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mercoledì 27 aprile 2011
INTERVISTA ESCLUSIVA AD ANTONIO NUCERA, GIORNALISTA SKY
martedì 26 aprile 2011
BONETTO: "ZAMBROTTA CREDO CHIUDERA' LA CARRIERA AL MILAN"
Marcello Bonetto ha risposto così a Ruggiero Daluiso sull'aria che Gianluca Zambrotta respira nello spogliatoio milanista e sull'intenzione di rinnovare con la società rossonera.
INTERVISTA ESCLUSIVA A MARCELLO BONETTO, AGENTE DI BALZARETTI
Ruggiero Daluiso ha contattato in esclusiva per Spaziocalcio il procuratore di Federico Balzaretti, Marcello Bonetto, per rivolgergli qualche domanda in merito all'ottima stagione che il suo assistito sta disputando a Palermo. Ecco come ha risposto l'agente dell'esterno rosanero e della nazionale azzurra.
1) Signor Bonetto, come giudica fino a questo punto la stagione di Federico Balzaretti?
E' la stagione di uno che da tre anni a questa parte è semplicemente il migliore italiano nel suo ruolo, a conferma dell'opinione ripetutamente espressa da esperti al top dei rispettivi settori, come il giornalista Gianni Mura ed il direttore sportivo Walter Sabatini;
2) Crede che il suo assistito verrà convocato da Mister Prandelli in vista degli europei del prossimo anno?
Un po' presto per formulare previsioni, ma certamente le probabilità di una sua convocazione europea da parte di Prandelli sono buone, anche in relazione alla prova sicura e convincente disputata in una gara ostica ed insidiosa come quella contro la Slovenia;
3) Come commenta le voci di mercato che vorrebbero Federico Balzaretti al Milan? Quali sono le sue prospettive in vista della sessione del mercato estivo?
Si confonde spesso la funzione degli Agenti, i quali in verità non hanno titolo per intervenire previamente sui trasferimenti dei loro assistiti quando questi, come Balzaretti, sono sotto contratto di un club con piena e reciproca soddisfazione;
4) Che rapporto ha il suo assistito con mister Delio Rossi e i suoi compagni di squadra?
Grande stima verso Rossi che descrive come un tecnico di competenza e capacità non comuni e amicizia nei confronti dei compagni di squadra, come logica risultanza del carattere di Federico che anche nei momenti difficili ha sempre improntato il suo comportamento ad una grande serenità, assolutamente inusuale nel nostro ambiente, dimostrando nel contempo negli anni sempre più carisma.
5) Se può dircelo, come mai il suo ex assistito, Alberto Gilardino, ha deciso di interrompere il vostro rapporto professionale?
Bisogna chiederlo direttamente a lui...
6) La ringraziamo per la disponibilità, a risentirci per la prossima intervista. Ci segua su Spaziocalcio e buon lavoro!
Nel questionario manca una domanda per la quale, peraltro, sarebbe impossibile individuare una risposta logica: "ma come ha fatto la Juventus, che aveva acquisito gratuitamente il calciatore, a cederlo dopo due campionati nei quali aveva convinto allenatori, compagni di squadra e pubblico"? Un cordiale saluto alla vostra redazione, Marcello Bonetto.
mercoledì 20 aprile 2011
INTERVISTA ESCLUSIVA A MASSIMO BRIASCHI, AGENTE DI CHRISTIAN MAGGIO!
sabato 16 aprile 2011
INTERVISTA ESCLUSIVA A FEDERICO ZANCAN, GIORNALISTA SKY SPORT24
venerdì 15 aprile 2011
ESCLUSIVA SPAZIOCALCIO ALL'AGENTE DI CIGARINI E MACHEDA!
mercoledì 13 aprile 2011
INTERVISTA ESCLUSIVA A BRUNO LONGHI, NOTO GIORNALISTA MEDIASET
Ruggiero Daluiso ha contattato in esclusiva per Spaziocalcio il giornalista Mediaset, Bruno Longhi. Con Michele Lestingi ha fatto alcune domande al noto giornalista sulla stagione in corso.
1) Ciao Bruno, chi riuscirà a portarsi a casa il tricolore tra Milan, Napoli e Inter?
Per una questione di coerenza dico Milan, visto che dopo 3 giornate di campionato mi ero espresso in questo senso. Avevo a suo tempo ritenuto fondamentale l’effetto-Ibra che produce sempre scudetti. A questo punto penso che i rossoneri non molleranno.
2) Dato che su Studio Sport curi la rubrica top e flop, ci diresti quali squadre sono state top e quali altre sono state flop fino a questo punto della stagione 2010/2011 di serie a?
