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sabato 2 gennaio 2010

LIGA,IL 2010 INIZIA CON UN PASSO FALSO PER IL BARçA

Chi ben comincia è a metà dell'opera. E chi inizia con il piede sbagliato? Il Barcellona spera che il ragionamento al contrario non sia valido per nulla, almeno in questo 2010. Perché il debutto nell'anno nuovo non è stato dei migliori. Per gioco e risultati. Così, nel secondo anticipo della 16a giornata della Liga, il Villarreal strappa un 1-1 prezioso al Camp Nou.

BARCELLONA-VILLAREAL 1-1

TONI:"VOLEVO SOLTANTO LA ROMA"

E' arrivato a Trigoria ieri e ha già svolto due sedute d'allenamento con i colori giallorossi. Luca Toni è carico e ha una gran voglia di rimettersi in gioco con la maglia della Roma anche per conquistarsi un posto nella spedizione azzurra ai prossimi mondiali sudafricani. Ecco la conferenza stampa in versione integrale.

TONI: «MONDIALI? ORA PENSO SOLO ALLA ROMA»
«Non sono venuto a Roma solo per i Mondiali. Ora il mio obiettivo è fare tanti gol e giocare bene con la maglia giallorossa. Poi vedremo quello che succederà a giugno»

TONI: «PARAGONE CON BATISTUTA NON MI SPAVENTA»
«Paragoni con Batistuta? Io a Firenze ho battuto il record di gol che ha fatto Gabriel. A Roma lui ha vinto uno scudetto e vediamo con me in giallorosso cosa succederà. Io fuori dal campo sono un ragazzo normalissimo e cerco di vivere serenamente accanto alla mia splendida fidanzata»

R. SENSI: «TONI, UN TASSELLO IN PIU' IN UNA ROSA GIA' COMPETITIVA»
«Sono contenta per i nostri tifosi perchè abbiamo passato un periodo negativo che ora speriamo sia alle spalle. Toni è un grande acquisto che si inserisce in una rosa già molto competititva e composta da grandi campioni»

TONI: «TELEFONATE DI TOTTI E PERROTTA DECISIVE»
«Intorno a me ho sentito tanto affetto da parte del direttore sportivo Pradè, del presidente Sensi, di Francesco Totti, Perrotta, De Rossi. Io sono loro amico e con loro ho condiviso tante emozioni in Nazionale. Sentire il loro affetto mi ha facilitato di molto la scelta. Francesco l'ho incontrato stamattina e l'ho visto sul lettino: mi sono subito preoccupato per lui. Ho scelto la Roma perchè mi piaceva l'idea di giocare con Totti e gli stimoli che ti dà una città e una tifoseria come quella della Roma»

TONI: «HO VISTO TOTTI SUL LETTINO E MI SONO PREOCCUPATO»
«Francesco l'ho visto stamattina, era sul lettino dei massaggi e mi ha subito detto: meno male che sei venuto, così prendi un pò di botte anche per me»

TONI: «VOLEVO SOLO LA ROMA»
«In quest'ultimo mese c'erano tante squadre che mi volevano ma io volevo solo la Roma. Abbiamo lavorato con il procuratore e con la società giallorossa per trovare un accordo e sono felice di essere qui»

TONI: «CON IL BAYERN HO SPLENDIDI RAPPORTI»
«Ho uno splendido rapporto con la dirigenza del Bayern che ha capito la mia voglia di venire a Roma. Ho avuto problemi con Van Gaal ma ormai è il passato e non ne voglio più parlare. Io per ora sono in prestito, per l'acquisto definitivo ne riparleremo eventualmente in estate. Io voglio prima di tutto meritarmi il posto e fare tanti gol anche per i tifosi e per i miei compagni. Fisicamente sto bene, l'infortunio ormai è un ricordo. Aspetto il campo per avere ulteriori conferme»

TONI: «HO SCELTO IL 30 PERCHE' IL N.9 ERA OCCUPATO»
«Ho scelto il numero 30 perchè il 9 era già occupato e perchè questo numero mi ha portato tanta fortuna in carriera»

TONI: «VOGLIO MERITARMI IL POSTO»
«Cercherò di meritarmi il posto perchè alla Roma ci sono grandi attaccanti. Io più gioco vicino alla porta e meglio è ma la scelta sul mio ruolo dipenderà solo da mister Ranieri che è un grande tecnico. Per lui parlano i risultati».

