimo, grande obiettivo della sua luminosa carriera. La nomina di Maradona, ancora in ottimi rapporti con Cyzsterpiller, come "jefe" della Albiceleste non fa che rinnovare la condivisibile ambizione di Julio. E a 34 anni non si può perdere tempo tra un'urlata e un'altra di Mourinho.
31 ottobre 2008(www.sportmediaset.it)
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