WWW.SPAZIOCALCIO.COM

CI SIAMO TRASFERITI SU WWW.SPAZIOCALCIO.COM ! VI ASPETTIAMO

sabato 5 giugno 2010

Presentazione Francia

France: Gros nuages, temps d'orage

a cura di Ivana Asciolla


La formazione di Domenech nel ritiro pre-mondiale registra un pareggio ed una sconfitta con l'equipe cinese non proprio promettente,
vista la finale della passata edizione, la Francia è in cerca del famigerato "riscatto", anche perchè questa è l'ultima competizione dell'allenatore natìo di Lione.
Era del tutto priva di linearità intenzionale, però le amichevoli pre-mondiali sono semplicemente un format, per sperimentare
gli assetti corretti e le varie tattiche.
E' stato proposto il modulo 4-3-3, che nonostante le critiche sarà adottato anche nella competizione in itinere; definirla allo sbando
sarebbe riduttivo, la Francia sembrava assente, il gioco mancava di costruzione, di finalizzazione, una difesa traballante,
centrocampo poco stabile e soprattutto perforabile, l'attacco mancava di decisione.
La Francia non ricalca affatto la forma precedente, anzi è l'esatto opposto, spiccano eccellenti esclusioni, come Benzema,
Ben Arfa, ma forse è il metaforico passaggio di testimone a rendere tutto l'ambiente scettico e turbato, di fatti il successore del
tecnico è proprio Laurent Blanc, ex-allenatore del Girondins de Bordeaux, caratterizzato da tutt'altro "stile".
Il count-down è iniziato, manca ormai molto poco, sei giorni, salvo sorprese, dovrebbe presentarsi così la formazione blue, però è anche una prerogativa
costante il loro risorgere nei momenti no.
Obiettivo : trovandosi nella parte alta del tabellone, i francesi dovrebbero incorrere in un cammino abbastanza agevole, quindi il loro
momentaneo traguardo è la semifinale
Francia: i 23 convocati per i Mondiali Sudafrica 2010
PORTIERI - Hugo Lloris (Lione), Steve Mandanda (Marsiglia), Cedric Carrasso (Bordeaux).
Il reparto, per quello che si è visto in Ligue 1, dovrebbe ostentare una certa sicurezza.
DIFENSORI - William Gallas (Arsenal/Ing), Eric Abidal (Barcellona/Spa), Bakary Sagna (Arsenal/Ing), Patrice Evra (Manchester United/Ing), Gael Clichy (Arsenal/Ing), Marc Planus (Bordeaux), Anthony Reveillere (Lione), Sebastien Squillaci (Siviglia/Spa).
Il vero leader del settore è Gallas. Decisivo il suo goal contro l'Irlanda, in termini di qualificazione. Dubbi sull'impiego in zona centrale di Abidal; molto talentuosi i due terzini, Sagna e Evra.
CENTROCAMPISTI - Abou Diaby (Arsenal/Ing), Alou Diarra (Bordeaux), Yoann Gourcuff (Bordeaux), Florent Malouda (Chelsea/Ing), Jeremy Toulalan (Lione).
Conoscete la canzone "Una vita da mediano" ? Sarà il refrain ricorrente nella mente di Toulalan, chiamato agli straordinari in fase di chiusura. La qualità e la fantasia sono affidate ai piedi di Gourcuff, stella del Bordeaux; ci si aspetta molto
dall'esterno sinistro del Chelsea Malouda.
ATTACCANTI - Nicolas Anelka (Chelsea/Ing), Djibril Cissè (Panathinaikos/Gre), Andrè-Pierre Gignac (Tolosa), Sidney Govou (Lione), Thierry Henry (Barcellona/Spa), Franck Ribery (Bayern Monaco/Ger), Mathieu Valbuena (Marsiglia)
L'attacco convince meno, nonostante le convocazioni di giocatori del calibro di Henry, Cissè e Anelka. Ingiustificabile la presenza di Govou. Le speranze dei francesi sono racchiuse nella stella del Bayern, Ribéry.
FORMAZIONE TIPO : (4-3-3) H.Lloris, B.Sagna, W.Gallas, E.Abidal, P.Evrà, J.Toulalan, F.Malouda, Y.Gourcuff, S.Govou, N.Anelka, F.Ribéry.
La Stella : F.Ribéry, Un nome, una garanzia.
Punto Forza : In una squadra priva di equilibri e di una sua progettualità sarà fondamentale il ruolo di Toulalan. Se il centrocampista del Lione sarà in forma, e il team girerà, potrebbe essere clamorosamente lui, il punto di forza.
Punto Debole : La testardaggine e l'incompetenza mista all'arroganza di Domenech. Una maledizione per la Francia, una liberazione per il mondo.

