Tra Carlos Tèvez e Manchester City ormai è finita da tempo. Il calciatore argentino infatti è pronto a trasferirsi e la meta più vicina sembra Milano. Ma certo il City di Mister Mancini non lo farà andare cosi, ma pretenderà all'incirca una somma che si aggira sui 55 milioni di euro che poi successivamente verranno investiti per il calciomercato estivo. Uno dei talenti osservato del secondo club di Manchester è il talento cileno Alexis Sanchez.
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mercoledì 4 maggio 2011
Tevez è addio al City
Tra Carlos Tèvez e Manchester City ormai è finita da tempo. Il calciatore argentino infatti è pronto a trasferirsi e la meta più vicina sembra Milano. Ma certo il City di Mister Mancini non lo farà andare cosi, ma pretenderà all'incirca una somma che si aggira sui 55 milioni di euro che poi successivamente verranno investiti per il calciomercato estivo. Uno dei talenti osservato del secondo club di Manchester è il talento cileno Alexis Sanchez.
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sabato 3 maggio 2008
MORATTI JR IN CATALOGNA PER HENRY & DECO

C'è un forte ritorno di fiamma dell'Inter su Amantino Mancini. Negli ultimi giorni i collaboratori di Moratti hanno rallacciato i rapporti con Gilmar Veloz, potente procuratore brasiliano. La passione per Mancini era sembrata passare in secondo piano per diversi mesi, ma adesso Amantino è di nuovo un obiettivo sensibile del mercato nerazzurro. Molto dipende anche dai movimenti societari che si stanno sviluppando in casa giallorossa, ma una quindicina di milioni potrebbero essere messi a disposizione per l'affare. Per Mancini è pronto un quadriennale da 3,5 milioni a stagione, cifra che la Roma non potrebbe pareggiare a causa dei suoi tetti salariali. Nell'affare potrebbe entrare un giocatore e non è escluso che la Roma chieda Crespo, ormai arrivato al capolinea dell'avventura interista. L'argentino in passato ha espresso più volte il desiderio di giocare nella Roma. Intanto mancano solo i dettagli per l'arrivo in nerazzurro del genoano Konko, ma resta un sogno che Moratti non ha ancora messo da parte: insieme a Mancini, vorrebbe portare in nerazzurro anche Aquilani. Ovviamente la posizione di quest'ultimo è molto diversa da quella di Mancini che è quasi separato in casa,. ma da qui ad agosto potrebbero cambiare molti scenari. A Barcellona è stata segnalata una missione di Moratti junior che ha sondato il terreno per Deco e addirittura per Henry, scontento della sua vita catalana. Il Barcellona darebbe via volentieri entrambi, ma Mancini, inteso come Roberto, non è molto propenso a prendere uno dei due.
venerdì 2 maggio 2008
SU GILA C'E' ANCHE IL NAPOLI

Il procuratore di Alberto Gilardino Francesco Romano è intervenuto in diretta a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live: "Il futuro di Gilardino? A fine campionato ci metteremo a sedere e decideremo insieme il futuro. Alberto è un campione, ha 26 anni da compiere, ha fatto quasi 100 gol in serie A, nelle ultime tre stagioni comunque ha segnato 50 reti. Saranno valutate tante cose: il Milan è una grandissima società - ha specificato Romano a Radio Marte - però un calciatore alla fine deve poter giocare, di conseguenza la valutazione più importante da fare sarà proprio questa, quella della continuità di impiego. Nelle nostre teste abbiamo sempre diverse soluzioni, vedremo quale sarà quella migliore. La soluzione Napoli? A Napoli potrebbe giocare qualsiasi giocatore, io ho avuto la fortuna di giocare in un periodo straordinario e conosco l'importanza della piazza. Non credo sia opportuno consigliare ad Alberto di venire a Napoli. Gilardino può andare in tutte le squadre, compreso il Napoli. Insomma potrebbe starci perchè Gilardino è un campione e il Napoli credo sia a caccia di campioni".
ESCLUSIVA TVCALCIO:"BORRIELLO RITORNERA' AL MILAN"

Tiberio Cavalleri, agente dell'attaccante del Genoa, Marco Borriello, è stato intervistato da tvcalcio: "Quest'anno il giocatore si è espresso a grandi livelli e credo che il Milan cercherà di riscattarlo. I rossoneri lo vogliono a tutti i costi, loro sono in cerca di un bomber da 20 gol e se lo dovessero riscattare dal Genoa, lo farebbero giocare. Certo, poi, nella logica di un grande club potrebbe essere meno impegnato per il turnover". Sulle voci di un suo trasferimento al Napoli dichiara: "Lui al Napoli? Per Marco rappresenta il sogno di una vita".
SPAZIOMERCATO:INTER SU DAVID VILLA

