WWW.SPAZIOCALCIO.COM

CI SIAMO TRASFERITI SU WWW.SPAZIOCALCIO.COM ! VI ASPETTIAMO

giovedì 13 maggio 2010

DOPPIO FORLAN, CHE EURO ATLETICO!



Alla fine la maggior qualità dell'Atletico Madrid ha avuto la meglio sull'organizzazione di gioco del Fulham, e in tribuna si è lasciato andare all'esultanza il Principe Felipe delle Asturie, erede al trono che ha 'traditò papà Juan Carlos e invece che Real tifa Atletico. La squadra della Londra bene di proprietà del magnate Al Fayed ed allenata da quell'autentico gentleman di Roy Hodgson, ha retto bene il confronto con quella della capitale spagnola che non vinceva un trofeo europeo da ben 48 anni. Nei minuti finali, al 116' dopo che il match era finito ai tempi supplementari (1-1 al 90'), la differenza l'hanno fatta gli uomini di maggior classe, Aguero e Forlan, che hanno lasciato l'impronta su questa sfida arbitrata da Rizzoli. L'argentino genero di Maradona ha recuperato sulla sinistra un pallone che sembrava perso e ha messo al centro un pallone su cui si è avventato come un rapace il solito Forlan, il bomber che nelle semifinali aveva steso il Liverpool, che con una fulminea deviazione "carambolata" sul difensore avversario Hangeland ha segnato la rete decisiva di una partita che si stava trascinando stancamente verso i rigori. Proprio Forlan, intervenendo in posizione dubbia su un tiro semi-svirgolato da Aguero, aveva aperto le marcature al 32' del primo tempo, concretizzando una superiorità dell'Atletico che fino a quel momento era stata netta.

IL PAREGGIO E I SUPPLEMENTARI - Poi però la squadra di Quique Flores, subentrato nel corso della stagione all'esonerato Abel Resino, aveva avuto il torto di mettersi subito dietro, e dopo appena cinque minuti il Fulham aveva trovato il pareggio con un bel tiro di Davies, il migliore dei suoi. Da quel momento c'erano stati attacchi e iniziative da una parte e dall'altra, ma con le difese sempre attente nessuna delle due era riuscita a passare, prima che del match s'impadronisse la stanchezza. Tutto ciò fino all'invenzione Aguero-Forlan che ora porterà tutti i tifosi 'colchoneros' rimasti a Madrid a festeggiare sulla fontana del Nettuno, sperando di replicare dopo la finale di Coppa del Re contro il Siviglia. Farlo nell'anno in cui il Real ha speso tantissimo e vinto niente è ancora più bello.

ATLETICO MADRID - FULHAM 2-1 d.t.s.

martedì 11 maggio 2010

MOURINHO:"PENSO SOLO AL SIENA E AL BAYERN"



Josè Mourinho vuole allontanare tutte le distrazioni alla vigilia di due partite che valgono scudetto e Champions League, contro Siena e Bayern Monaco. Per questo l'allenatore portoghese afferma sul sito dell'Inter: «Non ho parlato con nessun club e, come tutti gli interisti, anch'io penso solo alle partite con Siena e Bayern Monaco».

PREMIAZIONE - Il tecnico dell'Inter da Londra, dove stasera parteciperà alle premiazioni per i migliori allenatori al mondo della Federazione Internazionale di storia e statistica del calcio per l'annata 2008-2009 (per il portoghese 3° posto stagionale e 5° assoluto nella storia di sempre a partire dal 1996) ha voluto chiudere così ogni discorso su un suo avvicinamento con il Real Madrid.

RANIERI:"LA ROMA E' TORNATA GRANDE"



«Abbiamo ridato compattezza e fiducia ad un ambiente e siamo tornati lassù». Nel momento decisivo del campionato Claudio Ranieri deve restare sul pezzo e non può lasciare l'allenamento della sua Roma. Così deve declinare l'invito alla presentazione del libro 'La ripartenza-Analisi e proposte per restituire competitività all'industria del calcio in Italia', scritto dal giornalista Gianfranco Teotino e da Michele Uva, responsabile per la Figc della candidatura italiana ad Euro2016. Ma, per essere comunque presente, il tecnico ha affidato il suo pensiero ad una lettera.