venerdì 4 giugno 2010

Pirlo rischia il Mondiale!

Ore di paura per le condizioni di Andrea Pirlo
a cura di Ruggiero Daluiso
Il mediano italiano Andrea Pirlo ha riportato ieri un grave infortunio: lesione al gemello del polpaccio sinistro, in questo momento sta partendo per Milano per fare delle terapie intensive. Il giocatore partirà con la squadra in Sudafrica e fino ad allora rimarrà a Milano per curarsi. C'è la possibilità di cambiare i giocatori fino ad un giorno prima della partita con il Paraguay presentando di un certificato medico, quindi si cercherà di recuperare Pirlo fino all'ultimo momento ma per ora le chances sono davvero poche. "Quello di Pirlo è un infortunio che mi preoccupa, ma per fortuna c’è tempo", ha spiegato il medico azzurro prof Enrico Castellacci aggiungendo che il tempo medio di recupero per una lesione del genere va dai 15 ai 20 giorni. "Ma ogni fisico reagisce in maniera diversa, e Pirlo sarà monitorato giorno per giorno". Assolutamente esclusa la disponibilità per Italia-Paraguay del 14 giugno, Pirlo partirà per il Sudafrica e entro il 13 lo staff azzurro dovrà valutare se chiedere o meno alla Fifa la sostituzione del giocatore dalla lista dei 23. Il regista milanista aveva avvertito ieri una fitta e stamattina è stato sottoposto a ecografia.

Le ultime di calciomercato

a cura di Salvatore Fortunato

Siamo come tutti sappiamo in periodo di calciomercato forse il calciomercato più interessante delle ultime stagioni e il più agguerrito. Adesso noi di spaziocalcio riassumeremo tutte le trattative più importanti sia italiane che estere per farvi un idea chiara. Zlatan Ibrahimovic dopo aver fatto una stagione al di sotto delle aspettative e non giocando al top e potrebbe lasciare la Spagna e il Barcellona: la destinazione più credibile e piu vicina sembra quella di andare in Inghilterra con due alternative o Manchester City o andare al Chelsea di Ancelotti. L'inter negli ultimi tempi è alle prese con Maicon che vorebbe abbandonare il club e seguire la pista di Josè Mourinho cioè il Real Madrid. Toni è in bilico fra diverse squadre ma sembra molto vicino al Genoa, manca solo l'ufficialità. Un altro giocatore molto vicino alla Roma è Adriano che dopo essersi trasferito in Brasile potrebbe far ritorno in Italia proprio nella capitale. Kakà anche lui reduce da una stagione che non è certamente la migliore potrebbe ritornare da Ancelotti dopo solo un anno di separazione. Mentre in casa Napoli si fanno tanti nomi ma fin'ora non c'è nulla di concreto (Matri e Pazzini i nomi gettonati). Simplicio è una delle poche ufficialità , il centrocampista ex Palermo si è trasferito alla Roma, mentre D'Agostino si è trasferito alla Fiorentina.