E' David Villa l'ultimo obiettivo di mercato dell'Inter. Secondo quanto riportato da 'Marca', infatti, il club nerazzurro avrebbe sondato il terreno per l'attaccante spagnolo del Valencia ricevendo in cambio una richiesta di 40 milioni di euro, una cifra che, per il quotidiano iberico, non avrebbe affatto spaventato l'Inter, "innamorata" di Villa dalla passata stagione, da quando "El Guaje" con un suo gol a San Siro (spettacolare punizione dai 30 metri) contribuì di fatto all'eliminazione dei nerazzurri dalla Champions League. "L'Inter, che può contare già su Cruz e Ibrahimovic in attacco, sta cercando un altro attaccante che possa garantire gol e possa aiutare la squadra a cercare l'assalto alla Champions, grande obiettivo del club italiano", assicura 'Marca', ricordando inoltre che alla società di via Durini continua a piacere Didier Drogba, stella del Chelsea finalista di Champions. Più che il prezzo, il maggiore ostacolo per l'affare Inter-Villa è costituito dalla volontà del Real Madrid di portare a casa il bomber iberico. Sempre secondo 'Marca', infatti, Villa ha già detto "no" al Tottenham proprio perché vorrebbe trasferirsi al "Bernabeu". Calderon e Mijatovic ci stanno pensando seriamente. Moratti anche
martedì 22 aprile 2008
SPAZIOMERCATO:RINGHIO TENTATO DA MANCHESTER E BAYERN

A breve incontrerò il Milan. Rino è rossonero come pochi: con la società c'è bisogno di un chiarimento, ma credo che l'intenzione di Rino sia quella di rimanere al Milan". A parlare è il procuratore di Gennaro 'Ringhio' Gattuso, Claudio Pasqualin. Una frase interlocutoria che, come una medaglia, ha due possibili chiavi di lettura. La prima, allarmante, sta tutta in quel "c'è bisogno di un chiarimento". La seconda, più rassicurante, è racchiusa nella parole che seguono: "L'intenzione di Rino è quella di rimanere al Milan".Un incontro, quindi, a fine campionato ci sarà. Ci sarà perché Gattuso e il Milan hanno qualcosa da dirsi. Il giocatore vorrà esprimere il suo disappunto per le condizioni tecnico-tattiche nelle quali viene impiegato, il club vorrà constatare con mano la voglia di Rino di rimanere in rossonero e, perché no?, vagliare anche possibili offerte provenienti dall'estero.In effetti, non è un mistero che il centrocampista campione del mondo con club e Nazionale non sia più così contento del contesto tattico in cui viene impiegato. Accetta di correre anche per gli altri, ma non vuole essere il solo. E il possibile arrivo di Ronaldinho a Milano rischia di costringerlo a uno sforzo ancor maggiore in vista della prossima stagione. E le offerte provenienti dall'estero? Ci sono e il club di via Turati non ha intenzione di scartarle a priori. Bayern Monaco e Manchester United sono pronte a contendersi il giocatore e, vista l'aria che tira, nei prossimi giorni potrebbero anche avanzare un'offerta ufficiale. Entrambi i club, infatti, hanno già sondato il terreno con Gattuso che ha dato la sua disponibilità di massima. La voglia di provare un'altra esperienza, infatti, lo alletta, ma non quanto la possibilità di ereditare la fascia di capitano del Milan da Paolo Maldini. Questo, infatti, resta sempre lo scenario più plausubile. Ma, ormai, non è più l'unico...
SPAZIOMERCATO:MORATTI REGALA DROGBA AL MANCIO

C'era effettivamente qualcosa di vero nella sparata del Sun, ripresa poi prontamente anche dal Mirror, sui contatti tra Inter e Chelsea. Il nome sottolineato in rosso nel taccuino di mercato di Massimo Moratti sarebbe infatti proprio quello di Didier Drogba, giocatore che i tabloid britannici accostavano ai nerazzurri in caso di approdo sulla panchina dei campioni d'Italia di José Mourinho. Se però l'arrivo ad Appiano del tecnico portoghese è stato nuovamente smentito dal numero uno di via Durini, quella con l'ivoriano sembrerebbe essere una trattativa seria e con buone possibilità di riuscita. Il tutto è legato alla conquista, ormai praticamente certa, dello scudetto. Se Mancini riuscirà infatti a centrare il titolo, otterrà da Moratti due regali: la conferma sulla panchina nerazzurra e, appunto, l'attaccante del Chelsea. Che, dal canto suo, ha fatto sapere più volte di voler cambiare aria e, proprio a Milano, ha recentemente acquistato una casa. Il costo dell'operazione dovrebbe aggirarsi attorno ai 35 milioni. Al giocatore ne andrebbero sette a stagione. La durata del contratto dovrebbe essere di cinque anni. Dall'attacco al centrocampo, reparto che in questa stagione, causa infortuni, ha fatto diventare matto il tecnico nerazzurro. In questi giorni, stando a quanto trapelato, l'Inter dovrebbe incontrare l'agente di Inler, giocatore che in questa stagione ha fatto benissimo con l'Udinese. I friulani sono pronti a cederlo, ma partono da una "base d'asta" di sei milioni e mezzo. Base d'asta perché Inler piace molto anche in Inghilterra e le offerte per lui, nei prossimi mesi, non mancheranno di certo.
lunedì 21 aprile 2008
SPAZIOMERCATO:IL MILAN SCEGLIE ADEBAYOR