ROSELLA SENSI: «TONI SI INSERISCE IN UN GRANDE PROGETTO»
Il presidente Sensi dà il benvenuto a Toni: «E' un giocatore che abbiamo fortemente cercato e voluto per la squadra e anche per i nostri tifosi. Luca si inserisce in un gruppo già molto competitivo e di livello, grazie anche al lavoro di mister Ranieri. Luca ha creduto in questa società e in questa squadra. Dopo i rinnovi di Pizarro, Perrotta e Totti arriva oggi Toni, un giocatore di grandissima esperienza che si inserisce in una società che ha un progetto e del quale fanno parte anche giovani molto interessanti».

COMINCIATA LA CONFERENZA STAMPA
E' appena cominciata la conferenza stampa di presentazione di Luca Toni. Presenti l'attaccante e il presidente della Roma, Rosella Sensi.

IN 10.000 PER LA PRIMA DI TONI
A Roma è scoppiata la Toni- mania. Molti tifosi giallorossi oggi pomeriggio (ore 15) saranno al Flaminio per assistere alla prima uscita del nuovo centravanti proveniente in prestito dal Bayern Monaco. Toni ieri si è alle­nato con i nuovi compagni e sicuramente Ranieri lo utilizzerà in uno spezzone di partita contro la Cisco. Previste per l'amichevole almento 10mila persone.

ROCCHI:"ZENIT?RESTO ALLA LAZIO"

«La telefonata di Spalletti e dello Zenit è arrivata, ma io non ho mai pensato di andare via e non l'ho mai chiesto alla società. Sono qui da 6 anni e voglio chiudere la carriera qui». Tommaso Rocchi non ha intenzione di lasciare la Lazio e nel corso della presentazione della nuova maglia biancoceleste, realizzata per i 100 anni del club, ribadisce la sua volontà di restare nella capitale, pur confermando di aver avuto dei contatti con altri club. «È normale che ad una squadra possa interessare un giocatore come succede a tanti altri calciatori quando si avvicinano dei momenti di mercato - ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport 24 - Con lo Zenit non c'è stato nient'altro: non c'è stato alcun discorso tra le società: in questo momento penso solo alla Lazio. È un momento importante e delicato della stagione, bisogna far bene perchè la squadra merita un'altra posizione in classifica. Abbiamo i mezzi e la forza per tornare in alto. Chiaro che la situazione è questa e bisogna calarsi nella realtà attuale. In questo momento siamo nella zona bassa e allora cercheremo di affrontare queste partite al massimo per risalire il prima possibile».

MILAN,IDEA CASSANO

E pensare che la voce si diffuse già nella scorsa estate. Il Milan cercava una pun ta. E qualcuno ipotizzò Cassano. Adriano Galliani intervenne e spiegò: «Quand'era al Real Madrid ci ho pensato ma poi non se n'è fatto niente. Cassano mi piace molto, ma ora ci serve soprattutto una punta di peso per chè in quel ruolo siamo già coperti con Ro naldinho». Era l’11 giugno del 2009, poi ar rivò Huntelaar. Ma quelle parole, rilette og gi, fanno capire che la nuova indiscrezione circolata ha un senso e se si pensa alla prossima estate, le strade di Cassano e del Milan potrebbero finire per coinci dere. Il giocatore a Galliani piace (lo ha detto lui), il Cas sano di oggi non è quello che usciva dall’esperienza di Ma drid, la seconda punta che a giugno probabilmente non serviva, in questo Milan, con questo modu lo, serve eccome. E Cassano forse alla Samp ha esaurito il ciclo personale. A via Turati da un po’ c’è stata la presa d’atto di una verità inconfutabile: il Milan disegnato così, 4-2-3-1 o 4-2-1-3, comunque con quattro giocatori offensivi, già oggi non ha le alternative necessarie a Ronaldinho e Pato. Beckham probabilmente torna anche per questo, perché è un giocatore spendibi le in quella zona del campo. Ora, a ripensa­re la rosa della squadra rossonera da qui a giugno, potrebbe servire ancora di più quel tipo di giocatore. Ecco perché già ora l’idea Jovanovic, uno che se lo prendi subito bene, ma se aspetti che vada a scadenza troverai minimo Liverpool e Valencia a braccarlo.