L'ultima ruota del carro

Editoriale a cura di Ruggiero Daluiso

E' arrivata la fine di questo lungo e difficile periodo di preparazione degli Azzurri a Sestriere, in vista dei Mondiali in Sudafrica. Solo chi ha seguito da vicino la squadra può realmente capire il carico di lavoro svolto, le difficoltà dell'altura e, probabilmente, la pesantezza che gli Azzurri avevano nelle gambe nella gara amichevole di ieri sera contro il Messico. Lippi ha sempre dichiarato che, le due amichevoli contro Messico e Svizzera, hanno valenza relativa. E' normale che una sconfitta all'inizio dell'avventura sul campo, possa accrescere le perplessità e far piovere critiche da parte di chi non aspettava altro, ma è anche normale che la "nostra" Italia, oggi, non può essere al massimo. Sarebbe giusto guardare il bicchiere mezzo pieno: la voglia di non mollare mai, nonostante i ragazzi di Lippi, verso la fine della gara, sembravano non avere più benzina. Nonostante tutto, hanno lottato fino al 94', fino a quando hanno visto la possibilità di trovare il pareggio, seppur con poco ordine, e molta confusione; sarebbe giusto ricordare che, nonostante i due gol subiti, un giovane di nome Bonucci ha dimostrato di non demeritare una maglia accanto a Cannavaro, seppure fosse alla sua seconda presenza in Nazionale; sarebbe giusto ricordare, anche - perché niente è da sottovalutare e tutto è da analizzare - che la non brillante, né bella Italia (del resto, quante volte è stata bella?), ha colpito una traversa (sullo 0 a 0) e un palo. I primi delusi della sconfitta sono loro, gli Azzurri, anche perché nella doppia gestione Lippi l'Italia aveva perso solamente 5 volte (6 con ieri sera) in 51 partite (52 con ieri sera) e, addirittura, aveva battuto uno splendido record: 31 partite consecutive senza mai perdere. Ma in campo, il tempo darà ulteriori risposte. Inutile far piovere critiche adesso. Inutile iniziare ad invocare gli esclusi, basandosi su simpatie personali. Guardare avanti, perché l'Italia deve fare l'Italia, deve giocare da Italia. Quest'oggi gli Azzurri si alleneranno nel pomeriggio intorno alle 16.30 per quello che sarà l'ultimo allenamento in altura. Probabilmente il c.t. spiegherà alla squadra ciò che non gli è piaciuto della partita contro il Messico e chiederà di correggere gli errori in vista dell'amichevole di domani sera contro la Svizzera. Poi, al termine dell'allenamento pomeridiano, cena, riposo e, domani mattina la partenza per Ginevra. La sosta a Sestriere finisce così, tra critiche, scetticismo e speranze. Sestriere, questa mattina, si è svegliato insieme ad un magnifico sole. Quella di oggi, infatti, dovrebbe essere la giornata più calda, in altura, per l'Italia. Si parla di una temperatura che dovrebbe oscillare da una minima di 11,2° ad una massima di 16,6°. Forse è un modo per salutare la Nazionale. Il congedo da Sestriere sarà caldo, certamente più caloroso di alcune critiche già piovute addosso. In questi casi, con i debiti scongiuri, è bello ribadire: non succederà, ma se dovesse succedere... . Se dovesse succedere, tutti saliranno sul carro del vincitore. Il nostro Paese è così, lo è sempre stato e sarà difficile cambiarlo. Ciao Azzurri. Da domani, Sestriere sarà sicuramente un paese diverso...

Presentazione Portogallo

Cristiano Ronaldo per il sogno Mondiale!