«Non posso essere presente lì con voi perchè la squadra ha la priorità assoluta e infatti sono impegnato a Trigoria per l'allenamento» sono le prime righe della lettera inviata da Ranieri e letta nel corso della presentazione del volume. Che il tecnico romanista confessa di aver già concluso: «La Ripartenza è un testo che mira a ridare fiducia a un ambiente e a ridargli competitività. È un libro di forte attualità per noi della Roma. Da fine settembre infatti siamo ripartiti, abbiamo ridato compattezza e fiducia a un ambiente e siamo tornati lassù. Il prossimo anno - continua nel messaggio Ranieri - andremo in Champions League entrando dalla porta principale e disputeremo la Supercoppa, questo vuol dire che siamo uno dei club protagonisti del calcio internazionale. Ma una cosa dobbiamo fare tutti insieme - è la richiesta del mister romanista - sostenere al di là dei fatti economici propri di un'azienda, i valori del calcio e dello sport. Il sogno che la Roma ha regalato ai suoi sostenitori - conclude Ranieri - non può toglierlo nessuno. Il calcio senza un sogno non va in paradiso»

DINHO,PATO,ADRI & RONIE: IL CLUB DEGLI ESCLUSI



Carlos Dunga ufficializza i 23 convocati del Brasile per il Mondiale 2010, e nella lista non c'è il milanista Ronaldinho. Ecco di seguiti i giocatori chiamati dal ct brasiliano.

portieri: Julio Cesar (Inter), Gomes (Tottenham) e Doni (Roma) -
difensori Lucio (Inter), Juan (Roma), Luisao (Benfica) e Thiago Silva (Milan)
laterali: Maicon (Inter), Daniel Alves (Barcellona), Michel Bastos (Lyon), Gilberto (Cruzeiro)
centrocampisti: Gilberto Silva (Panathinaikos), Felipe Melo (Juventus), Josuè (Wolfsburg), Kleberson (Flamengo), Elano (Galatasaray), Ramires (Benfica), Kakà (Real Madrid) e Julio Baptista (Roma)
attaccanti: Luis Fabiano (Sevilla), Robinho (Santos), Nilmar (Villarreal) e Grafite (Wolfsburg).

SORPRESA LIPPI: C'E' ROSSI!



C'è anche Giuseppe Rossi nella lista dei 30 azzurri comunicati alla Fifa da Marcello Lippi, in vista dei Mondiali. Fuori, invece, Nicola Legrottaglie. La federcalcio ha ufficializzato la pre-lista per Sudafrica 2010, comunicata alla Fifa, e che sarà vincolante per la lista definitiva dei 23 da ufficializzare entro il 1° giugno.

PORTIERI: Gianluigi Buffon (Juventus), Morgan De Sanctis (Napoli), Federico Marchetti (Cagliari), Salvatore Sirigu (Palermo).
DIFENSORI: Salvatore Bocchetti (Genoa), Leonardo Bonucci (Bari), Fabio Cannavaro (Juve), Mattia Cassani (Palermo), Giorgio Chiellini (Juventus), Domenico Criscito (Genoa), Fabio Grosso (Juve), Christian Maggio (Napoli), Gianluca Zambrotta (Milan).
CENTROCAMPISTI: Mauro German Camoranesi (Juve), Antonio Candreva (Juve), Andrea Cossu (Cagliari), Daniele De Rossi (Roma), Ivan Gennaro Gattuso (Milan), Claudio Marchisio (Juve), Riccardo Montolivo (Fiorentina), Angelo Palombo (Sampdoria), Simone Pepe (Udinese), Andrea Pirlo (Milan).
ATTACCANTI: Marco Borriello (Milan), Antonio Di Natale (Udinese), Alberto Gilardino (Fiorentina), Vincenzo Iaquinta (Juventus), Giampaolo Pazzini (Sampdoria), Fabio Quagliarella (Napoli), Giuseppe Rossi (Villareal)