Come confermato da Adriano Galliani il Milan è lontano da Ronaldinho a causa della richiesta economica del Barcellona (si parla di 50 milioni per il cartellino del brasiliano più Zambrotta). Il Milan pare lontano però anche da Drogba (che poteva essere l'attaccante ideale) per l'alto ingaggio chiesto dal giocatore: 7 milioni di euro a stagione. Troppi per lo spogliatoio rossonero che a quel punto sarebbe pronto a 'batter cassa' con i dirigenti.
Rimane invece in piedi l'ipotesi Shevchenko, pallino del presidente Berlusconi che sta trattando con il Chelsea per avere in prestito l'attaccante ucraino come era avvenuto in passato tra Crespo e l'Inter. Il ritorno del figlio prodigo non è però sufficiente per rinforzare l'attacco secondo i dirigenti rossoneri e allora spunta l'ipotesi Luca Toni (già vicino la scorsa estate) ma non solo. Il procuratore di Adebayor assicura che l'Arsenal potrebbe cederlo proprio in Italia: "Lo cerca il Milan e lo cerca anche la Juventus - ha dichiarato Vincenzo Morabito - un giovane che ha dalla sua anche l'età e in prospettiva vale quanto Drogba. E' una prima punta di peso che ha fatto una grossa stagione, è l'investimento giusto per il futuro". Sempre in casa Arsenal il Milan è stato contattato dal procuratore di Flamini. La trattativa sembrava possibile ma l'ammiccamento fatto sempre dall'entourage del giocatore alla Juventus e al Barcellona non è piaciuto a Galliani che sta valutando attentamente questo comportamento. Già in passato un atteggiamento simile (con la firma di pre contratti) aveva fatto desistere lo stesso Galliani dall'acquistare Poulsen.
Tra le tante valutazioni per pianificare la prossima stagione c'è anche il capitolo portieri: Dida è sempre più vicino al Lione mentre si allontana un po' Frei anche perchè Morabito, che assiste Abbiati, fa sapere: "L'intenzione da parte del Milan sembra essere quella di riproporre il prossimo anno Abbiati ma è una situazione che va valutata bene perchè con la presenza di Dida e Kalaz non ha senso. Se dovesse partire uno dei due allora sarebbe un'opportunità per Abbiati per giocarsela alla pari".
SPAZIOMERCATO:MOURINHO ALL'INTER CON DROGBA E LAMPARD

Ci risiamo: nemmeno il tempo di mettersi in tasca una buona parte di scudetto - il secondo sul campo della sua esperienza nerazzurra - che sul futuro di Roberto Mancini torna prepotentemente l'ombra di José Mourinho. A rivelare un ritorno di fiamma tra Massimo Moratti e il tecnico portoghese è il britannico "Sun", secondo cui "The Special One" avrebbe addirittura pianificato il mercato dell'Inter per la prossima stagione.
Le condizioni di Mourinho per accettare l'ipotizzata offerta nerazzurra sono chiarissime: contratto faraonico e due giocatori, Didier Drogba e Frank Lampard, esportati direttamente dal suo vecchio Chelsea. Il tutto, ingaggio del tecnico a parte, per la "misera" cifra di 35 milioni di sterline, l'equivalente, cioè, di circa 45 milioni di euro. Tanto basterebbe al portoghese per cedere alle avances di Moratti e convincersi a salire sul primo aereo in viaggio per Milano.
Insomma, va bene accettare l'Inter, ma la squadra va migliorata. Basterà mica la rosa che da due anni domina la serie A... Sta di fatto che, sapendo di non risultare normalmente simpaticissimo, Mourinho si cautela e si porta il suo senatore d'eccellenza. Quel Lampard, cioè, che solo qualche mese fa aveva dichiarato "di non aver mai lavorato con un professionista all'altezza di José". Poi, ovvio, serve anche qualcuno che la butti dentro. Logico, quindi, pensare a Drogba, suo "figlio" prediletto là davanti e attaccante ideale per tramutare in gol il lavoro di fantasia di Ibracadabra. Sulla questione, però, vanno precisati due particolari: 1- Moratti ha recentemente dichiarato di non essere interessato all'ivoriano. 2- L'attaccante del Chelsea ha recentemente acquistato una casa a Milano. Il che, teoricamente, farebbe pensare a un approdo di Drogba al Milan. Sempre che, ed è possibile, il patron nerazzurro non abbia negato la trattativa per non complicarsela.
Sarà, ma intanto lascia perplessi questa tendenza, inaugurata dal madridista Calderon, di cacciare l'allenatore che ha appena vinto lo scudetto. Un anno fa Capello, oggi, forse, Schuster, domani chissà. Mentre Moratti e Mancini vanno per la loro strada. Che, per essere chiari, non sarà per forza la stessa.
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