a cura di Ruggiero Daluiso


La storia del Portogallo ai Mondiali e' breve, ricca di alti e bassi. La nazionale iberica e' stata presente ad appena quattro edizioni, raggiungendo le semifinali in due occasioni (1966 e 2006). Nelle altre due esperienze non ha superato la prima fase.In Sudafrica, per fare piu' strada possibile e raccogliere un altro piazzamento di prestigio, la nazionale del ct Carlos Queiroz conta su uno dei migliori giocatori del mondo, quel Cristiano Ronaldo vincitore del penultimo Pallone d'oro e quindi all'apice della sua carriera calcistica, al contrario di quattro anni fa in Germania. Cristiano segna e fa segnare con assist a raffica, confermandosi un calciatore assai completo. A Manchester ancora lo rimpiangono, ma lui sente di dover dimostrare sul campo il motivo per cui e' diventato l'estate scorsa il giocatore piu' pagato della storia, con i 96 milioni di euro sborsati da Florentino Perez per portarlo nel Real Madrid dei sogni, che però si è dimostrato un buco nell'acqua. E' una responsabilita' che schiaccerebbe chiunque, ma non Cristiano Ronaldo, che non ha ancora buttato giù il boccone amaro dell'Europeo perso in casa nel 2004 e casomai sente di piu' il peso di dover risultare molto decisivo anche con la sua nazionale. Nelle ultime qualificazioni mondiali il Portogallo all'inizio non ha brillato (una vittoria in cinque partite), ma si e' ripreso riuscendo a piazzarsi al secondo posto nel suo gruppo e poi conquistando il biglietto per il Sudafrica grazie al successo nel doppio spareggio contro una Bosnia molto superba. Cristiano Ronaldo a quelle due partite non ha preso parte per un problema alla caviglia destra, ma promette di risultare decisivo nel momento che conta, ovvero quest'estate, anche se non potra' sostenere da solo il peso dell'attacco portoghese. Buon per lui che sembra aver trovato un partner di spessore nel brasiliano naturalizzato Liedson. Cosi' ora il Portogallo sogna in grande, nonostante le difficolta' di un girone di ferro in cui si ritrovera' di fronte i cugini del Brasile e la Costa d'Avorio di quel Drogba reduce dalla conquista della Premier, che con il Chelsea e' stato rivale di Cristiano Ronaldo in tanti match di Premier e Champions League. Spesso sono finiti a favore del portoghese, che ora rischia di ripetersi in Sudafrica.


Obiettivo: Queiroz spera almeno di arrivare ai quarti di finale in maniera dignitosa, ma se che con un Cristiano Ronaldo in più può puntare in alto.
I 24 Pre-Convocati :

Portieri: Beto (Porto), Daniel Fernandes (Iraklis), Eduardo (Braga).
I tre portieri portoghesi non sono esaltanti, ma possono garantire sicurezza qualora la difesa centrale si comportasse bene. Il titolare sarà Eduardo del Braga. L'esclusione di lusso è quella di Rui Patricio dello Sporting.

Difensori: Fabio Coentrao (Benfica), Paulo Ferreira (Chelsea), Ricardo Carvalho (Chelsea), Ze Castro (Deportivo La Coruna), Bruno Alves (Porto), Rolando (Porto), Ricardo Costa (Lille), Duda (Malaga), Pepe (Real Madrid), Miguel (Valencia).
La difesa centrale se fisicamente tiene può competere con i grandi attaccanti, pertanto i titolari Carvalho e Pepe dovranno garantire una totale sicurezza. Esterni Paulo Ferreira, reduce dalla vittoria in Premier, e Miguel. Bruno Alves e Rolando pronti a subentrare al centro della difesa qualora capitasse qualche infortunio.
Centrocampisti: Tiago (Atletico Madrid), Deco (Chelsea), Raul Meireles (Porto), Miguel Veloso (Sporting Lisbon), Pedro Mendes (Sporting Lisbona).
Un centrocampo con poca fantasia rischia di essere la pecora nera della squadra. Va bene che c'è Deco, ma non è più quello di quattro anni fa dal momento che al Chelsea non parte titolare. Miguel Veloso al momento sembra il mediano che sta in una forma dignitosa per affrontare un mondiale decente, mentre Tiago reduce da una stagione al di sotto di tutte le aspettative (tra Juventus e Atletico Madrid) sembra non essere in forma e per questo parte dalla panchina. Incredibile l'esclusione di Joao Moutinho, centrocampista di classe cristallina.