SCENARI - Ronaldinho, Pato, Seedorf, Bec kham. A giugno chi ci sarà? Partiamo dalla certezza granitica, Pato. Aggiungiamo quel lo che sembra diventato (bravo Leonardo!) un altro punto fermo dello scacchiere rosso­nero, quel Ronaldinho completamente rina to e che ora è diventato sogno proibito del Botafogo: forse talmente troppo proibito, vi ste le risorse del club brasiliano, da non far- si tentare ad andarci troppo dietro. Anche se Roberto de Assis, il fratello del giocatore ha parlato di «progetto serio». Ronaldinho di scuterà il rinnovo del suo contratto a marzo, Berlusconi lo adora, lui è tornato in un buo no stato di grazia: tutto, oggi, porta verso un sereno rinnovo. Ma Seedorf? Grandissimo, anima del Milan, tatticamente preziosissi mo, dotato di sette spiriti - e lo ha dimostra to anche in questa stagione risorgendo da una preoccupante abulia (ricordate il derby in ciabatte e canottiera?) - la carta d’identi tà dell’olandese dirà 34/35 nella prossima stagione. Qualche voce su una sua possibile partenza era già stata raccol ta. Insomma Seedorf potreb be lasciare una casella vuo ta. E così Beckham: in estate, esattamente come è succes so sei mesi fa, tornerà a Los Angeles. E allora...

PANDEV,ESORDIO COL CHIEVO?

Samuel Eto'o non giocherà contro il Chievo perché partirà lunedì per il ritiro del Camerun, ma mercoledì a Verona (al 99%) ci sarà Goran Pandev che domani sera sbarcherà a Milano e lunedì sosterrà le visite mediche. La risposta del ct Le Guen, invocata dal­l'attaccante ex Barcellona mercoledì, è arrivata al diretto interessato 24 ore più tardi ed è stata una doccia fredda. Per Eto'o e per l'Inter. Mourinho se l'aspettava, ma ci è rimasto ugualmente male e adesso 'tifa' per una precoce eliminazione del Camerun dalla Coppa d'Africa. Nel frattempo dovrà sperare a Milito non venga neppure un raffreddore, che Balotelli (diffidato) riesca a controllar­si con gli arbitri e che Pandev, negli ultimi 6 mesi utilizzato solo dalla Nazionale, abbia una condizione accettabile.

ANNUNCIO - Gli indizi prove nienti dal Camerun andavano tutti nella direzione contraria a quella sperata da Samuel e l'infortunio di Benoit Assou Ekotto del Tottenham ha can cellato le speranze. E' stato lo stesso Eto'o ad annunciare il verdetto dopo la conferenza stampa di ieri a Riyad. «Con il Chievo non posso giocare - ha detto - perché devo partire con la nazionale» . Ricapitoliamo la vicenda: il numero 9 nerazzurro aveva chiesto al ct Le Guen l'autorizzazione a scendere in cam po a Verona con la promessa che avrebbe raggiunto giovedì i Leoni indomabili, in riti ro dal martedì a Nairobi. Il tecnico francese, d'accordo i dirigenti della federazione came runense, ha però giudicato rischioso far gio care il suo capitano e calciatore più rappre sentativo un'altra gara di serie A. Così, forte del regolamento Fifa, Le Guen ha detto no. Il centravanti ex Barcellona stanotte tornerà in Italia e da domani sarà 'libero'. Decollerà lu­nedì da Parigi e insieme agli altri cameru nensi che militano in squadre europee, rag giungerà il Kenya.

JUVE,SPUNTA IL NOME DI GUTI

La Juve ha deciso di pun tare sul laziale Cristian Ledesma per completare il centrocampo ma, se non fosse possibile raggiungere l’ar gentino, avrebbe un’altra carta: quel la di Josè Maria Gutierrez Hernan dez, meglio noto come Guti, 33 anni, centrocampista del Real Madrid, in esubero. La società bianconera, nel caso in cui fosse in difficoltà su Lede sma, lo potrebbe trasferire a Torino praticamente gratis sino alla fine del la stagione. Ex attaccante passato poi in rifinitura e quindi in mediana, Gu ti è un centrocampista di grande esperienza e buone geometrie che non costerebbe nulla e che arrive rebbe a Torino con grandi motivazio ni. Diciamo allora che lo spagnolo è da consi derare una specie di carta di riserva nel ca so in cui le trattative con Ledesma non an dassero a buon fine. Con Madrid, però sponda Atletico, altra trattativa calda: i Col­choneros rilanciano per Tiago, la Ju ve è propensa a cederlo, a ore l’affa re potrebbe chiudersi.