Le squadre Top sono nell’ordine Napoli, Udinese e Bologna.Le Flop la Juventus, il Parma e la Sampdoria.
3) A prescindere da come finirà la stagione, Leonardo quante possibilità ha di rimanere sulla panchina interista?
Non si puo’ prescindere dall’esito della stagione. I dirigenti di calcio valutano principalmente i risultati. Poi il lavoro sul campo.
4) Walter Mazzarri dopo gli ottimi risultati ottenuti in questa stagione verrà riconfermato da De Laurentiis o verrà ceduto, magari, alla Juventus?
Visto quanto ha fatto finora sarebbe un suicidio se De Laurentiis lo lasciasse andare via. Il progetto Napoli è destinato a continuare e a migliorare. A patto che la squadra venga adeguatamente rafforzata con un paio di ritocchi importanti.
5) Chi tronfierà secondo te in Champions League il 28 maggio a Wembley?
Dico Barcellona per un motivo semplicissimo: le altre giocano a calcio, mentre la squadra di Guardiola sembra la Playstation tanto fa apparire facile questo sport.
6) Quale squadra tra Lazio, Udinese, Roma e Juventus riuscirà ad approdare ai preliminari di Champions League?
Questa è la domanda sicuramente piu’ difficile alla quale non riesco a rispondere. Mi verrebbe da dire Udinese perché lo merita. Ma nei finali di stagione conta quasi sempre l’abitudine a giocarsi il tutto per tutto, ed è questa una peculiarità delle squadre più grandi.
7) Grazie per la disponibilità Bruno, a risentirci per la prossima intervista. Seguici su Spaziocalcio!
Grazie a voi, a risentirci!
martedì 5 aprile 2011
INTERVISTA ESCLUSIVA A DANIELE GARBO, INVIATO MEDIASET PREMIUM
1)Ciao Daniele, secondo te chi la spunterà tra Milan e Inter per la vittoria dello scudetto?
Credo che il derby abbia rilanciato prepotentemente il Milan. Ma guai a sottovalutare il Napoli, che ha un calendario sulla carta più abbordabile di quello dei rossoneri. Insomma, direi che è un derby milanese con un terzo incomodo…piuttosto scomodo.
2) Il Napoli senza Cavani avrebbe ottenuto tutti gli attuali punti?
Cavani è il giocatore più determinante del campionato e i suoi gol sono sempre pesanti. Basti pensare alla tripletta che ha affondato la Lazio nella partita forse più spettacolare del campionato. Ma il Napoli non è solo Cavani. Lavezzi, Hamsik ma direi l’intero gruppo di Mazzarri hanno dimostrato di poter sedere a pieno titolo al tavolo dello scudetto. Anche se forse neppure il più ottimista dei tifosi napoletani avrebbe creduto in una stagione tanto straordinaria.
3) L'Inter riuscirà a bissare il successo in Champions League?
Mi sembra molto difficile. Anche se non impossibile a priori. Barcellona, Chelsea, Manchester United e Real Madrid: credo che ad alzare la coppa sarà il capitano di una di queste squadre.
4) Quale squadra è la rivelazione di questo campionato?
Senza dubbio il Napoli.
5) Quali saranno le squadre che retrocederanno in serie b?
Il Bari mi sembra rassegnato da tempo, poi è lotta aperta tra Samdoria (pesantemente indiziata perché non è abituata a lottare a queste quote), Parma, Lecce, Cesena e Brescvia. Se proprio devo sbilanciarmi direi che vanno giù Samp e Cesena.
6) Cosa deve fare la Juventus per risalire in classifica?
Giocare tutte le partite con lo spirito messo in campo all’Olimpico contro la Roma. Se ci crede, puoò ancora agganciare la zona Europa League, mentre credo che la Champions sia un traguardo fuori portata.
7) Grazie per la disponibilità Daniele, a risentirci per un'altra intervista a fine campionato! Seguici ogni tanto, buon lavoro!
Grazie a voi dell’ospitalità, vi seguirò sicuramente. In bocca al lupo e buon lavoro !
lunedì 4 aprile 2011
De Laurentis:"Cavani incedibile. Non ha un prezzo"
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentis è intervenuto ai microfoni di Radio Marte durante la trasmissione Marte Sport Live, commentando la vittoria del Napoli sulla Lazio. Ecco quanto evidenziato ma Spaziocalcio.com:"Un grazie a chi ieri ci ha sostenuto, ha messo nel nostro motore l'entusiasmo giusto per vincere -afferma De Laurentiis- Per me è stata una partita educata e sportiva, al di sopra di ogni possibile sospetto. Ci può stare qualche sbaglio a favore di qualcuno o di un altro, finché non si cambiano le regole sarà sempre così. Lotito ha definito Cavani un tuffatore? Nel nostro calcio, c'è sempre un pò di teatrino. Non credo che Lotito abbia ragione, conosco l'integrità morale di Cavani e lui non ha mai la voglia di tradire o beffare chi lo guida barando o imbrogliando. Se ad un presidente può scappare un gesto di stizza, è comprensibile, ma non conosce bene Cavani. Ha parlato fuori luogo.