domenica 9 maggio 2010

SERIE A:RESTA TUTTO INALTERATO

"La cosa importante è vincerlo lo scudetto, sul quando si possono fare solo ipotesi". Esteban Cambiasso, autore del bel gol del 2-1 contro il Chievo, è molto realista nel commentare la strana atmosfera che si è vissuta oggi a San Siro, con lo scudetto in mano ai nerazzurri per più di un'ora e poi il rinvio all'ultima giornata dopo la rimonta della Roma sul Cagliari. "La realtà è che abbiamo l'ultima partita da vincere. Andremo a Siena con la voglia di sempre, sappiamo che dipende da noi, possiamo pensare solo alla nostra partita, cosa che per un paio di giornate non è stata possibile, se la vinciamo è scudetto. Sappiamo che ci sono tante tante esperienze di partite che cambiano all'ultimo minuto, la gente è esplosa dopo il gol del Cagliari a Roma, ma noi dobbiamo rimanere a pensare solo alla nostra partita. Noi abbiamo fatto il nostro dovere, la Roma ha fatto il suo, ora vedremo". L'Inter naturalmente pensa anche alla finale di Madrid: "Abbiamo due partite e dovremo vincerle. Abbiamo la certezza che vincendole due competizioni sono nostre". Riguardo alla partita contro il Siena, Cambiasso invita tutti ad abbassare i toni: "Quando si parla dell'impegno dei calciatori bisogna essere cauti, perchè spesso si manca di rispetto. Ricordate cosa si diceva prima di Fiorentina-Inter? Poi noi a Firenze abbiamo perso punti. Quando uno lancia le bombe possono prendere una dimensione più o meno grande, ma i tifosi ascoltano e può crearsi un'atmosfera come quella di mercoledì scorso".

TUTTI I GOL DELLA 37a GIORNATA

CARLETTO PRINCIPE D'INGHILTERRA! CHELSEA CAMPIONE

Il Chelsea ha vinto. Carlo Ancelotti ha vinto. Battendo 8-0 il Wigan nell’ultimo turno di Premier League, i Blues sono campioni d’Inghilterra con un punto di vantaggio sul Manchester United, cui non è bastato il 4-0 ai danni dello Stoke City. I londinesi hanno così interrotto il dominio dei Red Devils, che durava da tre stagioni. Ancelotti diventa così il primo tecnico italiano a vincere la Premier. E adesso ha anche la possibilità di conquistare la Fa Cup, realizzando una doppietta che nemmeno ai tempi di José Mourinho era riuscita al club di Roman Abramovich. Alla festa hanno partecipato Didier Drogba, autore di una tripletta e capocannoniere con 29 reti, Nicolas Anelka (doppietta), Frank Lampard, Salomon Kalou e Ashley Cole. Con la goleada di oggi il Chelsea batte il record di marcature in Premier con 103 reti (il primato apparteneva allo United con 97). Il titolo ai londinesi mancava dal 2006. È il quarto della storia dopo quelli del 1955, 2005 e 2006.

Il Manchester United non ha mollato fino all'ultimo, anche perché di fronte aveva una squadra che, al pari del Wigan, non aveva più nulla da chiedere al campionato, vale a dire lo Stoke City. È finita 4-0 con reti di Fletcher, Giggs, Park e autorete di Higginbotham. A secco Wayne Rooney, che ha così perso la sfida con Drogba per il titolo marcatori.

Larga vittoria anche per l'Arsenal: 4-0 sul Fulham con reti di Arshavin, van Persie, Vela e autogol di Beird. Brutta caduta, invece, per il Tottenham, già in vacanza dopo la matematica certezza della qualificazione alla Champions League conquistata la settimana scorsa. Gli Spurs sono stati battuti 4-2 dal già retrocesso Burnley. È finito 1-1 il derby italiano tra il West Ham di Gianfranco Zola e il Manchester City di Roberto Mancini: vantaggio degli Hammers con Boa Morte al 18', pari dei Citizens con Wright-Phillips al 22'. Da segnalare anche il ko interno dell'Aston Villa con il Blackburn (0-1), la vittoria dell'Everton sul Portsmouth (1-0), i successi del Bolton sul Birmingham City (2-1) e del Wolverhampton sul Sunderland (2-1) e il pareggio senza reti tra il retrocesso Hull City e il deludente Liverpool di Rafa Benitez.