Attaccanti: Simao (Atletico Madrid), Hugo Almeida (Werder Bremen), Liedson (Sporting Lisbon), Cristiano Ronaldo (Real Madrid), Nani (Manchester United), Danny (Zenit St Petersburg).
L'attacco portoghese è senza dubbio uno dei migliori al mondo, ma l'unica pecca è quella di non avere una vera e propria prima punta. Con Ronaldo e Nani serviva una prima punta di spessore che purtroppo il Portogallo non ha mai veramente avuto. Nuno Gomes ormai non fa più parte del giro della nazionale e Hugo Almeida non è molto cinico sotto rete. Aspettiamoci dunque le reti di Ronaldo e Nani.
Formazione Tipo: (4-3-3) Eduardo; R. Carvalho, Pepe, Miguel, Paulo Ferreira; Veloso, Meireles, Deco; Ronaldo, Nani, Almeida.
La Stella: Cristiano Ronaldo. Sicuramente con la sua tecnica il Portogallo può ambire almeno ai quarti di finale. La sua stagione al Real Madrid è stata molto buona, condita da gol e assist decisivi e noi tutti speriamo che faccia lo stesso anche nel Portogallo dove deve ancora dimostrare di essere lui l'uomo chiave.
Punto Forza: L'attacco è sicuramente l'asso nella manica di Queiroz che con Ronaldo e Nani potrebbe essere in grado di raggiungere ottimi risultati. E se sta bene anche la difesa centrale con Carvalho e Pepe...

Punto Debole: Probabilmente la mancanza di uomini dotati di fantasia a centrocampo si sente, Deco non è più lo stesso, Meireles e Veloso non possono garantire la costanza partita per partita.

4-3-3 BOCCIATO, TORNIAMO AL CARO 4-4-2

a cura di Michele Lestingi

Le amichevoli non fanno testo. Espressione assolutamente vera e autentica, ma perdere nel modo in cui la nazionale ha perso ieri, fa piacere alla vigilia del mondiale? Il no è una risposta banale, fin troppo scontata. Per ricercare le cause della brutta prestazione di ieri, bisognerebbe analizzare scrupolosamente qualsiasi fattore.
Ieri sera a Bruxelles, in uno stadio tinto per più di 2/3 di azzurro, la nazionale è stata sconfitta per 2-1 da un Messico piuttosto dinamico. Partono forte gli azzurri: sugli sviluppi di un corner, Iaquinta colpisce una traversa. E' un buon segno, la nazionale c'è. Peccato che poi i messicani, forti delle 5-6 partite in più nelle gambe e di una preparazione praticamente inesistente, abbiano dettato il loro gioco. Gli azzurri arrivano in ritardo su ogni pallone, non vincono un contrasto, non riescono a ripartire e subiscono. Al 16' della prima frazione, Juarez imbecca con un lancio il suo compagno di squadra Vela, che ovviamente a due passi dalla porta non sbaglia:1-0 Messico. I sudamericani, forti del vantaggio e della supremazia in campo, gestiscono a loro piacimento la gara, andando più di una volta vicini al raddoppio. Nella seconda frazione, il gol di Medina suona come un verdetto:l'Italia è inesistente. Sul finire di gara, ci penserà Bonucci a segnare il gol della bandiera per il 2-1 finale.

Bocciato definitivamente il 4-3-3. Non è il modulo adatto per la nostra nazionale: i tre attaccanti non tornano in difesa e non sanno rendersi pericolosi in attacco; il centrocampo non costruisce e rincorre a vuoto gli avversari e infine la difesa, sotto gli attacchi degli avversari, anche i più modesti, annaspa in maniera vergognosa. Meglio il collaudato 4-4-2 come assetto di base poi con le variazioni tipo il trequartista o due ali. Altro capitolo: Marchisio, centrocampista o trequartista fantasma? Vederlo giocare, o meglio vederlo vagare senza meta, alimenta una sana preoccupazione. Non lo si può nemmeno lontanamente paragonare al Totti versione Germania 2006 ma anche al buon Simone Perrotta, ed è tutto dire. L'unico a salvarsi dalla nave che affonda è Fabio Cannavaro. Il criticatissimo capitano, prossimo al trasferimento negli Emirati Arabi, è l'unico, a mio modo di vedere, a giocare con il cuore, la grinta, l'orgoglio e la voglia:qualità autentiche di un grande capitano. Forse l'unico, ed è paradossale, che non ha sentito i forti carichi di lavoro sulle gambe, ma in fondo si sa, non c'è fatica che tenga quando sul campo si gioca con il cuore di un ragazzino.