E' tornata, intanto, la zona Napoli? Questa squadra non molla mai e ogni tanto ha bisogno di ricordarselo. Il San Paolo gli ha mostrato amore ed è stato immenso e gigantesco. I giocatori se ne sono resi conto e si sono svegliati. Il differenziale rispetto all'anno scorso è di +14 punti?. Non facciamo paragoni con l'anno scorso, non sarebbe corretto nei confronti di Mazzarri che è arrivato in corso d'opera e non ha potuto fare la preparazione estiva. Il San Paolo è stato fantastico? Il tifoso ha capito che non ha niente da temere. Nel calcio quello che conta è il gruppo e noi lo abbiamo. I fuoriclasse agiscono all'interno di un contesto tattico. Credo che siamo un po' troppo portati a guardare il lato più spettacolare, per esempio se uno segna tanti gol, diventa immediatamente un eroe. C'è anche chi fa il lavoro sporco ed è assolutamente determinante. I campioni sono tali e su questo non ci sono dubbi, ma se non gira tutta la squadra, c'è poco da fare e le partite si perdono. Faccio un plauso a tutti. La spizzata di Lucarelli ieri è stata fondamentale, così come l'ingresso di Gargano.
Dico sempre ai miei giocatori di non fare i viziati: non bisogna pensare che se non si parte dall'inizio, non si è importanti. Non è vero, siamo tutti allo stesso livello, Mazzarri sa cosa fare per il bene comune. Un allenatore di livello si vede anche in questo, gestisce alla perfezione le forze che ha a disposizione. Il quinto posto è a otto punti, la Champions è vicina? Mi consumo a forza di scaramanzia, mancano soltanto sette partite. Mi auguro soltanto che questo turno forzato di Cavani gli rimetta tanta benzina nelle gambe. Aveva bisogno di un turno riposo, meglio che si fermi adesso. Adesso andiamo concentrati a Bologna, magari giocherà Lavezzi prima punta. Questa è una squadra vera, l'organico è di primo livello. Yebda ha fatto una bella partita, dobbiamo imparare a non mettere pressione, questo Napoli nei prossimi anni potrà togliersi parecchie soddisfazioni. Questo è un campionato mediocre? Non è assolutamente così.
Lancio un'idea per il mercato di gennaio: dovremmo trovare un accordo in Lega. Quando si fa una previsione, si studia un bilancio, un budget e ovviamente il tempo in cui realizzare i nostri obiettivi. Sfreniamoci in estate, compriamo qualsiasi cosa, ma gennaio non può scalfire gli equilibri del campionato in corsa. Non sarebbe giusto. Cominciamo con una Sampdoria che va ai preliminari di Champions dopo il quarto posto e chiudiamo la stagione con la stessa Samp che rischia di retrocedere. C'è qualcosa che non funziona, se mi privo di Cassano e di Pazzini, si capisce il motivo. Non possiamo creare disquilibri, altrimenti avvaloriamo la tesi delle tre squadre che vincono sempre. C'è il fair play finanziario, dobbiamo abituarci a quello. Al massimo, facciamo il mercato riparatore all'estero, ma non smontiamo le nostre squadre, si rischia di falsare il campionato che è la cosa più grave.