POCHI GIORNI - Nel giro di pochi giorni però la Juve dovrebbe strin gere per il trasferimento di Ledesma. Blanc e Bettega si sono impegnati a versare a Lotito una cifra tra i 4 e i 5 milioni di euro anche se l’argentino, che ha fatto vertenza alla Lazio, at torno alla metà di gennaio dovrebbe essere libero a paramentro zero co me Pandev. Ledesma a Torino gio­cherebbe centrale in un centrocam po a tre con Diego trequartista e due attaccanti ma, nel caso in cui fosse Hiddink l’allenatore, il laziale sareb be schierato centrale nel 4-4-2. Le desma, uno dei giocatori più forti e importanti della Lazio allenata per quattro anni da Delio Rossi, è padro ne del ruolo ma soprattutto è padro ne dei due moduli perché con Delio ha giocato centrale sia nel 4-4-2 che nel centrocampo a rombo con il tre­quartista.

BARCELLONA-VILLAREAL(live) h 20

Barcellona - Villareal streaming gratis e diretta tv live sky, 2 gennaio. Secondo Daniel Alves, l'etica del lavoro portata in dote da Josep Guardiola permetterà all'FC Barcelona di non riposarsi sugli allori quando la squadra catalana affronterà il Villarreal CF sabato alla ripresa del campionato.

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venerdì 1 gennaio 2010

ETO'O SALTA IL CHIEVO

Il 2010 inizia con una cattiva notizia per l'Inter. I nerazzurri non potranno contare su Samuel Eto'o per la sfida contro il Chievo alla ripresa del campionato. L'attaccante, infatti, dovrà raggiungere il Camerun a Parigi il 4 gennaio perché la federcalcio camerunense non gli ha concesso il permesso di arrivare più tardi al ritiro della sua nazionale in vista della Copppa d'Africa. Il tecnico nerazzurro Mourinho che sperava di poter avere Eto'o a disposzione, non ha gradito la notizia.

THIAGO SILVA:"VOGLIAMO LO SCUDETTO"

L'Inter è lontana ma non irraggiungibile. Thiago Silva allo scudetto ancora ci crede. Il difensore brasiliano del Milan, intervistato da GloboEsporte, parla del suo recente infortunio muscolare, di Nazionale e della sfida scudetto che vede i rossoneri impegnati a rincorrere i cugini nerazzurri:

«L'infortunio al polpaccio è delicato, serve massima cautela prima di guarire bene, ora mi sento meglio e spero di rientrare prestissimo. Il Brasile parte per i Mondiali per vincere, come sempre, e io voglio far parte di questa avventura, Dunga so che mi stima molto e questo mi rende fiducioso. L'Inter è molto forte, in Italia ha grande continuità e vince le partite in modo facile, ma il Milan lotta per il titolo e ci proverà fino alla fine», ha dichiarato Thiago Silva.

TONI SORPRENDE TUTTI:E' GIA A TRIGORIA

Lo aspettavano tutti per la presentazione ufficiale, e invece lui si è presentato a sorpresa a Trigoria per il primo allenamento in giallorosso. Luca Toni non vuole perdere tempo: all'indomani dell'ufficializzazione da parte del Bayern e della Roma del suo sbarco nella Capitale in prestito fino a giungo, il centravanti campione del mondo a Germania 2006 ha mostrato di voler bruciare le tappe. Fratino verde e palla al piede, Toni ha preferito passare il Capodanno nel centro sportivo che almeno fino alla fine della stagione gli sarà più che familiare. Il suo arrivo non è sfuggito ad alcuni tifosi che hanno accolto l'ultimo arrivato alla corte di Claudio Ranieri con entusiasmo: a fare gli onori di casa Gianpaolo Montali e il direttore sportivo, Daniele Pradè. Strette di mano, i saluti di rito e di benvenuto: poi l'ormai ex giocatore del Bayern ha preferito lasciare la parola al campo con il suo primo gol in giallorosso, nell'allenamento con alcuni dei suoi nuovi compagni di squadra. A Trigoria Toni ha lavorato con i brasiliani della Roma, rientrati in ritardo dalle feste rispetto al resto della squadra, Doni (che ha subito abbracciato Toni), Cicinho e Julio Baptista.