Italia - Messico 1-2



Intervista post - gara a Marcello Lippi

ASPETTANDO SUD AFRICA 2010

Germania - Bosnia 3-1


Spagna - Corea del Sud 1-0

giovedì 3 giugno 2010

ASPETTANDO SUD AFRICA 2010

Football's coming home!

a cura di Michele Lestingi


Fabio Capello ha comunicato i 23 giocatori che prenderanno parte al mondiale sud africano. Le scelte di Don Fabio si sono dimostrate coerenti e ben oculate soprattutto nel caso dell'esclusione di Theo Walcott. Il gioiello dell'Arsenal ha giocato pochissimo quest'anno a causa degli infortuni e non ha fatto niente di eccezionale nel pre-ritiro dei 30 per poter giustificare la sua presenza al mondiale sud africano. L'altro giocatore esautorato , questa volta nel reparto offensivo, è Darren Bent. L'attaccante del Sunderland aveva disputato una buona stagione però gli è stato preferito Heskey, che per costituzione fisica e modo di giocare sarà il sostituto del titolare Crouch. Abile e arruolabile anche Barry . Il giocatore del City, infortunatosi nella gara contro il Tottenham, è stato in dubbio fino all'ultimo secondo ma alla fine partirà lo stesso per il Sud Africa.

Ecco il quadro dei 23:


Portieri: David James (Portsmouth), Robert Green (West Ham), Joe Hart (Manchester City).




Difensori: Glen Johnson (Liverpool), Rio Ferdinand (Manchester United), John Terry (Chelsea), Matthew Upson (West Ham),

Jamie Carragher (Liverpool), Ledley King (Tottenham), Ashley Cole (Chelsea), Stephen Warnock (Aston Villa).



Centrocampisti: Steven Gerrard (Liverpool), Frank Lampard (Chelsea), Michael Carrick (Manchester United), Shaun Wright-Phillips (Manchester City), James Milner (Aston Villa), Aaron Lennon (Tottenham), Joe Cole (Chelsea), Gareth Barry (Manchester City).



Attaccanti: Peter Crouch (Tottenham), Emile Heskey (Aston Villa), Wayne Rooney (Manchester United), Jermain Defoe (Tottenham).

BENITEZ E' LIBERO DAL LIVERPOOL

a cura di Salvatore Fortunato

Rafa Benitez è libero. Dopo la riunione che si è tenuta tra i dirigenti del Liverpool e Benitez, si è deciso che il manager ha il via libera e può anche abbandonare la squadre e partire per una nuova destinazione. Appare sempre più probabile un suo approdo all'Inter , in questo senso si attende solo un'offerta del Presidente Massimo Moratti . Il futuro di Benitez non è ancora certo, ma nelle prossime ore si potrebbero avere indiscrezioni molto importanti.

ITALIA - MESSICO (live) h 19

Penultimo collaudo per la Nazionale di Marcello Lippi prima della partenza per il Sud Africa. Stasera a Bruxelles gli Azzurri scenderanno in campoallo stadio “Re Baldovino” di Bruxelles dove affronteranno il Messico, tra due giorni (sabato) il test contro la Svizzera.