La squadra vola in classifica? Il Milan ha vinto tantissimo negli ultimi venticinque anni, Berlusconi ha investito tanto. L'Inter è forte. Cosa abbiano noi in più delle squadre del nord? Semplice, un marchio internazionale che va al di là del calcio. Se parlo di Juve o Inter, non offro certo il Vesuvio, se parlo di Napoli, mi riferisco a una città incredibile e internazionale. Lo stesso discorso vale per Roma. Di Juve e Inter si parla soltanto per il calcio, forse per questo si agitano tanto e devono vincere soprattutto loro. La città, intanto, è sommersa dai rifiuti? Questa mattina sono andato via addolorato, vedevo queste montagne di immondizia. Stesso discorso ieri sera: ho fatto una passeggiata a piedi e ho dovuto camminare al di fuori del marciapiede. E' una cosa che non ci fa bene come immagine. Adesso arriva la Santa Pasqua, devono venire un mare di stranieri, ci sono le prime giornate di sole e noi, invece, di indossare l'abito della festa, gli facciamo sentire la puzza della nostra disorganizzazione. Voglio dare un semplice consiglio: ci sono quattro candidati alle elezioni di Sindaco . Dico solo: risparmiate i soldi per le campagne pubblicitarie e ripulite la città nelle prossime settantadue ore. Il ballottaggio potrebbe esserci l'1 giugno e fino a quella data cosa facciamo? Mica possiamo restare così, sarebbe una città putrida e puzzolente. Un Sindaco che vuole essere eletto si arrotola le maniche della camicia e scende in campo. Così si fa la campagna elettorale: non aspettiamo sempre che arrivi l'esercito o Berlusconi. Chiederei ai cittadini di darmi una mano, dobbiamo muoverci noi. Cerchiamo di vincere questa battaglia. Solo noi possiamo cambiare le cose. Un pensiero ai tifosi? Sognare fa bene, è riposante. Ma di giorno organizziamoci e facciamo valere i nostri valori, non solo nel calcio ma anche con la società civile. Domenica si gioca a Bologna. Possibile un grande esodo? Speriamo che sia un'altra bellissima partita e che possa esprimere un calcio di livello. Il Bologna ha tanti valori, bisogna stare molto attenti e giocare con la giusta umiltà. Malesani è un grande allenatore, è uno degli artefici della stagione rossoblù. Si torna a parlare di Cavani? Non ha prezzo. Non è in vendita. Per il momento, la sua missione è quella di combattere per i colori del Napoli. Posso dire che vale tantissimo, così la gente si stanca di chiedercelo. Magari arriverà il momento in cui segnerà un po' meno e proprio allora i tifosi dovranno sostenerlo.
Il ct Prandelli ha detto che il Napoli è in corsa per lo scudetto? Mi fa piacere, è un gentiluomo di un altro calcio. Ha trasmesso una forza incredibile all'Italia, è un vero uomo. Noi, ovviamente, ce lo giocheremo fino alla fine, ma se non dovesse accadere, non sarebbe un dramma. Evitiamo di fare proclami, dobbiamo essere reali, non diamoci arie. Siamo una squadra che suscita simpatia, non siamo supponenti e presuntuosi. Pensiamo al Bologna. Voglio ringraziare Mazzarri, è stato un leone anche se non è stato bene fisicamente nell'ultimo periodo. Reja? Un incontro affettuoso, siamo due vecchi amici. Lui è Clint Eastwood, io sono il suo vecchio produttore. Chi è Mazzarri? Sean Penn mi piace, è abbastanza incazzoso, quindi va bene".
domenica 3 aprile 2011
INTERVISTA ESCLUSIVA AD ALESSANDRO LUPI DI SKY SPORT24

a cura di Ruggiero Daluiso
La redazione di Spaziocalcio ha contattato in esclusiva Alessandro Lupi, giornalista di Sky Sport24 per rivolgergli qualche domanda sulla stagione in corso:
Ciao Alessandro, secondo te chi la spunterà tra Milan e Inter nel big match di sabato sera?
A mio avviso, se l'Inter riuscirà a schierare una difesa più o meno titolare, è la favorita. Anche perchè il Milan non è in un momento brillante e senza Ibra e con un Pato a mezzo servizio, credo possano essewrci non pochi problemi
Napoli e Udinese, due rivelazioni di questo campionato. A quale posizione finale possono ambire?
Credo che il Napoli meriti fiducia ma ritengo che per lo scudetto sarà comunque lotta tra Inter e MIlan che alla fine arriveranno prima e seconda. Io dico Napoli terzo e Udinese quarto, soprattutto se la Roma non batte la Juve
Il passaggio dell’Inter ai quarti di Champions favorisce il Milan per la volata scudetto?
E' la domanda che rivolgo spesso ai nostri ospiti qui a Sky SPort24 e c'è l'eterno dibattito sulla risposta. Io credo che essere ancora dentro in Champions dia una carica in più e non sia uno svantaggio. Anzi, l'eliminazione si paga, vedasi il Milan dopo Londra.
Alessandro, un tuo pronostico per la vittoria del Campionato e della Champions.
Dico Inter e Chelsea.
Un’ultima domanda, cosa deve fare la Juventus con Del Neri?
Il mio personalissimo parere è che per gli obiettivi di rilancio della Juventus non possa essere Delneri l'uomo giusto. Pur essendo un allenatore certamente preparato ma credo sia perfetto per esaltare squadre di metà classifica piuttosto che per gestire i grandi nomi di cui necessariamente dovrà essere fatto il futuro della Juve
Grazie per la disponibilità Alessandro, a risentirci per la prossima intervista su Spaziocalcio.
Grazie a voi, buon lavoro!