INTER-CHIEVO (live) ore 15


Inter-Chievo
domenica ore 15.00
Inter (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Materazzi, Samuel, Zanetti; Cambiasso, Thiago Motta; Balotelli, Pandev, Eto'o; Milito.
A disposizione: Toldo, Chivu, Muntari, Mariga, Quaresma, Arnautovic, Stankovic. All.: Mourinho
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Santon, Lucio, Cordoba, Sneijder

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Yepes, Mantovani, Jokic; Luciano, Rigoni, Marcolini; Bentivoglio; De Paula, Pellissier.
A disposizione: Squizzi, Scardina, N. Frey, Iori, Ariatti, Abbruscato, Granoche. All.: Di Carlo
Squalificati: Morero (1), Pinzi (1)
Indisponibili: Mandelli.

LE ULTIME: Mourinho perde Cordoba e schiererà al centro della difesa Materazzi con Samuel. A centrocampo conferma per Thiago Motta. Sneijder non ce la fa: possibile il 4-2-3-1 con Pandev, Balotelli ed Eto'o dietro a Milito. Nel Chievo, Di Carlo ritrova Yepes al centro della difesa. Luciano farà l'esterno destro di centrocampo. In attacco tocca ancora a De Paula.

clicca e guarda la partita

http://rojadirecta.com/

ROMA-CAGLIARI (live) ore 15

Roma-Cagliari domenica ore 15.00
Roma (4-4-2):
Julio Sergio; Motta, Burdisso, Juan, Riise; Menez, De Rossi, Pizarro, Perrotta; Totti, Toni.
A disposizione: Lobont, Mexes, Brighi, Tonetto, Taddei, Cerci, Baptista. All.: Ranieri
Squalificati: Cassetti (1)
Indisponibili: Doni, Vucinic

Cagliari (4-3-1-2): Marchetti; Canini, Ariaudo, Astori, Agostini; Dessena, Conti, Biondini; Cossu; Matri,Jeda.
A disposizione: Lupatelli, Marzoratti, Barone, Verachi, Larrivey, Lazzari, Nenè. All.: Melis-Festa
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Agazzi, Lopez, Pisano, Parola

LE ULTIME: Contro il Cagliari, Ranieri potrebbe proporre Motta dal primo minuto nel ruolo di esterno destro di difesa in luogo dello squalificato Cassetti. In attacco Totti partirà dal primo minuto insieme a Toni, visto che Vucinic (botta alla caviglia) non è stato convocato. Lo schema potrebbe essere il 4-4-2 con Menez e Perrotta sugli esterni. Buone notizie per il Cagliari: la Cgf ha parzialmente accolto il ricorso della società per la squalifica di Cossu, il fantasista sardo giocherà quindi dal primo minuto dietro le due punte. La coppia di attaccanti sarà Matri-Jeda con quest'ultimo in ballottaggio con Larrivey.

clicca e guarda la partita

http://rojadirecta.com/

PALERMO - SAMPDORIA (ore 15.00)

Palermo-Sampdoria domenica ore 15.00
Palermo (4-3-1-2):
Sirigu; Cassani, Kjaer, Goian, Balzaretti; Migliaccio, Liverani, Nocerino; Pastore; Miccoli, Cavani.
A disposizione: Benussi, Celustka, Calderoni, Bertolo, Blasi, Budan, Hernandez. All.: Rossi
Squalificati: Carrozzieri (fino ad aprile 2011), Bovo (1)
Indisponibile: Bresciano, Simplicio, Mchedlidze

Sampdoria (4-4-2): Storari; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli, Palombo, Poli, Guberti; Pazzini, A. Cassano.
A disposizione: Guardalben, Rossi, Cacciatore, Tissone, Padalino, Mannini, Pozzi. All.: Delneri
Squalificati: nessuno
Indisponibili: nessuno

LE ULTIME: Per il big match, dubbio in attacco per Delio Rossi tra Hernandez e Cavani. Il resto è il Palermo titolare, eccezion fatta per Goian al posto dello squalificato Bovo. Nella Samp Guberti giocherà come esterno di sinistra, Tutti convocati de Del Neri i 21 elementi della rosa, accompagnati da 3 Primavera.


CLICCA E GUARDA LA PARTITA


http://rojadirecta.com/