Mondiali Sud Africa -7: Italia-Messico (Rai1), in campo anche Spagna e Germania Marcello Lippi ha scelto i 23 azzurri per il Mondiale sulla base della duttilità. “'E' stato il criterio fondamentale - ha spiegato il giorno dopo l'ufficializzazione della lista per Sudafrica 2010 – le scelte sono state tutte fatte in funzione dell'adattabilità a diverse posizioni in campo. Le esclusioni sono state tutte particolarmente difficili. Per Giuseppe Rossi vale forse un po' di più perchè da più a lungo era con noi”.

Il ct azzurro ha poi parlato del mix di giovani e vecchi: “Tutti dicevano, e lo sento ancora oggi, che sono troppo riconoscente con i campioni: invece ho cambiato la squadra al 50%. Non potevo lasciarne a casa 23 solo perchè erano a Berlino nel 2006. Qui ci sono anche tanti giocatori giovani e abbastanza esperti. Sono il futuro della Nazionale, ma devono essere anche il presente”. Infine Lippi ha confermato che i cinque esclusi rimarranno con la Nazionale fino alla seconda amichevole in programma sabato a Ginevra contro la Svizzera. Possibile inoltre, ha detto aggiunto il ct, “che in Sudafrica venga un ventiquattresimo, viste le condizioni di Camoranesi. E potrebbe essere Cossu”.

Nel corso della conferenza stampa, Lippi ha parlato anche del test di contro il Messico: “Sarà determinante per chiarirsi le idee. Proveremo l'assetto più volte testato in questi giorni, con qualche variante negli uomini”, ha concluso il ct alludendo al 4-2-3-1 sul quale ha lavorato in questi giorni, e alle assenze per lievi infortuni di Camoranesi e Chiellini.

I precedenti tra Italia e Messico: L'amichevole di Bruxelles saràl'undicesima sfida tra le nazionali maggiori di Italia e Messico. Il bilancio è nettamente favorevole agli azzurri, che hanno conquistato sei vittorie e quattro pareggi, non uscendo mai sconfitti dalla formazione centroamericana. Tra i precedenti spiccano due successi per 5-0 (entrambi in amichevole nel 1966 e nel 1984) ed il 4-1 con cui l'Italia raggiunse la semifinale del Mondiale 1970, poi disputata e vinta con la Germania nel mitico 4-3. Le ultime due sfide dirette sono terminate entrambe con il punteggio di 1-1, valide per la prima fase del campionato del mondo, rispettivamente nel 1994 e nel 2002. In Corea, i messicani passarono in vantaggio con Borgetti e furono ripresi dalla rete di Del Piero a sei minuti dal fischio finale.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI ITALIA - MESSICO

Mondiali Sud Africa -7: Italia-Messico (Rai1), in campo anche Spagna e Germania ITALIA (4-2-3-1): 1 Buffon; 2 Maggio, 23 Bonucci, 5 Cannavaro, 19 Zambrotta; 21 Pirlo, 6 De Rossi; 15 Marchisio, 9 Iaquinta, 10 Di Natale; 11 Gilardino. A disp.: 14 De Sanctis, 13 Bocchetti, 3 Criscito, 17 Palombo, 8 Gattuso, 22 Montolivo, 7 Pepe, 18 Quagliarella, 20 Pazzini, 12 Marchetti, 24 Sirigu, 25 Cassani, 26 Cossu, 27 Borriello, 28 Rossi. All. Lippi

Mondiali Sud Africa -7: Italia-Messico (Rai1), in campo anche Spagna e Germania MESSICO (4-3-3): 13 Ochoa; 2 Rodriguez, 4 Marquez, 5 Osorio, 3 Salcido; 6 Torrado, 18 Guardado, 16 Juarez; 17 G. dos Santos, 11 Vela, 14 Hernandez. A disp.: 1 Perez, 7 Barrera, 8 Castro, 10 Blanco, 12 Aguilar, 15 Moreno, 19 Magallon, 20 Torres, 21 Bautista, 22 Medina, 23 Luis Michel. All.: Aguirre.

ARBITRO: Johan Verbist (Belgio)

Clicca e guarda la partita